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8.4.12

Modpolitik - quattro anni fa tutto era più bello

quattro anni fa.
c'era ancora mia madre.
mio fratello stava girando un documentario sulle prostitute in sudafrica.
c'era il terremoto all'Aquila.
e Obama voleva cambiare il mondo.

la pasqua la avevamo passato con due famiglie dell'Aquila che avevano perduto tutto salvo la vita.
le due coppie non esistono più. si sono separati.
sono rimasta in contatto con una delle due donne - è troppo stanca per spiegarmi cosa le succede. troppo stanca per dare forza al compagno. troppo stanca per rimanere lì e ricostruire. dice "mia madre lo fece dopo la guerra. aveva 30 anni e quattro figli - e aveva perso il marito anche lei. solo che il suo era morto per davvero."

oggi all'Aquila sembra tutto rimasto come 4 anni fa.
mia madre è morta.
e anche tom se n'è andato.
Obama sarà rieletto. senza meritarlo. because change didn't happen at all for better but only for worse. insomma change sì, ma in peggio.

e in italia non c'è più berlusconi.
ora ne abbiamo uno davvero per bene.
con una ministra che ci parla come parlavano le madri alle figlie negli anni 60.
credo che stessimo meglio quando stavamo peggio.
almeno su berlusconi e le sue girls potevamo sparare battute e sentirci in balia del male più nero.
Ci potevamo autocommiserare e sentirci vittime di una sistema corrotto che solo quelli di destra...-
ora non possiamo più dire nulla.
ora con questi che devono salvare l'Italia dobbiamo "lasciarli lavorare" - no?!
eh sì, perchè se non li lasciamo fare tutto quello che devono fare finiamo come la Grecia, anzi, peggio.
mi fan paura tanta - sta brava gente.

non so. resto in Italia. non ho un altro posto dove andare ormai. resto e osservo impotente.

4 anni fa ho festeggiato la pasqua con persone mai viste prima, smarrite, che avevano person tutto salvo la vita, con le loro bambine piccole che stavano in braccio a mio figlio e non lo mollavano un attimo.
abbiamo cucinato, mangiato e bevuto insieme, abbiamo parlato che "fra un'anno tutto sarebbe tornato a posto" - le donne piangevano senza nascondersi - gli uomini fuori al buio.
ci siamo abbracciati e promesso di aiutarci sempre.

mi sa che è l'unico modo per sopravvivere.

Buona pasqua a tutti!

love, mod


19.2.12

anita & mod

abbiamo in comune la forma delle tette da giovani. e se e quando arriverò alla vecchiaia avremmo anche il muso sfatto in comune. lei non ha il mio culo e nemmeno i mei occhi. ma io ucciderei per avere i suoi capelli (scusa, te no, vic?!)

me la son guardata in uno special "anita all night long" nella tv tedesca - 4/5 film uno dietro l'altro (quanto era bello marcello m.!). era bella lei. aveva presenza scenica ed era proporzionata - tanto da sembrare di fluttuare nell'aria nonostante il fisico imponente.

insomma avrei voluto fare l'amore con anita che sembra mia sorella certe volte. piaceva tabto anche a tom.

si dice che non si dimentica. fare l'amore, intendo. le persone sbiadiscono presto invece.

love, mod

p.s. ci starebbe una bella canzone...tipo gabriella ferri oppure ....boh?!

1.5.11

I remember you!



vedo la foto e resto folgorata - quella del template per intenderci.
cioè, resto lì immobile e senza riuscire a respirare.


a parte la bellezza della posa.
a parte la bellezza del modello.
a parte che AERIC per me può fotografare qualunque persona e la rende più bella.

resto lì perché mi assale un ricordo nitido e preciso di quando ho fatto l'amore con un uomo l'ultima volta. era il 15 ottobre del duemilanove.
ho il sapore della sua saliva sulla lingua. l'odore della sua pelle che ogni volta mi ricorda, e non so per quale strano effetto chimico-sessual-affettivo, il profumo del rosmarino. ricordo quel attimo di cedimento quando mi fa sentire la forza che ha nelle mani e ricordo quello sguardo che non toglie mai dando mi tutta, ma propio tutta la sua attenzione.

ricordo quel momento in cui mi penetra. sembra che i polmoni mi si comprimono. per un secondo mi sento una farfalla che, ancora viva, viene infilzata dagli spilli per essere poi messa sotto vetro ed esposta. dura davvero solo un istante perché lui sussurra "guarda me. non pensare."
ricordo che il suo cazzo è di una perfezione quasi oscena. pelle bianca e rosa con il gusto del salato suo e mio dolce amaro. ricordo di aver cercato di prolungare i preliminari proprio per evitare di essere penetrata. ricordo che non avevo scampo. non per lui. ma per me.

ricordo che il momento in cui me lo mette dentro mi sono arresa senza opporre alcuna difesa e ho visto l'amore come Joliet Jack dei Blues Brothers aveva visto "la luce"!

