5.12.07

GIRL IN GLASS CAGE




sono sdraiata a letto.
un camicie bianco.
tutto aperto sul di dietro.
ho sudato freddo.
sono legata stretta con delle garze.
ho delle macchie sul davanti. rosse.
i capelli non ce li ho più.
sono tremendamente brutta. dall'iPod musica orribile che non sapevo che c'era. il music-doc non l'avrebbe mai messo, penso con disappunto. vomito sangue.
entra il dr. house con uno dei miei coltelli da collezione. la dottoressina ingenua ma un po' puttanella che gli si struscia addosso dal primo episodio (senza successo - vuole estorcere un sentimento a uno che è un maestro "a non averne") è vestita da dominetta da strappazzo e ha un'ascia da guerra che tiene stretta con entrambe le mani.
Ora so che sto sognando.
Mi sveglio.
Mi dispiace un po'.
Perché stavo già pensando su come farli fuori entrambi a mani nude.
Come Beatrix la sposa, capito?!
E' notte.
Intorno a me una gabbia di vetro.
La cosa spaventosa è che trovo la fotina della dottoressina rompicazzo di cui sopra.
E' identica di come era nel sogno!
Cazzo! Non dormo più!


3 commenti:

Lara ha detto...

La dottoressina è piuttosto una che cerca di usare i maschi per vendetta. Con House non riesce.
Ann, se vuoi posso portarti lo scalpo di qualcuno, in dono :)

AV ha detto...

a proposito di In a Glass Cage, è un film da non perdere, diretto da Augustin Villaronga...non c'entrava niente col post in ogggetto se non per il titolo :))

grosser mann ha detto...

Se non fossi certo che gli piacerebbe potrei farla a pezzi la zoccoletta in camice.