16.12.12

modpolitik...non facciamo neanche più ridere!

son tornata.
non per insistere
ma la fuori nel mondo non facciamo neanche più ridere.
questa volta sono preoccupati
perché non capiscono perchè b.
possa ancora solo dire che si vuole candidare.
non è questione di democrazia.
è questione di buonsenso.
quelli lì in lombardia sembrano aver rubato tutto quello che non fosse inchiodato al pavimento, cazzo.
non vi metto la musica.
non c'è nulla di abbastanza brutto da abbinare al post...cioé nemmeno gli ABBA, capito?!

love, mod


9.12.12

modpolitik - e ora?

ma bravi!
ma bravi davvero, cazzo!
avete consumato anche monti.
ma vi rendete conto?!
e ora?

sono arrivata che avevo neanche 18 anni.
ero innamorata.
ora sono vecchia, grassa, stanca e malata.
e sono ancora innamorata.

che intenzioni avete?
come la mettiamo con la vostra bellezza, la vostra intelligenza, la vostra eleganza?!
quando è che dimostrate al mondo chi davvero siete?!

l'italia non è silvio.
per dio, dimostratelo!

Vi amo!

love, mod

p.s. e beccatevi un po' di giorgio. a questo punto ve lo meritate.

6.12.12

I do!



cerco di dare un ritmo a tutto.
lento.
cerco di mantenere.
il ritmo.
lento.
l'amore è invisibile.
devi crederci e non cercare di vederlo
e quando canti
chiudi gli occhi.
eccolo.


love, mod

2.12.12

mod's theory - vol. 2 - love is real



he never told her things because he had said them all the time in other stories - a long time ago.
and they never ever once were true.
now he could't say them.
now that they were true.

lui non le diceva le cose perchè le aveva già  dette tante volte in altre storie -tanto tempo fa.
e nemmeno una volta erano state vere.
ora non poteva più dirle.
ora che erano vere.

love, mod

26.11.12

mod-theory - vol. 1

what a man should be able to do - cosa dovrebbe saper fare un uomo

men should be funny to be appealing for women? bullshit!
girls a much much funnier anyway!

gli uomini dovrebbero essere divertenti per attrarre le donne? Cazzate!
le donne sono più divertenti. in ogni caso!

a man should be patient. to hurry a lady is always a fun-killer. un uomo dovrebbe essere paziente. fare fretta ad una signora uccide ogni divertimento. sempre.

a man should be resistant to physical stress. it's an urban legend that dominant ladies wanna do all the hard work on their own. un uomo dovrebbe essere resistente alle fatiche fisiche. è una legenda urbana che le donne dominanti vogliono fare tutto la fatica da sole.


a man should have the guts sometimes to turn his back on a lady. It's not always a lack of style but could be a real opportunity for him to have some fun. un uomo dovrebbe avere le palle, ognitanto, di girare le spalle ad una signora. non sempre è considerato una mancanza di stile ma potrebbe piuttosto rivelarsi una occasione per divertirsi. no?!

a real man doesn't feel uncomfortable with tough jobs, that don't bring fame and big money. un uomo vero non si sente a disagio con lavori duri che non portana fama e soldoni.


a man should let go himself sometimes hoping for the best and without whimping around. ognitanto un uomo dovrebbe lasciarsi andare, sperando per il meglio e senza piagnuccolare tanto.

a man should trust a lady - at his own risk. un uomo dovrebbe fidarsi di una signora - a suo rischio.

a good man in the end always gets what he deserves. un brav'uomo alla fine ottiene sempre quel che merita.


actually, this is only boring theory. what the fuck do I know about men?!
è solo noiosissima teoria, ben inteso. che cazzo ne so io degli uomini?!

love and pain inc.-  mod

24.11.12

singing dolls!



mod-translate:
La mia chiesa è la strada
Ci sono io, dio, e la strada.

Lei disse, non ho tempo per innamorarmi
Non credere che resti perché non possa fare a meno.
Io ho una cosa in mente che devo fare
E può anche non includere te.

