26.11.09

doin' katie - rough this time (o come la mod regala la piccola katia a tom)

inizio dalla fine:
katie e tom fanno l'amore dolcemente senza amarsi. probabilmente non si incontreranno mai più....sono le due di notte quando si addormentano abbracciati come se fossero insieme da sempre.



 riporto quel che tom mi sussurra stamane nell'orecchio. sono piena di sonno e non sono sicura di non averlo sognato.
"la tua piccola katia....ti ringrazio. ne avevo proprio bisogno"

ieri è stata una bellissima giornata. piena di cose normali e frenetiche. siccome passo la maggior parte della mia vita catturata dentro un'inerzia forzata, le giornate come quella di ieri mi mandano l'adrenalina a mille. ho lavorato. sto finendo le ultime cose in sala registrazione e ieri si sono accorti tutti che ero felice. dalla mia voce.

in prima serata mi viene a trovare big daddy - un amico di quelli lontani, quasi mai presente e con cui non scambio chi sa che confidenze, ma che rispetta totalmente la mia condizione dandomi cosi la possibilità di volergli bene per davvero. a lui piace il sushi. a me si chiude lo stomaco solo a pensarci. specie ieri che ero cosi agitata e adrenalinica. alla fine mi imbocca con pezzi di tonno praticamente crudo che io, da brava bambina ubbidiente, ingoio coraggiosamente.

ho la febbre addosso quando vado a casa verso le nove. le labbra secche e gli occhi lucidi. mi sono vestita a tema. i miei stivali sono bellissimi e porto un capello nero à la jeun'homme. hanno il diritto di vedermi bella ognitanto e non sempre in pigiama, cazzo!
tom arriva prima di quanto lo aspettassi. quando apro la porta facciamo come sempre. lui mi abbraccia e mi bacia sulla bocca staccandomi da terra. diciamo "sei bellissima/o" all'unisono. ridiamo e gli metto il mio capello nero in testa.

immaginatelo cosi - Tom

 

lui è stanchissimo. non solo nel fisico. vedo intorno agli occhi delle sottilissime rughe che l'ultima volta ancora non c'erano. gli metto una mano sopra gli occhi e lo bacio ancora. e ancora.
in quel momento so di che cosa ha bisogno. dico "katia...... ti ci vuole un po' di katia!"
"no, ti prego, sono troppo stanco."
"sì, blablabla. dai. fatti una doccia che la chiamo. non lo ho mai fatto. vedrai che arriva qui in un lampo. hai fame?"



katia è bellissima quando arriva. non è mai successo prima che la chiamassi IO. lei è abituata che deve pregarmi più di una volta prima che le dico di sì. quindi ora è contenta ma anche sconcertata.
"non sapevo che fumassi," le dico.
"neanche io."
"ho una sorpresa per te. c'è mio fratello. ti va di giocare?"
resta immobile. fissa un punto sul pavimento. poi mi guarda seria senza dire una parola.
"non devi avere paura. resterò con te tutto il tempo e se non vuoi fare una cosa non la devi fare lo sai bene," le dico tranquilla.
riflette con fronte corrugata. poi sorride.
"lui usa le lame?"
"sì"
"è bravo?"
"sì"
"allora voglio giocare. ma questa volta non per finta."
è da tempo che katia mi chiedeva di lasciarle una cicatrice ornamentale. di quelle che restano. ho sempre detto di no, perchè lei è una brava ragazza e le brave ragazze vanno lasciate stare - in linea di massima.

mezz'ora dopo sul terrazzo.
Tom la ha ammanettata per poi appenderla al grande gancio che avevo messo anni fa per appendere dei fiori. è nuda e fa freddo.



Tom affila lama su lama. sono comuni coltelli da pescatore identici i suoi. non è un purista, più un bravo artigiano del mestiere. Il rumore delle lame fa sospirare katia.

"dille di stare zitta se no le fico le tue mutandine in bocca."

Io odio fare il mio mestiere fuori dagli orari di lavoro. ma in questo caso...è meglio che traduca.
ripeto quello che tom ha detto. katia ci sfida con lo sguardo poi urla a squarciagola
"non vogliooooooooo".
ecco ora tutta la valle sa che sto affettando qualcuno a casa mia. sublime!

"che stronza. dovrei appenderti direttamente al gancio."

in quel momento ho questo flash quasi doloroso e mi bagno di una voglia totalmente primitiva.



mio fratello è furioso.
"cosa aspetti. levati ste cazzo di mutande che la facciamo stare zitta!" (in tedesco ha un suono ancora più violento)

ecco. lo sapevo io. non gioco, lavoro e resto pure senza mutande. ekkekkazzo! ma faccio come mi dice. meglio non contrariarlo, una volta entrato nel gioco, se no le prendo anche io.
non riesco a togliermi gli stivali. sono quelli che arrivano fin sopra le ginocchia. elegantissimi. fino a due secondi fa ero una dominatrix perversa e ora per poco non mi ribalto da ferma. andiamo sempre meglio....
"ma che cazzo fai. dai ti aiuto."
me li tira via con una energia che fa bagnare ancora di più le mie mutande. katia, katia, ma perchè hai fatto quell'urlo.....,

