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2.1.11

...cominciamo bene!



(alzate il volume e ballate - anzi, sculettate come uma in pulp fiction. sì, anche i maschi!)

confermo.
detesto le feste.
TUTTE le feste.
le ho passate in tutte le salse.
quella tutta felicità e amore.
quella in famiglia - quella bella.
quella in famiglia - quella brutta.
quella dove sto a letto e non ci sto con la testa.
quella di amsterdam (hmmm!).
quella da sola - senza nemmeno i cani.
quella cantando coi bambini pelati e i genitori loro che piangono.
quella mangiando e scopando (contemporaneamente!).
quella in silenzio totale in un posto sperduto con la neve alta due metri e meno trenta la notte.
quella con le amiche.
quella con mio figlio.
quella da arrestata per atti osceni (scusi, le tette sarebbero oscene?!? ...aspetti, agente, glieli faccio vedere!)
quella a letto coi film.
quella con mia madre e mio fratello.


...e ogni volta la stessa cosa: si finisce per piangersi addosso. perché si ricordano i vecchi tempi. o quelli che non ci sono mai stati. o quelli che verranno. o quelli che non verrano.
l'anno che verrà non sarà meglio o peggio di quello passato. la cosa tremenda è che probabilmente sarà uguale.

I can't take it anymore!

p.s. by the way (vuol dire "a proposito" per i soliti ignoranti): la musica del post di quale film è? se non siete sicuri fate una cosa bella: non scrivete niente. che non ce la faccio più!


love, mod

7.12.10

e terzo tentativo - nascondersi non è più dignitoso ma solo più faticoso



ho ascoltato il commento (in perfetta sintonia con il mio cuore) di Baol sul mio secondo tentativo e lo ritengo una bella chiusura del post (liberissimi cmq di scriverne ancora ovviamente) e siccome poche ore fa ho saputo che una giovane madre non reggendo lo strazzio di vedere, seguire ed accudire una figlia piccola malata di leucemia fulminante, ha avuto un infarto ed è morta - bè, sono un po' scoraggiata dall'accumulo di sensazioni e ho bisogno di sdrammatizzare.
farlo con la Samantha di Sex and the City mi sembra perfetto - è l'unica delle protagoniste che sopporto. è l'unica non idiota e con dell'autoironia q.b. per essere affascinante e desiderabile. Non ho mai capito come un uomo (o una donna che sia) possono trovare sexy o desiderabili le altre tre...mentre mi farei Samantha...o Kim Catrall a qualunque condizione!
Insomma Samantha in questa scena ha un caldo boia e potete scommettere il vostro fondo schiena che la testa le prude da matti. è patetica e lei questo lo detesta - quindi il suo "cazzo!" è liberatorio non solo per lei come personaggio ma anche per l'attrice che la interpreta e per me che la guardo esausta e triste.

qualcuno sostiene che parlare del proprio stato di salute con gli altri, metterli a conoscienza delle piccole ma quotidiane tragedie non è dignitoso. io penso che sia una enorme stronzata! certo, non si dovrebbe costringere nessuno a partecipare alle proprie sfighe. ma non si dovrebbe altrettanto impedire a nessuno di sfogare il proprio dolore, ne al malato ne al parente. perché sopprimere la disperazione, la paura e il senso di impotenza ti può uccidere prima e più velocemente di qualunque malattia terminale

uffff....lo so....vi manca la mod che scrive di figa. ma un pochino lo ho fatto. ho scritto di edna e di come me la son fatta con un ghiacciolo anti-vomito. ognitanto bisogna accontentarsi. la vita non è sempre e solo un grande fratello. alle volte succede davvero. cazzo.

love, mod

p.s. posso dire che quel gesto accennato da Samantha di farsi aria con la parrucca mi fa arrapare? o offende la sensibilità di qualcuno?

23.11.10

MERCENARI!




Io amo la compagnia maschile.
Amo un certo tipo di maschio.
"Mamma ti dispiace se vengono anche gli altri?"
Adoro il loro modo di comportarsi quando in gruppo incontrano una donna.
Sono quasi timidi - e molto gentleman-like.
"Ciao....uhm....buona sera Signora"
"Ciao bello, come stai? prenditi della pizza. in frigo c'è da bere."
"Grazie, Signora!"
Adoro quando sono educati. non so resistere.

il film è una grande rimpatriata di vecchi combattenti - uno più figo dell'altro - con il contorno della storia che è del buon testosterone allo stato puro. non c'è nulla da fare. questi vecchioni mi piacciono tutti. mentre guardiamo il film sospiro qualche volta. I ragazzi mangiano, bevono e si divertono. le loro battute mi fanno ridere. quel che mi ci voleva per disintossicarmi dalla merda che c'è là fuori!

