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27.5.10

Ride, Sally, Ride!



la avevo già messa una volta questa canzone.
insomma è una delle mie canzoni preferite, storiche e con un rituale ben preciso che rappresenta.
la metteva mia madre quando faceva un viaggio con noi figli. cantavamo la voce principale a turno con gli altri due che facevano il coro. una volta ci portò ad Alassio (prima volta in Italia, avevo 15 anni e Tom 14 - mi madre era una bellezza bionda, statuaria e irraggiungibile per chiunque. aveva 40 anni allora ed era all'apice di tutto. Insomma durante quel viaggio arriviamo al casello di Genova cantando a squarciagola la canzone di Sally che gira nella sua bella Mustang - una macchina americana bellissima con un motore che è davvero una tigre. Lo so bene io, l'ho guidata! il tizio dentro il casello ci guarda allibiti, a bocca aperta e col ticket in mano sospesa nell'aria. Poi sorride, si alza e balla dentro quel bugigattolo piccolo e buio.
siamo rimasti due settimane lì in un alberghetto vicino alla spiaggia. conobbi un giovane uomo sui 30 che era sempre solo in spiaggia, veniva lì per parlare con me e senza mai farmi una avance. aveva degli occhi neri bellissimi. il pen'ultimo giorno capì perché era sempre stato cosi "rispettoso" nei miei confronti. in spiaggia arrivò il suo compagno Leonardo (che strano ma non ricordo il nome dell'altro!). dovevano alloggiare in alberghi diversi e fare dei numeri da circo per potersi amare. l'ultima sera la abbiamo passata tutti assieme, prima a mangiare e poi a ballare in una di quelle discoteche all'aperto.

ovviamente la mamma ha chiesto di suonare Mustang Sally.
era l'estate dell'83.
voi dove eravate? cosa facevate? eravate felici?

love, mod