28.1.11

edna & mod forever!



una volta ho visto un documentario sui Beatles insieme ad Edna, la mia fida infermiera e amichetta di giochi segreti. eravamo sdraiate una accanto all'altra sul mio letto d'ospedale (in america, secondo quel che paghi, sono king-size!). lei aveva organizzato la cena take away indiana (grasso e piccante - faccio schifo sotto chemio, peggio di quando ero incinta!). mangiavamo con le mani dividendoci una bottiglia di birra sempre indiana
("sa di piscio d'elefante", dice Edna - "Porca", dice Mod, "come cazzo fai a sapere che gusto ha il piscio d'elefante?" - e Edna, sbattendo le palpebre à la Marylin, risponde con vocina sexy "Io so un sacco di cose che tu ignori!" e ridiamo tutti e due ricordando quella volta in cui si faceva sbattere da un ricco grassone texano che pretendeva prove di sottomissione a dir poco scurili - ma con i soldi che lui le dava per "comprarsi qualcosa di carino" lei riuscì a pagare un anno di studi alla figlia più piccola. Infatti Edna dice sempre che "va bene che ogni persona abbia un suo prezzo, solo che per ogni persona devono anche tornare i conti" e io non ho nulla da obiettare...marò sta parentesi sta diventando lunghissima...dove ero rimasta? ah sì:)

Insomma mangiamo, beviamo e cantiamo le canzoni dei Beatles. Conosciamo quasi tutto a memoria. sempre Edna: "Eh sì, è proprio vero che i Beatles sono per cantare e gli Stones per scopare".

"Why don't we do it in the road" (Tradotto vuol dire "perché non lo facciamo in strada") cantato in studio da un John Lennon in stato di grazia.
non abbiamo saputo resistere - ci siamo baciate come due impazzite....altro che gli Stones!
"Oh, non la portare più sta birra, eh?! chi sa cosa cazzo ci mettono dentro". Sto quasi svenendo di una stanchezza di piombo. Edna si sistema la cuffia e il grembiule e mi sorride dalla porta. "Non è la birra, sweetheart, siamo noi!"
Ricordo di essermi addormentata esausta. cibo, musica e sesso. quando è troppo è troppo!
Oh, Kribbio!

6.1.11

shame! un altro pallosissimo mod_quiz

è una delle mie canzoni disko preferite.
non riesco a star ferma quando la sento.
è successo che ho fermato la macchina per scendere e ballare.
non che abbia causato tamponamenti di massa per questo....anche se...

ricordo di averla cantata con una bimbetta smilza
senza cavei e con gli occi tutti neri attorno come i miei.
veniva sempre nella mia stanza a rompermi i coglioni.
(detesto bambinetti ed animaletti - non li posso menare e mi fanno quel che vogliono al cuore!)

insomma 'sta qua si piazzava nel mio letto,
ci dividevamo doc's ipod
e a turno vomitavamo il veleno
che la mattina ci cacciavano in vena
ognuna rigorosamente dalla sua parte del letto e senza sporcare-
e quel giorno lì ero particolarmente incazzata...
e lei entra da me con il SUO pod cantando a squarciagola...

"shame, shame, shame, shame, shame, shame, shame.....shame on you....if you can't dance too...."

....ekkekkazzo....non ce la posso fare contro occi neri, denti bianchi, fossette nelle guance E sta cazzo di canzone, pensavo.
insomma abbiamo attaccato il pod alle mini casse che ho sempre con me
(non sai mai quando serve un po' di musica collettiva - ha un effetto ottimo su qualunque roba)
e poi abbiamo ballato e cantato tutti e due - anche brave.
in breve il posto s'è riempito di gente che batteva le mani, faceva il "chorus", si commuoveva (c'è sempre qualcuno che rovina una bella cosa, no?) o semplicemente sculettava beata a ritmo del disko-sound anni 70.


ecco. beccatevene un po' e scegliete la vostra versione preferita.
poi do la soluzione in chiave mod_strizza che vi spiega chi siete, cosa vi piace fare a letto e con chi, se siete credenti o soffrite di sciatica, se preferite la mortadella o il crudo o se in segreto adorate il nano. eh sì....a me basta che scegliete una versione di shame, shame, shame...e siete fottuti!