(grazie Doc per il pacco pieno di sorprese che hai mandato. Lo so, ti dico sempre che non devi ma è pura ipocrisia. Non vedo l'ora che me li mandi. Il loro contenuto non mi delude MAI! E io, che detesto il natale, grazie a te, lo festeggio una ventina di volte all'anno! maybe you're santa clauss and you just pretend to be The Doc - you know, lately They say we're unreal...)

Mentre seguo il film, ma più ascoltando e godendomi quel che si dicono i ragazzi, penso che se potessi scegliere uno di questi Uomini con la U maiuscola sceglierei sempre il vecchio Sly. non so. questione di pelle. di sguardi. di faccia che sembra un campo di patate. di sorriso che sembra voler dire "dai, fammi entrare, ho bisogno di riposare!"

Jet Li per me resta intoccabile da quando lo ho visto in Danny, the Dog - uno dei miei film preferiti di sempre. una bellissima persona. non so.

Mickey Rourke non fa per me. anche se in sin city e in the wrestler....ma no. non fa per me. sempre questione di pelle.

Dolph Lundgren è uno di famiglia. è biondo. ed è uno che non scherza. ed è cosi trash il ricordo che ho di lui quando si faceva ritrarre nudo con grace jones....ecco lui m'attizza.

Bruce Willis mi è piaciuto in quel film dove doveva accompagnare un detenuto a dare una testimonianza in tribunale. mi piacciono le sue cause quasi perse. la stanchezza che trasmette sembra piùttosto reale.

Jason Statham. che dire. transporter me lo rivedo sempre volentieri. basta che fuori piova e io mi consolo con lui!

di notte alle 2 non riesco a trovare pace. Doc mi ha anche mandato un libro con racconti su femmine. non lo fa mai ma sta volta ha segnato un racconto in particolare. mi metto a leggere - e penso che non a prezzo una persona che sa esattamente quel che ti fa stare bene!
Il titolo è "una vita spericolata" - scritto da Diana Lama (!) - napoletana, cardiologa, ricercatrice...dice la prefazione: "una miss hyde decisamente troppo affezionata al rasoio..." 

e alla mod è già partito il film.


love, mod

8.11.10

Visioni di Vita - recensione un po' personale

tutto è iniziato con mod che ne ha veramente piene le tasche!
della settimana appena finita, del suo stato di salute, delle persone...di quelle in particolare. persone vigliacche, persone assenti, presenti, ottuse, senza cuore, superficiali. insomma la settimana scorsa è da mettere tra la "spazzatura della vita" di mod (la mia zia americana, sorella di mia madre, cioé tedesca ma che vive dal 1960 sulla east-coast la chiama "life-garbage" quando per qualche motivo la vita fa schifo!)
venerdì sera mio figlio mi dice che passa il weekend sul lago. quindi ho 48 ore d'avanti in completa solitudine (infatti non mi ha chiamato nessuno...vi rendete conto, cazzo?! 48 ore senza che squilli il telefono o il campanello!) da riempire con le cose da fare. solo che sono in uno stato di catarsi autodifensiva e quindi non ho voglia di niente.

e che cosa si fa quando il mood di base è frustrazione mescolata a smarrimento e incazzatura e ci si annoia?! bè...io lascio stare le cose veramente belle e guardo la TV. ecco. ho scoperto lo streaming da pochissimo. "Lie to me" me lo sono guardato tutto. e anche "boston legal"....uuh, e (bellissimo!!!) "walking dead", prima stagione, primo episodio.