Non chiamarmi Baby,
non mi conosci nemmeno
Sono una donna in ogni grado.
Ti faccio tremare, ti faccio sudare.
Non hai visto niente ancora!

Alla fine della giornata sono io, Dio e la strada.
E’ sempre stato così!

Sono la regina della maledetta strada
E ti supererò se vai troppo lento,
perché io non aspetto nessuno
Ho una buona scusa:
non me ne frega un cazzo!

At the end of the day
It's me, God and the highway
It's always been that way...
 
Sto praticando molta musica ultimamente.
Ascolto quel che passa.
Canto quel che capita.
Così non ci penso.
Per un po' sto. Poi torna tutto in mente.

(a quanto pare ci sono 4 gatti a cui sono mancata - non avrei mai detto!)

love, mod

22.11.12

back for a minute or so


just got the feeling to tell you
I'm alive.

get this everybody and play fuckin' loud



a lot of things happen - nothing really changed.

love, mod

3.6.12

Bye, Bye, all my Babies!



non amo gli adii - specie quelli lunghi ed indecisi. mio fratello ad esempio se andava sempre senza salutare.
dopo una settimana "abroad" in un paese che da 50 anni è praticamente in guerra
e dopo tutto quel che ho passato negli ultimi sei mesi...
insomma.
non ho più alcuna voglia di tenere il blog.
non ho più voglia di raccontare la mia vita.
non c'è un motivo preciso.

semplicemnete la vita, se voglio oppure no, va avanti e mi porta via con sé.

saluto tutti e chi ha voglia mi può salutare. vi do qualche giorno e poi chiudo.
mi rimarrano nel cuore due di voi ma tanti mi rimarrano quanto meno in mente.
siete stati una buona compagnia - migliore e più presente alle volte di quelli che definierei "persone a me vicine".

quindi grazie e ...watch your asses everybody out there...

love ( perchè è di quello che parliamo), mod

20.5.12

BREAKING NEWS ...not mod!



è difficile alle volte scindere la realtà da quel che ricordiamo, desideriamo, immaginiamo - viviamo.
scrivo poco perchè stanno capitando talmente tante cose nella mia vita al momento che, appunto, faccio fatica a crederci.
vi tengo in una specie di stand-by.
siete rimasti in 16 lettori per giorno,
un'anno fa eravate più di cento.
questo posto sta diventando una roba per veri  mod-isti...

a monaco piove. domani sarà una roba pazzesca di lavoro. avrò un sacco di potere vero e, se ci penso bene, non so cosa cazzo farmene! mi prendo quel che mi offrono con la certezza unica di essere meglio di loro. ma sia sa, questo non da alcuna garanzia di successo, anzi! - quanti valorosi sono stati fatti fuori dai mediocri che avevano intorno...

ascolto nutini e penso a mio fratello.

da quando è morto io sto vivendo una serie fortunata di eventi pazzeschi.
non capisco, dico davvero, non capisco. ero pronta a morire IO. non che morisse LUI.
sembra quasi che sia morto per darmi tutto quello che aveva: salute, successo, bellezza, amore...

avrei preferito avere lui.
ecco.

love, mod

p.s. ho fatto sesso sfrenato con una ragazzotta raccattata in un club sul lago l'altra notte, lasciandole i segni adosso. mi bagno al solo pensiero e non riesco a non pensare a Tom. io e lui facevamo cose insieme che non posso fare con nessun altro.

4.5.12

please!



ho sempre avuto paura di chiedere le cose.
cosa cazzo avrei mai fatto - se me li avessero date?! 

love, mod




23.4.12

mod takes the fuckin' mic!



I don't do it for money.
Not for fortune or fame.
I do it to survive - to fuck God's plans.

I don't sing notes.
I do only the words. They come spitted out my mouth with kind of a melody.
Yeah, Baby, I know I do so bad.

I don't ask you to listen.
I don't ask you to comfort me.
I don't ask you to save my live.
But, sweetheart, be a man.
Just love me.