1) versione Cher & Tina



2) Bluesband Danese



3) Shirley and Company



4) Izabella Scorupco



5) Jimmy Reed



Buon divertimento!

love, mod

p.s. vince il premio "passa una notte (o giorno, o pausa pranzo, ho 15 minuti d'acciaio e fuoco con la mod" chi indovina la MIA versione preferita e sa dire anche il perché.

p.p.s. non voglio commenti del tipo "sì, ma a me la disco-music fa schifo" - proprio non voglio.

2.1.11

...cominciamo bene!



(alzate il volume e ballate - anzi, sculettate come uma in pulp fiction. sì, anche i maschi!)

confermo.
detesto le feste.
TUTTE le feste.
le ho passate in tutte le salse.
quella tutta felicità e amore.
quella in famiglia - quella bella.
quella in famiglia - quella brutta.
quella dove sto a letto e non ci sto con la testa.
quella di amsterdam (hmmm!).
quella da sola - senza nemmeno i cani.
quella cantando coi bambini pelati e i genitori loro che piangono.
quella mangiando e scopando (contemporaneamente!).
quella in silenzio totale in un posto sperduto con la neve alta due metri e meno trenta la notte.
quella con le amiche.
quella con mio figlio.
quella da arrestata per atti osceni (scusi, le tette sarebbero oscene?!? ...aspetti, agente, glieli faccio vedere!)
quella a letto coi film.
quella con mia madre e mio fratello.


...e ogni volta la stessa cosa: si finisce per piangersi addosso. perché si ricordano i vecchi tempi. o quelli che non ci sono mai stati. o quelli che verranno. o quelli che non verrano.
l'anno che verrà non sarà meglio o peggio di quello passato. la cosa tremenda è che probabilmente sarà uguale.

I can't take it anymore!

p.s. by the way (vuol dire "a proposito" per i soliti ignoranti): la musica del post di quale film è? se non siete sicuri fate una cosa bella: non scrivete niente. che non ce la faccio più!


love, mod

1.8.10

un mare di mod!

ci sono delle cose che, grazie a Dio, non cambiano mai.
quando vado al mare, ritrovo sempre tutto come lo avevo lasciato l'anno prima:
la luce dell'alba quando vado per la prima nuotata del giorno alle 5 della mattina, l'onda lungha e piùttosto potente ma mai cattiva, i banchi di sabbia dove sostare e respirare, il blu notte del mare profondo a solo 200 netri dalla riva dove al mattino si raduna la scuola di delfini a pescare e che vengono a salutare il nuotatore rispettoso con gentilezza. fluttuando nell'acqua ogni cosa perde il suo peso, ogni tragedia si scioglie nella danza delle onde, ogni dubbio è risolto dalla allegria dei delfini che sembrano volermi dire di godere della vita tutto quello che c'è di buono e giusto...insomma il mare è eterno e un po' mi viene il sollievo perchè per un momento lo divento anche io.



certo, una volta queste cose le condividevo con il mio compagno che non c'è più, ma qui dove tutto rallenta riesco a sentirlo vicino, quasi da poterlo toccare - una sensazione che sono grata di riuscire a provare. qui è come se lui non fosse mai andato via - solo che ora è diventato invisibile agli altri - il che mi fa sentire ancora più complice.

oggi ho cucinato io. la vecchia zia ha osservato tutto con occhi da lince e mi ha corretto ogni volta che ho sbagliato qualcosa. ha 90 anni e alla fine quando abbiamo infornato la pasta mi ha sorriso maliziosamente e m'ha detto "sei l'unica che mi sopporta e sei anche l'unica che capisce le cose!" mi son beccata l'onore di accompagnarla a messa sta sera. lo ho sempre detto che sono una brava ragazza - tutta casa e chiesa!

che fate? siete in vancanza? state bene?