venerdì sera decido di vedere finalmente quel serial tanto acclamato e coperto di premi da critica e pubblico che è MAD MEN. vi dico subito che non sono andata oltre il sesto episodio della prima stagione e che trovo semplicemente orribile quello show. parla di gente di plastica in un ambiente di plastica che vive una vita di plastica con emozioni di plastica e fumando una sigaretta dopo l'altra (anche le donne al nono mese di gravidanza). dopo il primo episodio in cui la nuova segretaria del grande capo carismatico va dal ginecologo per farsi prescrivere la pillola e quello le da la ricetta dicendo "però, non faccia la troietta in giro" e tra i maschi protagonisti c'è quello che mette la mano tra le cosce di donne appena conosciute cosi, perché la femmina serve per scoparla e basta e altre atrocità, mi fermo esterrefatta. vabè, penso...magari mi sfugge qualcosa. e quindi mi leggo tutto quello che riesco a trovare sulla serie. scrivono che la serie vuole dare una visione esatta fino nel minimo dettaglio di quello che era la vita nel 1960, di come era il mondo della pubblicità e di come si comportavano le persone. ok. ma ancora mi sfugge perché non dovrei vedere l'ora di guardarmi il prossimo episodio e perché ho la bile in gola....va bene, avanti il secondo episodio: le donne sono o delle puttanelle, oppure delle deficienti sottomesse oppure delle zittelle con del carattere (la proprietaria ebrea di un grande magazzino,  bellissima e non ancora trentenne e l'unica che manda a spasso il protagonista figo che tutte le donne vorrebbero farsi - impersonata da maggie siff, quella che fa la ragazza di jax in sons of anarchy, per intenderci. la spintarella per iniziare a vedere mad men me lo ha data la sua presenza nel cast!) e gli uomini continuano a comportarsi come dei neanderthaler: fica e carriera, preferibilmente ottenuti con comportamenti schifosi. ..ah...e il grande capo di tutti i capi che gira senza scarpe in azienda...un mega dio della pubblicità a quanto pare, un povero omino brutto e strano...ecco cosa pensa la mod masticando popcorn come la mucca carolina rumina l'erba. eppure: se ha tanto seguito questo serial ed è tanto apprezzato ci deve essere qualcosa...non so...QUALUNQUE COSA! terzo episodio: il protagonista che tutti pensano sia un gran figo a me sembra la classica scatola cinese. ogni volta che pensi che riveli qualcosa di umanamente interessante di sé subito dopo, per dirci che abbiamo visto male, si comporta da depresso o vigliacco o tutti e due le cose. al sesto episodio ( e ormai è sabato mattina verso le 5 e mio figlio è rientrato perché ha litigato con gli amici - secondo me non voleva lasciarmi da sola e glielo dico quindi litighiamo anche noi, merda!) decido che va benissimo che la serie non mi piace e che probabilmente ho ragione io e gli altri non vedono la perfetta superficialità della cosa (insomma: se voglio vedere come sono gli anni 60 mi vedo materiale originale dell'epoca e non questa cosa di ...PLASTICA...sì, lo so, lo avevo già detto all'inizio ma ho le palle girate, va bene?! sono le 5 di mattina e ora mi faccio un caffè!)
guardate che a me non hanno fatto ridere nemmeno le parodie che hanno fatto sulla serie e che sul tubo contano un sacco di visualizzazioni.
ragionamente finale: oggi si sa che il fumo e l'alcol a tutte le ore fanno male. le donne si sono emancipate. oggi sono come gli uomini: fanno carriera e lo fanno con la stessa superficialità, stessa vigliaccheria come i maschi. gli uomini sono gli stessi maschilisti di sempre solo che ora non lo manifestano apertamente perché delle donne ormai hanno il terrore. nelle aziende tutto è rimasto uguale: concorrenza spietata e sleale e ogni tanto ne licenziano un po' per tenere nel terrore i rimanenti. la pubblicità ancora funziona: convince la gente che cose assolutamente inutili siano assolutamente da comprare. insomma: va tutto bene!

intervallo di sonno. due ore di un riposo che riposo non è. alle sette mi faccio la doccia. e torno a letto. cazzeggiando in rete vengo catturata dall'intervista che jane adams da a craig ferguson alla late late nightshow. parla di una nuova serie TV che si chiama HUNG (in inglese vuol dire più o meno "superdotato", riferito al pene maschile). jane adams mi piace un casino. è quel tipo di donna un po' bruttina, sempre smarrita, intellettualmente d'avanti a tanti, incapace di stare in mezzo agli altri, comica e ....insomma: bellissima!

intanto beccatevi gli "opening credits"



...e mentre ascoltate la canzone (dei black keys - i'll be your man) davvero carina magari vi racconto un po'.

