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25.4.11

HOME!


famiglia. bambini.risate. profumo di zenzero. fuoco. cani sempre tra i piedi. passeggiate in spiaggia. cantare insieme. mangiare insieme. pioggia lieve. film e cioccolata. abbraccio lungo e senza distanza. figlio amato. ricordi bellissimi. mama. mod bambina. nuotare nell'acqua gelida. coperta di lana grezza su pelle nuda e bagnata. sauna. fare la spesa. dormire tutti assieme. liberazione. 25 aprile. colazione con il pesce salato. telefonata oltre oceano. auguri di pasqua. formaggio e marmellata di ribes rosso. messaggi d'amore. pianto di gioia. raccogliere le cose. tornare nella vita reale. mod felice!

19.1.11

quasi MODPOLITIK!

dall'isola nel mare baltico tempestoso e irrequieto
i personaggi italiani sembrano davvero piccoli.

ieri.
è tutto il giorno che ho da fare -
metto a posto piccole cose in casa,
mi occupo dei cani che ormai sono 4  -
più le tre gatte che non so come siano diventate nostre.
sta di fatto che loro sanno subito quando arriviamo.
si presentano sulla porta sul retro e miagolano.
ieri notte, quando ho lasciato fuori i cani per la loro
pisciata sotto una luna piena ed immensa
le tre gatte erano lì ad aspettare che si aprisse la porta.
fa talemente freddo la notte (- 15) che non stanno volentieri in giro.
ci sono le volpi, i bambi (come si chiamano in italiano?) e i cinghiali.
questa volta non vado a caccia.
sono troppo sbilenca e poi non ho voglia di carne.
sono più da zuppa di latte, minestrone o cioccolata calda.

questa mattina accendo il computer e vengo inondata dalle facende del piccolo uomo.
leggo le solite fonti - quelli contro e quelli pro.
alla fine sarò la sua paura di invecchiare, la paura di morire (che secondo me ha creato questa voglia di figa) a rovinarlo.
quasi mi fa pena - come tutti i dipendenti da droga, o gioco, o figa.
mi fa pensare a Mao che in vecchiaia voleva una vergine al giorno per non morire.
il dittatore cinese credeva che il sangue versato di una vergine lo rendesse immortale.

infatti non è più questione di politica, di conflitto d'interesse, di processi e di costituzione.
ormai è una questione di dipendenza.
penso ad un cricetto che corre, corre, corre nella sua ruota senza mai potersi fermare.
questi animaletti non mi sono mai sembrati "graziosi" - mi hanno sempre fatto pena.
il non-sapersi-fermare è una malattia oppure un istinto oppure una reazione attavica -
non è più questione di colpevole o innocente.
è questione di
"che cos'altro ancora?"

personalmente ritengo che la rubacuori in questione non sia mai stata veramente minorenne.
è una bambina nata già vecchia.
una ragazza che sin dall'inizio ha dovuto trasformare ogni sua debolezza in una mossa da difesa.
la vorrei tenere qua con me.
ad accudire i cani.
a camminare per ore nei boschi.
la porterei a caccia a procurarsi da mangiare.
le farei fare qualcunque cosa in cui la figa non le serve a nulla.

le farei capire che dopo i tanti uomini che probabilmente glielo hanno messo dentro dappertutto
per me è una  intoccabile, sessualmente parlando.

temo che ne lei ne l'uomo piccolo mi darebbero ascolto - e intanto nessuno parla più della fiat dove è successo una vera revoluzione. o della disoccupazione, della legge gelmini...

all'estero studiano molto attentamente le vicende italiane. per capire come fanno. per capire se è possibile farlo anche in altri paesi.

l'italia farà scuola. ed sarà, come sempre, campione di creatività. nel bene e in questo caso soprattutto nel male.

ho scritto a getto, non voglio sprecare il poco tempo che mi resta qua. è tutto cosi bello e silenzioso. sono le 5. è già buio. ma all'orizonte c'è una striscia di luce color rosso fuoco. il sole d'inverno ha la bellezza di un inferno popolato da angeli. scusate, l'ultima m'è scappata.

love, mod

9.9.10

modEST!



cammino.
in compagnia o da sola.
solo i cani mi vengono dietro sempre.
ormai sono tre.
con loro non c'è bisogno di parlare.
un fisco corto e arrivano di corsa,
uno lungo e si sdraiano per aspettarmi.

la spiaggia è senza frontiere per l'occhio.
bevo l'aria salmastra.
ognitanto mi sdraio sulla sabbia e chiudo gli occhi.
per sentire il mare.
mi sento come in una culla immensa.


...e alla sera quando torniamo a casa,
accendo il fuoco.
fa già freddo e il buio viene ormai presto.
le notti bianche son finite.
si mangia in silenzio. siamo tutti stanchi e felici.
non serve parlare tanto.


lo vedete il laghetto sulla cartina in fondo a sinistra?
ecco, su quella lingua di terra...proprio sulla punta...

love, mod

p.s.: questa notte mi sono guardata i sons of anarchy con Tom e stamane siamo andati coi cavalli per il bosco e i campi. erano le sei e il sole si alzava come una palla di fuoco. la raccolta è ormai stata fatta e sui campi si può correre. sembra che i cavalli lo sanno - si fa fatica a tenerli al passo. abbiamo fatto una corsa. ho vinto io anche se lui aveva il cavallo più veloce.

15.12.09

mood!

 colore. odore. vento. sale. freddo. spazzi sconfinati....casa!