21.6.09

appena sveglia

(ho già scritto un blog con un titolo simile - solo che c'era anche la parola "ragionamenti" - quella la lascio perdere, và. ultimamente mi son accorta che ragionare mi viene sempre peggio. e non credo sia l'ora :-)

la casa è ancora silenziosa.
scrivo ora perchè fra pochi istanti si sveglieranno tutti
e vorranno mille cose da me.
fino a sta sera.
poi basta.
che bello quando la gente a cui vuoi bene se ne va. :-)
la mia solitudine è preziosa. toglimela anche solo per pochi giorni
e ho una specie di crisi d'astinenza - la troppa compagnia mi uccide!

negli ultimi giorni ci sono stati degli avvicinamenti vari.
cioè mi sono lasciata trascinare in più di una conversazione
con persone che non ho mai visto.
alcuni ti mettono a tuo agio, altri li scarti dopo 5 minuti perchè sono prevedibili e sai già dove vogliono andare a parare, e altri ancora sono troppo presi da se stessi per accorgersi di te - sembra che ci si parli con questi, ma in realtà non è cosi.

virtuale, reale, epistolare, spirituale, fetish o vanilla: dopo un po' sento la fatica di spiegarmi. dire chi sono, cosa faccio, con chi e perchè - e soprattutto in che maniera mi diventa insopportabilmente pesante.

da quando ho istallato il contatore delle visite sul blog riesco a vedere chi si collega da dove e quando e che pagina legge e quale dettaglio scarica. è un bel po' di gente che evidentemente è come me. gli basta leggere quel che scrivo ma non necessità poi commentare o conversare con me. è più facile per tutti, penso.

ma in realtà sogno una conversazione in cui la leggerezza non superficiale, la determinazione di superare il mio tentennare a dire è indolore e le mie risposte non mandano in tilt l'altro per via del mio modo diretto ma a volte spigoloso di dire le cose.

per finire: il music-doc mi ha mandato una roba fighissima. vi ricordate gene simmons dei KISS? bene, questo bad guy un po' agé non solo ha fondato una sua casa editrice per fumetti, ma ne ha scritto anche uno molto bello che si intitola "DOMINATRIX" - e io è da ieri che ogni volta che qualcuno mi rompe i coglioni mi chiudo in bagno e sto seduta sul bordo della vasca a leggere, leggere e rileggere - e mi prendo la rivincita su tutto quello che non funziona, che mi stanca e mi ha amareggiato o gettato nello sconforto della inadeguatezza totale ultimamente!

3 commenti:

fabio r. ha detto...

vedo che abbiano una cosa in comune Shatz: io ho imparato da poco la lezione, ma devo dire che spesso, malgrado la mia timidezza ipertrofica (o forse deswegen, come risposta dell'inconscio) quando incontro qcn che mi piace tendo ad aprirmi come una cozza spirituale, e dire tutto di me (citando Oggi sono io), o cmq a farlo ben trasparire..
il risultato di solito è che poi quello/quella non è più curioso/a di conoscermi e quindi si allontana...
ergo ora taccio. ed evito persone nuove, se posso.
Ciao buon relax silenzioso

modesty ha detto...

ma no, fabio, au contraire: io cerco di centellinare e di non-dire, perchè faccio una fatica boia. ma anche se tu dai qualcosa di importante di te, l'altro non si accontenta mai. non gli basta mai e vorrebbe sapere proprio tutti i tuoi abissi e anche subito. e io proprio non ce la faccio!
evitare le persone nuove è una ottima ricetta che però mi si incasina periodicamente. ognitanto mi assale la malsana voglia di provare a me stessa che la solitudine non va bene. per fortuna dura poco.

anche a te buon silenzio - tanto tu hai chi grattare dietro le orecchie per sentirti non solo quando sei solo.

love, mod

Rez ha detto...

Il vero silenzio viene dopo che l'ultima parola necessaria è stata detta.

Non prima.

E la difficoltà non sta solo dalla Tua parte sai.

A presto