lui è il classico sfigato, punito dalla vita senza una apparente via d'uscita. divorziato da una biondina ex-reginetta di bellezza ora sposata con un dermatologo ricco, senza soldi, allenatore della squadra di basket (sfigata!) di un liceo di detroit a cui è bruciata la casa, non assicurata ovviamente, il che lo costringe a vivere in una tenda. ad un corso "scopri l'imprenditore che c'è in te" rivede una ex-collega di scuola un po' svitata. insomma il docente (un mago di finanza di serie z - in questo serial tutti sono un po' sfigati e brutti e smarriti! ecco perché mi piace tanto!) dice agli studenti di sfruttare quel "tool", quella cosa vincente che ognuno di loro possiede. e il nostro ray ci pensa su un po' prima di rassegnarsi alla realtà. l'unica cosa che ha di veramente vincente è un pene di grosse dimensioni. decide quindi di sfruttare questa dote diventando un escort.
1) bellissimi tutti i personaggi. specialmente ray che scopre che non basta un pene grande per soddisfare una donna pagante.
2) bellissimo la relazione fra ray e tanya (l'ex-collega ritrovata che gli farà da ruffiana)
3) bellissime le donne che chiedono i suoi servizi - non nel senso di bellezza esteriore ovviamente - o almeno, non solo
4) bellissimo vedere un uomo che per una volta DAVVERO si deve medesimare nel pensiero femminile e cercare di capire le donne. bellissimo vedere che se lo pagano lui ci riesce benissimo.
5) bellissimo lui. che fa sempre un casino ma che tutti in qualche maniera adorano.
6) ho già una vita di merda. quando guardo la TV voglio qualcosa di meglio. non di peggio di quanto non stia già!.
7) uno cosi? bè, sì. ci farei un pensierino anche io. si spendono tanti soldi per talmente tante cose inutili....

ecco dove trovare tutti gli episodi IN ITALIANO!!!!
http://www.megastreaming.biz/category/streaming-serie-tv/hung-ragazzo-squillo/

love, mod

p.s. hey, it's not about you, ok?!

25.10.10

fleur

tempo da lupi.
mi alzo malvolentieri e solo per andare in bagno.
Rougée canta da qualche parte in casa.
ognitanto mette la sua faccia tonda con la guancia sfregiata dentro in camera e mi domanda:
"tu veux quelche chose, fleur?"
"non merci - seulement...."
"dit-moi, ma petite!"
"chante encore cette chanson..."
sorride con denti bianche e perfetti.
mi mette a posto le coperte e da una sistemata ai cuscini.
poi mi accarezza la testa - e cantando con voce profonda se ne torna al suo lavoro.

solo poche altre persone mi chiamano con nomignoli sdolcinati.
non lo sopporto. cioé, da loro sì ma fingo di no.

poi.
venerdì sera ho scoperto l'importanza di avere qualcuno a cui si può dire proprio tutto della propria vita, dei propri pensieri, fantasie, abissi nell'animo - è un lusso che i soldi non possono comprare. trovare una vera anima gemella e godere a lungo della sua compagnia, presenza, compassione, passione, amore rende la vita estremamente più sopportabile. sapere che c'è qualcuno come me. ecco.

la canzone dell'ultimo post "some candy talking" si riferisce proprio a queste due cose: da alcune persone sopporto anche la dolcezza, perché sanno già tutto di me- di quello che sono capace e di quello che no. e mi chiamano "fiore" perché vedono la mia vera bellezza. oppure mi chiamano "amore" per dire che è per sempre. "bambina" significa che si ricordano di quando ero piccola e anche loro. insomma c'è un linguaggio che ha un vocabolario risteretto - ed è sempre e solo di pochissime persone.
dei baci, abbracci, nomignoli affettuosi, dichiarazioni d'amore da parte di altri non so cosa farmene. e mi rende triste, perché non posso farci nulla.  vorrei che mi piacesse di più. vorrei poter provare qualcosa anche per loro. vorrei che tutti potessere trovare qualcuno con cui condividere un linguaggio segreto e la certezza di essere ricordati per sempre. ma l'amore universale non esiste. l'amore è un fatto personale, intimo. a volte segreto. non è un movimento di massa.

che cazzo volete?! è lunedì. non so fare di meglio oggi.

love, mod

23.10.10

you gave me some candy talking!