It's just a spotlight on me.
My hair shines in the light.
Got big black ring on my finger. and black boots.
My mouth is bloody read - fucking expensive lipstick promisses things I won't give to anybody - but you, Baby.

Music starts.
sound goes deep under....skin
first row - I see man with tears runnin' down his face.
I'm thinkin  -
everybody must die alone
and only few realize they also lived. alone.

I take the fuckin' mic
and do what I'm born for.
live.

(no translation available, love, mod)

I

15.4.12

MODpolitik - 11 anni fa c'era l'apocalisse all'italiana

vivo quasi esclusivamente di ricordi
questo ricordo specifico è particolarmente nitido.
mio figlio era bambino.
io stavo in casa e il mondo rimaneva fuori - anche se non del tutto
guardavo la televisione.
ecco cosa pensavo ai tempi (più o meno in ordine cronologico):
come si fa a distruggere una città in questa maniera - non sono mediocri le istituzioni/ forze dell'ordine a non averlo saputo impedire - sono proprio stronzi quei vigliacchi vestiti di nero.
un ragazzo chiuso dentro una camionetta che è appena passato sopra il cadavere di un altro ragazzo che quello sulla camionetta aveva ammazzato sparandogli - come cazzo è possibile?! son solo due ragazzi.
(tra l'altro tutti oggi ricordano carlo giuliani e gli intitolano strade e piazze - ma l'altro?! ha dovuto lasciare il servizio, nessuno ha preso le sue difese credo. sarà morto anche lui? di sicuro nessuno lo ricorda - l'eroe negativo. quello sfigato che sparò. lo sapete già che tifo per lui ma solo perchè per giuliani c'è già tanta gente che piange e che ricorda)
poi la diaz. le facce insanguinate dei ragazzi stralunati che non capivano cosa stesse succedendo. le luci. la ressa di persone. e un silenzio molto strano. tutto visto come al rallentatore.
e poi le notizie del giorno dopo - nella caserma di polizia - ragazzi spaventati a morte - voci di torture fisiche - genitori tedeschi e danesi d'avanti alla caserma che chiedono di vedere i figli - scene da pronto soccorso - feriti come da una guerra.
e ieri sera vicari e procacci che parlano del loro film che si basa sugli atti giuduziari e le testimonianze di chi c'era.



e io penso: 11 anni per ricordare alla gente in italia che c'è un motivo perchè siamo gli sfigati dell'europa. c'è un motivo perchè gli stranieri ci vengono in vacanza ma se ne guardano bene dall'investire i loro tanti soldi, si capisce perchè a me chiedono da una vita come cazzo faccio a stare qua "sempre".
e non è "l'articolo 18". non è neanche berlusconi. e non è la mafia.
è il talento degli italiani di arrangiarsi con la realtà. è la propensione al drammatizzare un fatto tragico applaudendo commossi ai funerali delle vittimie - ma subito dopo si va a bere l'aperitivo con gli amici. o meglio un bel pranzo di slow food in qualche trattoria en vogue-

andrò a vedere il film - vicari e procacci hanno tutta la mia stima. trovo vergognoso che hanno dovuto girare in romania - in italia li hanno bloccati subito.

ricordo che ai tempi girava un racconto in rete che era pazzesco. si chiamava "figa bionda" e raccontava di una ragazza guerriera che faceva una robetta carina ad uno dei polizziotti entrati nella scuola. la rete si scattenò in discussioni se era giusto raccontare quei giorni attraverso un trash-porn.

ecco il link. giudicate da voi: http://ilcovodeipoeti.xoom.it/ilcovodeipoeti/figa_bionda.htm

ricordo che pensai che forse era L'UNICO modo di raccontare fatti tanto brutti.
perchè quella violenza comunque fa bagnare le mutande a un sacco di gente per bene e gli fa dire e pensare un sacco di luoghi comuni. e gli fa sentire tranquilli con la propria cosa...coscienza.

porn. appunto.

love, mod



8.4.12

Modpolitik - quattro anni fa tutto era più bello

quattro anni fa.
c'era ancora mia madre.
mio fratello stava girando un documentario sulle prostitute in sudafrica.
c'era il terremoto all'Aquila.
e Obama voleva cambiare il mondo.