"apri la bocca"
lei scuote la testa.
schiaffo.
"ho detto, apri la tua bocca piccola." voce di miele. occhi di fuoco.
le infila le mie mutande tipo string nuove di zecca in bocca.
odorano di me. sono bagnate di me.
resto lì incantata. guardo ammirata la scena e mi tocco tra le cosce.

non c'è più bisogno di tradurre ora. sono entrati entrambi nella loro parte. penso che mi sto congelando il culo e visto la sua superficie decido di rientrare e lasciarli al loro destino. neanche mi sentono quando mormoro "me ne vado dentro".

mi infilo nel letto. le mie dita affondano nel caldo e umido.
mi immagino loro la fuori.
non si sente nulla eppure sono lì a solo 3 metri di distanza.
il muro tra di noi ingoia tutto il sonoro.
mi lascio andare alle mie dita.
non ci vuole molto tempo.
finalmente il sollievo.

dopo un po' mi metto qualcosa addosso e vado a vedere.

katia è appesa ancora lì.
Tom nudo fino alla cintura con la schiena lucicante di sudore.
lei piange e ride.
una piccola goccia di sangue lascia una scia filigrana sul seno sinistro
una piccola croce incisa lì
dove c'è il suo cuore.

"grazie, grazie......"

Tom si gira verso di me.
è serio.
ha la faccia che amo di più.
esprime totale soddisfazione di aver dato qualcosa di prezioso a katia.
e di essere ricordato da lei per sempre.

lo guardo e strizzo l'occhio.
lui sa esattamente cosa dire ora.

"mod, grazie, credo di amarla già questa qua. è bravissima!"
"ah, sì?!"

mi avvicino e le prendo il mento con una mano.
"non mi piace questa cosa. proprio per niente!"
lei mi guarda un po' confusa.
"guarda qua," le infilo un dito dentro "sei ancora tutta bagnata"
"sei arrabbiata?" mi domanda con un filo di voce.
"ora ti spiego come funziona a casa mia: lui è mio e anche tu sei mia. fra voi due invece non c'è proprio nulla, hai capito?!"
la guardo pensierosa e mi lecco il dito che sa della sua soddisfazione.

"vieni tom, fa freddo qua." lo prendo per mano e lui mi segue senza una parola.
"notte piccola, pensa a quel che ti ho detto".
"non mi lasciate mica qua fuori.....?"
la porta finestre si chiude.

dentro in sala mio fratello ed io ci guardiamo.
siamo complici in perfetta simbiosi.
"buona notte, vado a dormire, tira fuori il divano letto, le lenzuola son lì dentro."
"Grazie. non so cosa dire."
"Non serve. dai, va a salvarla e mettila a letto. è sfinita anche lei!"
ci baciamo come due amanti. accarezzo il suo viso. quanto bene gli voglio.

torno a letto e sento mentre mi addormento che loro ancora non ne hanno abbastanza.
li immagino cosi:




(pubblicato con il permesso di tutti i protagonisti)

11 commenti:

Pupottina ha detto...

allora da te ci si diverte!!!

^____________^

lillo ha detto...

siete terribili voi due fratelli!

però che bello william defoe!

Vittoria A. ha detto...

Mi hai tenuta in sospeso per tutto il racconto! Conosci la passione in tutte sue forme, le sue fantasie, i suoi desideri.
I really think you are great!

il monticiano ha detto...

Bene! Dopo quattro giorni circa di astinenza passo di qua e mi rifaccio occhi,cuore, mente e...
Ne sentivo la mancanza.
love, al.

Gozer ha detto...

merda. leggere questo Post di Prima Mattina indispone notevolmente se poi sei costretto a passare la Giornata in Ufficio con certe Immagini Sublimi che ti girano per la Testa...

modesty ha detto...

pupa) non sempre. solo ognitanto. :) ti sto leggendo, eh?! sei brava a buttargli l'osso ai tuoi lettori! molto brava!

lil) non siamo terribili. solo terribilmente perversi, a quanto pare. anche se noi ci riteniamo più normali di tanta altra gente. ma si sa, è tutto soggettivo. William Dafoe assomiglia incredibilmente a Tom e Katia alla piccola Charlotte Gainsbourg. ecco il perchè della scelta d'immagini.

Vic) thank you, sweetheart. but to talk honestly straight, there are much more things about love and sex that I DO ignore and that I am totally unable to practice. :) ...and yes, we ARE connected.

al) :) pasquale va educato!

gOOse) ....oppure non è tanto una merda se rileggi due o tre volte e dopo pensi "che culo che conosco the unmodest mod" :) right?

love to all, mod

Gozer ha detto...

Mod, ma tu non sei qui con me in ufficio, purtroppo. sono circondato da cravatte, qui...

per la cronaca, l'ho già letto quattro volte :)

Gio ha detto...

Mod, chi ti ha dato della malata non ha occhi che per inorridire.

Tu sei piu' cool di Frank Zappa, questa è la verità ;-)

Poeslandia ha detto...

Ciao :-) eccomi, la tua 50 mo Fan!
[leggendo un post da un amico -il monticiano - incuriosità son arrivata.
Sei una brava narratore e di piu!!
I really think you are great!
Ich denke, wirklich!
Lisa

modesty ha detto...

gOOse) solo quattro?! sono offesa!

giò) YEAH! paragonarmi con Frank Z. ti ha appena fatto vincere una gita a francoforte...;-)

poe) poliglotta anche te, hm?! ottimo.

lillo ha detto...
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