love, mod

2.7.10

modnight


è di notte che mi vengono le robe più strane.
sono sempre stata quella che dorme di giorno e sta sveglia la notte.
quando ero piccola e ancora integra, mi ricordo che guardavo "I love Lucy" con mia madre - a mezzanotte e oltre. lei non ha mai insistito a farci fare le cose che non volevamo - come "finisci quello che hai nel piatto", oppure "devi mangiare la carne/verdura per crescere forte". non ha mai detto una volta "torna a casa presto", o "studia" oppure "vai a dormire che è tardi". non ha mai detto che la droga uccide e che non si deve fare sesso non protetto e che le persone più grandi vanno rispettate a prescindere. ecco. lei non ha mai veramente fatto la mamma.
ha sempre fatto quella che ti fa vedere come, secondo lei, le cose vanno fatte. e poi eri libero di seguire il suo consiglio oppure di combinare le cazzate più grosse. ma non ha mai detto, dopo che le cazzate erano accadute, "Io te lo avevo detto" oppure "e ora che hai combinato il casino, arrangiati!"

lei aveva alcuni punti fermi però.

1. non parlare prima di aver riflettuto bene. (da sempre)
2. non pensare male di una persona prima che ti ha veramente delusa, ma fidati della tua prima impressione, perchè è il tuo istinto e di solito non sbaglia. (da quando era successa la brutta cosa non si stancava di insegnarci a prendere le misure alle persone.)
3. non fingere di essere stupido, di non capire per non dover affrontare le cose scomode - perchè diventano scomode il doppio cosi. (da sempre - e si incazzava come una belva se lo facevamo)
4. non far male alla gente se non lo merita. (da sempre - non era una seguace del "porgi l'altra guancia" - lo riteneva un'atto di vigliaccheria)
5. ruba solo quel che già è stato rubato (da bambini ne siamo rimasti secchi Tom ed io - sì, perchè all'asilo c'erano le suore!!!).
6. non fare quello che "fanno gli altri". non voglio figli banali e noiosi. (bè, mama, sei stata ben servita. ekkekkazzo!)
7. non esiste destra e sinistra. o uno è bravo o non lo è. e io voto per chi cazzo mi pare. (alle ultime elezioni alle quali ha partecipato dando il voto al vecchio comunista staliniano del paesino sull'isola nel mare baltico)
8. non chiuderti nel tuo mondo. anche se è un posto sicuro e la fuori ci stanno le belve ad aspettarti. ma almeno contro loro hai una chance di sopravvivenza, mentre qua dentro la noia di ucciderà di sicuro! (nel 2003, dopo che la mod si era chiusa in casa per 5 anni, senza mai uscire, a meno che non l'avessero anestetizzata per andare a fare gli esami in ospedale, o dal dentista. oh! non è una cazzata. ma storia vera. e lei si disperava per questa figlia cosi rovinata dagli eventi della vita. e della morte).
9. sìì fedele e leale sempre. tutto il resto è solo vigliaccheria. e io detesto i vigliacchi. (..e te menava pure se cercavi 'na scorciatoria di qualunque genere!)
10. non guardare la tv. ti uccide la capacità di ragionare. (eh! ma prima ho visto la piazza navona in tv - altrimenti non vedevo nulla...quindi alle volte magari bisogna turarsi il naso.)

volevo scrivere tutt'altra cosa. volevo scrivere dei post che non scriverò mai ma che ho in testa da sempre e blablabla. vabè, vi annoio un'altra volta con quelle robe...

1.5.10

PRIMO MAGGIO ... E POI?



mentre ascoltate la canzoncina di woody guthrie che racconta la vicenda di sacco e vanzetti magari anche voi vi chiedete, che significato possa mai avere il primo maggio oggi?! i "lavoratori" sono una specie in via di estinzione - ormai si festeggia il ricordo di quello che una volta il "lavoratore" rappresentava. una festa con carattere sentimentale quindi. bisognerebbe rinominarla forse....chessò.....festa del precario.....o meglio farla subito finita con gli eufemismi e chiamarla festa dei poveri.
in italia la festa del primo maggio la identifico con il concerto a roma - vedi a gratis e dal vivo un sacco di musicisti famosi italiani. alcuni sono anche bravi.

quel che mi sarei augurato per oggi, un regalo a distanza, sarebbe stato una bella manifestazione contro quello che è il potere oggi.
pensate, in tutte le città italiane millioni di persone in strada, che camminano in silenzio - perché in realtà non c'è più nulla da dire e gridare.

ma la gente è stanca. stanno vincendo, semplicemente stancando la gente. troppi sopprusi, troppi scandali, troppe puttane, troppi santi che si scoprono peccatori, troppi pestaggi di extra-comunitari e morti di gente che sta in galera, troppe preoccupazioni esitenziali.