la pasqua la avevamo passato con due famiglie dell'Aquila che avevano perduto tutto salvo la vita.
le due coppie non esistono più. si sono separati.
sono rimasta in contatto con una delle due donne - è troppo stanca per spiegarmi cosa le succede. troppo stanca per dare forza al compagno. troppo stanca per rimanere lì e ricostruire. dice "mia madre lo fece dopo la guerra. aveva 30 anni e quattro figli - e aveva perso il marito anche lei. solo che il suo era morto per davvero."

oggi all'Aquila sembra tutto rimasto come 4 anni fa.
mia madre è morta.
e anche tom se n'è andato.
Obama sarà rieletto. senza meritarlo. because change didn't happen at all for better but only for worse. insomma change sì, ma in peggio.

e in italia non c'è più berlusconi.
ora ne abbiamo uno davvero per bene.
con una ministra che ci parla come parlavano le madri alle figlie negli anni 60.
credo che stessimo meglio quando stavamo peggio.
almeno su berlusconi e le sue girls potevamo sparare battute e sentirci in balia del male più nero.
Ci potevamo autocommiserare e sentirci vittime di una sistema corrotto che solo quelli di destra...-
ora non possiamo più dire nulla.
ora con questi che devono salvare l'Italia dobbiamo "lasciarli lavorare" - no?!
eh sì, perchè se non li lasciamo fare tutto quello che devono fare finiamo come la Grecia, anzi, peggio.
mi fan paura tanta - sta brava gente.

non so. resto in Italia. non ho un altro posto dove andare ormai. resto e osservo impotente.

4 anni fa ho festeggiato la pasqua con persone mai viste prima, smarrite, che avevano person tutto salvo la vita, con le loro bambine piccole che stavano in braccio a mio figlio e non lo mollavano un attimo.
abbiamo cucinato, mangiato e bevuto insieme, abbiamo parlato che "fra un'anno tutto sarebbe tornato a posto" - le donne piangevano senza nascondersi - gli uomini fuori al buio.
ci siamo abbracciati e promesso di aiutarci sempre.

mi sa che è l'unico modo per sopravvivere.

Buona pasqua a tutti!

love, mod


4.4.12

certe cose - istruzioni per l'uso - invece no!



volevo scrivere tutta una roba su come vanno letti i miei post.
invece no!
ha squillato il mio telefono.
ho conosciuto una tipa in ospedale - fa la chiropratica.
stasera viene a trovarmi.

vi metto la musica per due motivi: doc mi ha mandato un pacco pieno di musica e everlast è la prima cosa che ho schiaffato n el lettore cd e poi la canzone rispecchia esattamente il mio stato d'animo.

quindi niente roba noiosa - mi ficco in doccia...poi si vedrà.

love, mod

1.4.12

certe cose

ci sono delle cose che faccio solo io.
nessun altro fa come me. certe cose.
nessun altro le dice come me. certe cose.
nesun altro le vive come me. certe cose.

e nessun altro sa parlare come me. di certe cose.

ci sono delle cose che solo tu non fai.
nessun altro non fa come te. certe cose.
nessun altro non le dice come te. certe cose.
nessun altro non le vive come te. certe cose.

e nessun altro sa tacere come te. su certe cose.

baciami. per favore.

love, mod

13.3.12

mod's window sex session

(è lunedì, ma ho iniziato a scrivere domenica scorsa cosi: è domenica.
mio figlio è tornato da lontano.
stanco. e palido sotto una abbronzatura che ti viene solo se passi mesi sotto un sole che non perdona.
sto preprando la pasta con un pezzo di trota salmonata e un po' di panna acida - l'erba cipollina non manca.
e ho messo in fresco una bottiglia di champagne vero che è lì da un po' di tempo.
mi sembra una giornata di festa oggi, senza che sapessi dirti perchè. - ecco, lì per lì non riesco a continuare . troppi casini in famiglia e al lavoro, troppa la stanchezza, la febbre non c'è ma sono lo stesso debole - mi addormento quasi in ufficio - bevo troppi caffè...insomma vi faccio aspettare, sì, ma non per malizia)

