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4.4.12
certe cose - istruzioni per l'uso - invece no!
volevo scrivere tutta una roba su come vanno letti i miei post.
invece no!
ha squillato il mio telefono.
ho conosciuto una tipa in ospedale - fa la chiropratica.
stasera viene a trovarmi.
vi metto la musica per due motivi: doc mi ha mandato un pacco pieno di musica e everlast è la prima cosa che ho schiaffato n el lettore cd e poi la canzone rispecchia esattamente il mio stato d'animo.
quindi niente roba noiosa - mi ficco in doccia...poi si vedrà.
love, mod
21.3.11
queen!
ieri è stata una giornata bellissima. calda. il cielo era terso e ho visto i primi peschi in fiore. e io che di solito amo l'inverno, il letargo e la solitudine ho avuto una specie di rinascita.
Decido di fare un salto in maneggio dove tengo la mia cavalla che da tempo ho dato in affidamento ad una ragazzina che ne è innamorata pazza. La vizia e la coccola e manca soltanto che se la porta a casa sul divano. di conseguenza è diventata la regina del maneggio. quando arrivo è fuori al pascolo. c'è un'arietta mite che le scompiglia la lunga criniera e il sole fa brillare il pelo di Mathilda che bruca l'erba e non ha un pensiero al mondo. La ragazza la chiama ma la cavalla finge di non sentire...troppo bello è stare lì in santa pace....vorrete mica mettermi la sella ora, cavolo, è domenica!
sorrido e poi fischio tre note con le quali chiamo da sempre tutti gli animali che ho intorno. La cavalla tira su la testa di scatto e drizza le orecchie. Poi parte al trotto e ci raggiunge alla recinzione e mi fa le feste, quasi come se fosse un cane. dal profondo della sua gola salgono dei versi di gioia e di contentezza. Le do le mele che ho portato con me. piccole e accidule. le sue preferite. se li mangia con calma, leccandomi dalle mani il succo.
"Che ne dici Matilda? Mi fai provare se riesco ancora a salirti in groppa senza uccidere nessuna delle due?" apro il cancello e lei ci segue come una cagnolina, senza la capezza. La ragazza è impressionata e un po' gelosa - ormai la sente tutta sua la cavalla.
Insieme la puliamo e la inselliamo. Per salire devo salire su una panchina. ma quanto cazzo mi pesa il culo?! è imbarrazzante se penso che una volta salivo all'indiana e a pelo...vabè...
Matilda sembra gradire. mastica il filetto che è sempre segno di gradimento. la sua schiena morbida e ondeggiante mi ricorda che non c'è nessun posto al mondo più bello che stare a cavallo. La primavera, il sole, il respiro di Matilda, una cane abbaia e in lontananza, in collina, si sentono le campane della chiesetta del cimitero dei bambini.
non penso a nulla e chiudo gli occhi. do un po' di gamba e Matilda parte al galoppo. la felicità non è uno stato permanente da raggiungere e difendere con ogni mezzo ma un attimo che ci viene regalato cosi - senza che bisogna esserci un merito o un bisogno. siamo due regine in un regno tutto nostro!
Happyness just happens.
love, mod
Decido di fare un salto in maneggio dove tengo la mia cavalla che da tempo ho dato in affidamento ad una ragazzina che ne è innamorata pazza. La vizia e la coccola e manca soltanto che se la porta a casa sul divano. di conseguenza è diventata la regina del maneggio. quando arrivo è fuori al pascolo. c'è un'arietta mite che le scompiglia la lunga criniera e il sole fa brillare il pelo di Mathilda che bruca l'erba e non ha un pensiero al mondo. La ragazza la chiama ma la cavalla finge di non sentire...troppo bello è stare lì in santa pace....vorrete mica mettermi la sella ora, cavolo, è domenica!
sorrido e poi fischio tre note con le quali chiamo da sempre tutti gli animali che ho intorno. La cavalla tira su la testa di scatto e drizza le orecchie. Poi parte al trotto e ci raggiunge alla recinzione e mi fa le feste, quasi come se fosse un cane. dal profondo della sua gola salgono dei versi di gioia e di contentezza. Le do le mele che ho portato con me. piccole e accidule. le sue preferite. se li mangia con calma, leccandomi dalle mani il succo.
"Che ne dici Matilda? Mi fai provare se riesco ancora a salirti in groppa senza uccidere nessuna delle due?" apro il cancello e lei ci segue come una cagnolina, senza la capezza. La ragazza è impressionata e un po' gelosa - ormai la sente tutta sua la cavalla.
Insieme la puliamo e la inselliamo. Per salire devo salire su una panchina. ma quanto cazzo mi pesa il culo?! è imbarrazzante se penso che una volta salivo all'indiana e a pelo...vabè...
Matilda sembra gradire. mastica il filetto che è sempre segno di gradimento. la sua schiena morbida e ondeggiante mi ricorda che non c'è nessun posto al mondo più bello che stare a cavallo. La primavera, il sole, il respiro di Matilda, una cane abbaia e in lontananza, in collina, si sentono le campane della chiesetta del cimitero dei bambini.
non penso a nulla e chiudo gli occhi. do un po' di gamba e Matilda parte al galoppo. la felicità non è uno stato permanente da raggiungere e difendere con ogni mezzo ma un attimo che ci viene regalato cosi - senza che bisogna esserci un merito o un bisogno. siamo due regine in un regno tutto nostro!
Happyness just happens.
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