I'm going down to the place tonight
To see if I can get a taste tonight
A taste of something warm and sweet
That shivers your bones and rises to your heat

I'm going down to the place tonight
The damp and hungry place tonight
Should all the stars shine in the sky
They couldn't outshine your sparkling eyes
But it's so hard to be the one
To touch and tease and to do it all for fun
But it's too much for a young heart to take
Cause hearts are the easiest things you could break

And I talk to the filth and I walk to the door
I'm knee deep in myself
But I want to get more of that stuff
Of that stuff

Some candy talking
Talk

And I want
And I want
Some candy talking

Some candy talk

I love the way she's walking
I love the way she's talking
It's just the way she's walking
It's just the way she's talking

And I need
All that stuff
Give me some
Of that stuff
I want your candy. I want your candy
And I need
Give me some
Of your stuff
Give me some
I want your candy. I want your candy.
I want your candy. I want your candy.
I want stuff

...è una canzone d'amore un po' cosi. in passato l'abbiamo messa su come colonna sonora di un gioco lento, dolce e bramoso. è piena di desiderio, speranza e solitudine condivisa.  

love, mod

18.10.10

...and the winner is....

Ecco i titoli dei film - cliccate sui titoli - vi porta dritti su wikipedia.
è sorprendente che in italiano c'è pochissimo e che quel poco che c'è fa pena.
ovviamente vale solo per i film stranieri. sul prodotto italiano c'è abbondanza senza fine con lodi a non finire.
sarà mica un vizio?!

siccome ci sono rimasta davvero male che nessuno li ha indovinati tutti giusti ora si fa un altro giochetto (sempre se vi garba, si capisce):
quale di questi film vorreste vedere assieme a me?
Immaginate di non avere un cazzo da fare!



L’ultimo buscadero – (solo in inglese) 
Kill Bill vol. 1 e 2
Sul lago dorato (in inglese perché la versione italiana è vergognosa!
(e per chi volesse sapere di più sulla bella e brava Tyne Daly – anche qui in inglese che l’italiano fa pena): http://en.wikipedia.org/wiki/Tyne_Daly



per ora non ha vinto nessuno.
ma il gioco continua.
il tempo è brutto e io sto a letto piena di acciacchi con 4  borse d'acqua calda nei punti strategici.
e voi che siete appena tornati al lavoro dopo il solito pessimo panino con i colleghi e avete magari bevuto il cafè dalla macchinetta in corridoio...e anche se no....insomma...enjoy!


love mod

4.8.10

spartaco



lo zio spartaco è senza dubbio quello più amato. in famiglia gli uomini sono tutti militari, magistrati (con scorta tutti!), avvocati. ma spartaco no. lui fa lo scultore e il poeta. fino ad ora la ho sempre scampata. quando c'ero io lui era ...chessò...in mexico a ritrarre in marmo una signora ricca che da giovane aveva amato fuocosamente. ma ora lui si è ritirato dal mondo. ha superato gli 80 anni e ha dovuto rallentare i ritmi della sua vita. si sa che gli uomini calabresi possono essere di due tipi: piccoli e scuri oppure alti e con la pelle e gli occhi chiari. nella nostra famiglia abbiamo di questo e di quello e spartaco è di quelli belli. assomiglia un pochino a david niven. è alto, asciutto, ha delle mani belissime e gli occhi ti sembrano due laghi di alta montagna in un giorno di sole. io da sempre lo adoro e lui da sempre mi osserva pensieroso da lontano.  l'altro giorno eravamo tutti a cena da zia emilia, sua sorella, e lui ad un certo punto le chiede a voce alta "e quella giganta chi è?" la zia, un po' in imbarrazzo gli dice sbrigativo "ma dai...è la moglie del piccolo edoardo ("piccolo" qui da noi sta per i nipoti di seconda generazione). "aaah...alzati un po' in piedi!" mi fa lui e io, con la bocca piena "ma non ci penso nemmeno! dai zio, continua ad ignorarmi come hai sempre fatto!" e gli strizzo l'occhio. finiamo di cenare. le serate qui sono cosi belle. si va a tavola tardi, verso le nove e mezza. tutto si fa senza fretta e il mangiare è sempre cosi buono. la zia ha fatto i canoli siciliani con la ricotta di capra. ci raccontiamo le ultime di chi ancora non c'è o ricordiamo chi non c'è più. alla fine della serata se ne vanno tutti e spartaco sulla porta mi prende per le spalle e dice "vieni domani mattina presto nel mio studio, dédé, che la luce è buona - quel tuo culo va immortalato al più presto!" e mi bacia in fronte.

giuro che mi tremavano le ginocchia come al primo bacio.