te aspetti la terza parte - lo so.
vuoi sapere come è finito con Frau Fuckenmeier, vuoi leggere come la ho punita, vuoi sapere se la stronza alla fine abbia imparato una qualche lezione utile per il resto della sua vita fin ad ora abbastanza inutile. E poi magari ti tocchi pure. una volta all'inizio del blog mi scriveva uno facendomi sapere che dopo aver letto un mio post si faceva delle gran seghe, dandogli dei punteggi... - a parte la troppa informazione (perchè non ci si pensa un po' prima di scrivere ad una completa estranea?! ekkekkazzo) - vabè, fate come vi pare....contenti voi!

Frau Fuckenmeier viaggia solo in prima. Ovvio. Io c'ho il biglietto di seconda da sempre. La classe turistica rivela chi siamo davvero. In prima siamo protetti e dopo, quando scendiamo dal treno non siamo più capaci di affrontare la vita vera (metafora riuscita a metà - lo so!).

Insomma la Fuckenmeier mi fa salire con lei in prima e con fare generoso mi dice "se non se lo può permettere, glielo pago io l'aggiunta!" ...e mi fa pat-pat sull'avvambraccio al quale si teneva ben attaccata per farsi tutta la banchina della stazione termini che non finiva mai sui suoi tacchi da nonna.

In carrozza cerca lo scomparto a sei - l'open space è per i guardoni, dice. e poi vuole parlare di lavoro con me. Ancora?! madonnasantissma, falle venire 'na sincope a questa!!!! Appena il treno si mette in marcia, propongo una visita al vagone ristorante. "Ho sete", dico - lei è già in piedi, pronta per l'aperitivo.

Giuro che in quel momento non ho pensato minimamente a quel che avrei fatto dopo. Non premedito, non pianifico, sono in balia dei bassi istinti quasi sempre. sono d'accordo che non è quasi mai un bene - ma vaffanculo, sono vecchia per cambiare!

Nel vagone ristorante c'è parecchia gente - è l'happy hour, L'ora del Aperol che non riesco a bere. E' l'ora del comportarsi da donne a caccia di sguardi ammirati da parte dei maschi presenti che non riesco mai ad inquadrare. E' l'ora dell'ultima scena alla quale non riesco mai a resistere.

Frau Fuckenmeier si butta in mezzo ai presenti per passare d'avanti e farsi largo - arrivare al bar senza rispettare il turno, ecco. Eh. Certo, lei è una vera power pussy, non aspetta mica un cazzo di nessuno. Ripeto, non sono brava ad interpretare gli sguardi degli uomini, ma mi sembra di capire che viene immediatamente bollata come quella gran cagacazzi che è (sì, sono sboccata oggi, e allora? ho avuto una giornata di merda, chiaro?")

In un inglese bavaresonico Frau Fuckenmeier parte alla guerra " Barmannnnn, it iiis my turrrn, Ai vont tuu drinks pliiise, champeijn!"
"Aò, non sce l'hoo, Signooraaa! Volede un prosecchinò?!"
"Wiii arrre on a first class treijn, dont ju spiik inklish, young man?!"
vabè, cazzo, ho capito---"Senta, va bene il prosecco per la Signora...ce l'ha la vodka?"
sguardo d'intesa..."Subito, Signora..."

Un'ora e setteuomini (raccontati) più tardi la Fuckenmeier è al quarto o quinto "prosecchino", mentre io mi sono fatta una vodka liscia, tanto per mandare giù l'amaro della compagnia di una donna insulsa. Non ho voglia di ricordare tutte le banalità e stronzate che ha snocciolato come perle preziosissime, ma alla fine io sono incazzata come una bestia e lei si sente male - perchè l'alcol è stato davvero troppo per lei.

