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1.8.10

un mare di mod!

ci sono delle cose che, grazie a Dio, non cambiano mai.
quando vado al mare, ritrovo sempre tutto come lo avevo lasciato l'anno prima:
la luce dell'alba quando vado per la prima nuotata del giorno alle 5 della mattina, l'onda lungha e piùttosto potente ma mai cattiva, i banchi di sabbia dove sostare e respirare, il blu notte del mare profondo a solo 200 netri dalla riva dove al mattino si raduna la scuola di delfini a pescare e che vengono a salutare il nuotatore rispettoso con gentilezza. fluttuando nell'acqua ogni cosa perde il suo peso, ogni tragedia si scioglie nella danza delle onde, ogni dubbio è risolto dalla allegria dei delfini che sembrano volermi dire di godere della vita tutto quello che c'è di buono e giusto...insomma il mare è eterno e un po' mi viene il sollievo perchè per un momento lo divento anche io.



certo, una volta queste cose le condividevo con il mio compagno che non c'è più, ma qui dove tutto rallenta riesco a sentirlo vicino, quasi da poterlo toccare - una sensazione che sono grata di riuscire a provare. qui è come se lui non fosse mai andato via - solo che ora è diventato invisibile agli altri - il che mi fa sentire ancora più complice.

oggi ho cucinato io. la vecchia zia ha osservato tutto con occhi da lince e mi ha corretto ogni volta che ho sbagliato qualcosa. ha 90 anni e alla fine quando abbiamo infornato la pasta mi ha sorriso maliziosamente e m'ha detto "sei l'unica che mi sopporta e sei anche l'unica che capisce le cose!" mi son beccata l'onore di accompagnarla a messa sta sera. lo ho sempre detto che sono una brava ragazza - tutta casa e chiesa!

che fate? siete in vancanza? state bene?

love, mod

27.5.10

Ride, Sally, Ride!



la avevo già messa una volta questa canzone.
insomma è una delle mie canzoni preferite, storiche e con un rituale ben preciso che rappresenta.
la metteva mia madre quando faceva un viaggio con noi figli. cantavamo la voce principale a turno con gli altri due che facevano il coro. una volta ci portò ad Alassio (prima volta in Italia, avevo 15 anni e Tom 14 - mi madre era una bellezza bionda, statuaria e irraggiungibile per chiunque. aveva 40 anni allora ed era all'apice di tutto. Insomma durante quel viaggio arriviamo al casello di Genova cantando a squarciagola la canzone di Sally che gira nella sua bella Mustang - una macchina americana bellissima con un motore che è davvero una tigre. Lo so bene io, l'ho guidata! il tizio dentro il casello ci guarda allibiti, a bocca aperta e col ticket in mano sospesa nell'aria. Poi sorride, si alza e balla dentro quel bugigattolo piccolo e buio.
siamo rimasti due settimane lì in un alberghetto vicino alla spiaggia. conobbi un giovane uomo sui 30 che era sempre solo in spiaggia, veniva lì per parlare con me e senza mai farmi una avance. aveva degli occhi neri bellissimi. il pen'ultimo giorno capì perché era sempre stato cosi "rispettoso" nei miei confronti. in spiaggia arrivò il suo compagno Leonardo (che strano ma non ricordo il nome dell'altro!). dovevano alloggiare in alberghi diversi e fare dei numeri da circo per potersi amare. l'ultima sera la abbiamo passata tutti assieme, prima a mangiare e poi a ballare in una di quelle discoteche all'aperto.

ovviamente la mamma ha chiesto di suonare Mustang Sally.
era l'estate dell'83.
voi dove eravate? cosa facevate? eravate felici?

love, mod