il troppo fa cadere in una specie di apatia difensiva credo.
e forse, penso, forse è l'unico antidoto: restare fermi e muti e non fare più niente.

love, mod

p.s. quando ero ragazza vivevo in un piccolo paesino vicino a Bonn, allora capitale della germania. la gente del reno ama le feste, il carnevale è più colorato che altrove, amano mangiare e bere e fanno l'amore come medicina contro ogni tipo di infelicità. nella notte tra l'ultimo giorno di aprile e il primo maggio c'è una grande festa dove si balla il walzer fino alla mattina. i giovani maschi devono andare nel bosco e tagliare una betulla per la propria amata - più e grande e pesante l'albero più dimostra l'amore che il maschio prova per la femmina. l'abero viene appoggiato vicino alla finestra della camera della ragazza, adobbata di nastri colorati e campanellini. ovviamente succede anche che l'abero viene messo lì da uno che non è il fidanzato, allora o sono botte da orbi oppure è una dichiarazione che la ragazza non può rifiutare e ci deve uscire almeno una volta.

bene. io mi ricordo di essere andata nei boschi per la prima volta a 14 anni e con l'aiuto di mio fratello e un altro ragazzo nostro amico ho tagliato per tre anni di fila una betulla per una ragazza che abitava nella mia strada. e ogni volta ho fatto a botte col fidanzato di turno, due volte le ho prese, ma una volta le ho date per bene.
il primo anno lo sapevano in pochi, ma al terzo anno le donne del vicinato si facevano la croce quando mi vedevano per strada nei mesi di aprile e maggio. poi durante l'anno dimenticavano la facenda. e mi ricordo che nell'ultimo anno che ho vissuto lì si facevano le scommesse se avessi messo di nuovo l'albero sotto la finestra della Magda....quanto mi piaceva quella ragazza. non sono mai riuscita a conquistarla.

15.10.09

caput mundi

prima liceo classico somewhere in germany.
1979.
mod ha 11 anni.
è prennemente alla ricerca della rissa.
con chiunque.
per qualunque motivo.
è alta un metro e ottanta.
pratica nuoto di fondo.
ogni giorno 4 ore in acqua.
minimo.
peso forma 76 kg,
non un filo di grasso.

prima lezione di latino.
il prof è anche il preside.
tipo bizzarro.
scurile.
dopo mod scopre che è uno dei pochi spiriti buoni che accompagneranno la sua
giovinezza (lo so: termine abusato. ma a me piace.)
insomma il prof chiede se gli alunni conoscono uno qualsiasi termine in latino.

e la mod che ai tempi era una accanita lettrice di Asterix & Obelix
spara cosi senza neanche aspettare che il prof le da la parola:
"caput mundi....das bedeutet kapputte welt"
(tradotttt: caput mundi....vuol dire mondo rotto!)

ecco. poi ho adorato il latino.
terminologia chiara.
grammatica che, se fosse scelta come lingua ufficiale mondiale della diplomazia, aiuterebbe ad evitare le guerre.

ma di quella gaffe iniziale ancora oggi si ride ai raduni degli ex-allievi.
...anche di quella volta quando la mod si è tirata su la t-shirt in classe per protestare contro una censura del giornale scolastico. ma questa è un'altra storia.

insomma tutto questo per dire che la mod è a roma.
che figata.

23.5.09

cose che restano

mi capita raramente che quando leggo un libro o io stessa scrivo qualcosa di portarmi poi appresso per giorni, settimane o per sempre una particolare espressione, un modo di dire, un dialogo.
l'altro giorno ho riletto un mio diario del 1984. Avevo 16 anni e scrivevo come Anna Karenina si deve essere sentita poco prima di buttarsi davanti al treno: puro drama.
e una espressione mi ha fatto tenerezza, ora che sono tanto più vecchia. descrivendo un gioco di lame (allora avevo appena scoperto il piacere della lama) che avevo fatto con un'altra ragazza, mi esaltavo, perchè quest'altra aveva veramente preso paura. Dal diario:" Ad un certo punto mi disse "ti prego, fermati" e la guardai con un sorriso gelido, proveniente dalla zona più nord del mio cuore....ecc.
ecco. questa frase scritta a 16 anni.
sto riordinando le cose che erano immagazzinate a casa di mia madre.
e come vedersi un film.
non so ancora se mi piace, ma non riesco a smettere di leggere e guardare.

(Yeah, Tom, I already guessed it)