"Mi sento male, credo di aver mangiato qualcosa di avariato a pranzo, devo andare in bagno..."
seeeeh, penso, avariato il tuo cervello, stronza. lei nel girarsi verso la porta perde l'equilibrio e urta uno che si rovescia mezzo bicchiere adosso.

"Dai vieni che t'accompagno, se no qua ci arrestano." La prendo sotto braccio e piano piano ci facciamo strada nel corridoio stretto per arrivare al bagno.

In quel momento, lo ammetto, un immagine flash ha attraversato la mia mente, ma ancora non avevo deciso di agire.

Insomma, ve la faccio breve: sta stronza era talmente ubriaca che per poco non se la fa adosso davvero. ha il momento triste, piagnuccola, blatera un mezzo ringraziamento e che si sente tanto solaaa e io penso che le persone prepotenti, non appena vengono beccati per quel che sono, cioè dei deboli, si trasformano in vittime incomprese. e a me - c'è scritto anche nel mio profilo - i piagnuccoloni stanno sul cazzo.

Le apro i pantaloni, glieli abbasso, le mutande costose sono bagnate un pochino, mi cade nelle braccia e la siedo sulla tazza.

"Dai, piscia e zitta, stronza, che per oggi hai detto abbastanza", glielo dico in italiano che io con questa ci devo lavorare anche domani. "Ho fatto," mi dice come una bambina. La tiro su in piedi per rivestirla ma lei mi abbraccia e dice "sei come tutti gli altri, anche se sei l'unica che oggi m'ha aiutata, domani parlerai male di me a tutti..." (vero, infatti ve la sto raccontando. ma non una parola in azienda, non sono cosi io!)

Non so cosa mi prende.
"Ti ho detto di stare zitta cazzo, hai rotto!"
Le metto le mani intorno al collo, stringo appena, lei spalanca gli occi, le infilo la lingua in bocca, vorrebbe dire qualcosa ma non esce niente dalla bocca, salvo l'odore del prosecco e un po' di acidità.

le prendo le tette e stringo, la bacio ancora - sinceramente, ora piace anche a me e non solo a lei. Lei è lì con le braghe calate e a me viene un'idea.

"Tu hai bisogno di aria fresca, vedrai che ti farà bene!" Apro la finestra col vetro satinato, si apre solo a metà, ma abbastanza per spingerle la testa fuori, il treno corre veloce e lei è lì mezza dentro, mezza fuori. le infilo una mano tra le cosce, è bagnata sì, e non solo di piscio. due dita scivolano dentro senza difficoltà, non è stretta. Lei sta sulla punta dei piedi e io la sollevo, lei grida e ride insieme, il mio handjob è preciso e non tenero, e lei viene da farmi capire che è da tempo che non ha nessuno. La tiro in dentro e la giro verso di me.

"Stai appoggiata. Ti senti meglio?"
"Si, meglio," solo un sussurro.
"Allora lecca!" Le ficco le due dita in bocca.
Lei non sa cosa fare e nel dubbio succhia per bene.
Mi lavo le mani e la osservo.
"bene, ora tocca me!"
Risatina che vuole dare la finzione di non capire.
"ma veramente..."
"Zitta ho detto."
e con i pantaloni ancora calati la spingo giù sul water, sono appoggiata contro il lavandino, le prendo la testa tra le mani e lo spingo verso di me. voglio che annusi, voglio che ne abbia voglia anche lei.
"la vuoi vedere?"
ormai annuisce e basta.
Mi apro i panatloni e scosto le mutande e di nuovo le spingo la testa in mezzo alle labbra lisce.
"Assaggia, vedrai che ti piace!"

Quando scendiamo a destinazione è stanchissima, la carico su un taxi e prima di chiudere la portiera le dico "dormi, che domani sarà una giornata lunga." Lei vorrebbe dire qualcosa ma io chiudo e mi giro. Deve pensare a quello che sarà domani, voglio che ripensi a quel che le ho fatto, a quel che lei ha fatto.
non cambierà nulla, lo so. ma tant'è, lei se lo ricorderà per sempre sto viaggio.

love, mod