1.8.10

un mare di mod!

ci sono delle cose che, grazie a Dio, non cambiano mai.
quando vado al mare, ritrovo sempre tutto come lo avevo lasciato l'anno prima:
la luce dell'alba quando vado per la prima nuotata del giorno alle 5 della mattina, l'onda lungha e piùttosto potente ma mai cattiva, i banchi di sabbia dove sostare e respirare, il blu notte del mare profondo a solo 200 netri dalla riva dove al mattino si raduna la scuola di delfini a pescare e che vengono a salutare il nuotatore rispettoso con gentilezza. fluttuando nell'acqua ogni cosa perde il suo peso, ogni tragedia si scioglie nella danza delle onde, ogni dubbio è risolto dalla allegria dei delfini che sembrano volermi dire di godere della vita tutto quello che c'è di buono e giusto...insomma il mare è eterno e un po' mi viene il sollievo perchè per un momento lo divento anche io.



certo, una volta queste cose le condividevo con il mio compagno che non c'è più, ma qui dove tutto rallenta riesco a sentirlo vicino, quasi da poterlo toccare - una sensazione che sono grata di riuscire a provare. qui è come se lui non fosse mai andato via - solo che ora è diventato invisibile agli altri - il che mi fa sentire ancora più complice.

oggi ho cucinato io. la vecchia zia ha osservato tutto con occhi da lince e mi ha corretto ogni volta che ho sbagliato qualcosa. ha 90 anni e alla fine quando abbiamo infornato la pasta mi ha sorriso maliziosamente e m'ha detto "sei l'unica che mi sopporta e sei anche l'unica che capisce le cose!" mi son beccata l'onore di accompagnarla a messa sta sera. lo ho sempre detto che sono una brava ragazza - tutta casa e chiesa!

che fate? siete in vancanza? state bene?

love, mod

18.7.10

l'estate del '92

 


era calda più che altro, l'estate del '92.
come questa qui che non credevo nemmeno di vivere e che ora non mi fa dormire.


il 18 luglio del '92 era un sabato.
e tu sei nato esattamente alle 9.28 della mattina
dopo una notte che sembrava un incubo.
niente gioie di maternità - niente momento magico per ogni donna.
era dolore. dolore e basta.
ricordo di aver insultato tutti, compreso tuo padre che
come ogni uomo che si rispetta in quel momento si sentiva colpevole e diceva cose idiote.

però nel momento in cui sei nato ho provato una cosa che non ho mai più provato dopo.
tuo padre - per non svenire credo - scattava decine di foto dell'evento. era il suo mestiere e credo che dietro la sua canon si sentisse al sicuro.

da lì in poi siamo sempre stati insieme. sempre. tuo padre tornava ognitanto dai suoi viaggi meravigliosi e pericolosi a vedere come stavamo. poi, una notte non è più tornato e siamo stati ancora più insieme.

oggi compi 18 anni. ti avevo chiesto cosa volevi. una festa in un posto di tua scelta. una macchina. un libro. tu mi hai guardato timido e hai risposto "voglio andare via" - era ovvio, sei mio figlio. lo sapevo già che non saresti rimasto per sempre.

ti sei scelto uno dei posti più poveri e più terribili che ci sono al mondo al momento e l'altro giorno mentre parlavamo mi hai detto: "mama, qui non hanno niente i bambini, alcuni neanche i vestiti. non hanno più le gambe, le braccia ma appena mi vedono ridono. basta fargli le smorfie per farli ridere forte. e io so fare solo quelle. non so cosa dire a loro. non so più niente da quando sono qua."
e allora gli ho detto che poteva tornare quando voleva e lui zitto. dopo un po' dice :" lo so, mama, ma devo prima mettere a posto le cose qua. poi torno a casa."

è idealista. ha 18 anni. ed è mio figlio.
sono felice.

7.7.10

the wrong Tom!



credo di stare sui coglioni a tutti oggi.

"ma non si potrebbe abbassare sta musica, signorina?!"
no, brutta cazzona, non si può...se si potesse l'avrei già fatto, no? cosa credi che sia cosi per scelta io??!

"come stiamo oggi, cara?"
senti, bella (per modo di dire, eh?!), non sono schizofrenica, ho solo il cancro io, puoi darmi tranquillamente del tu - e poi, sinceramente, non mi va che tu, usando la prima persona plurale, finga di essere "con me". non te ne frega un cazzo. fai solo il tuo lavoro. ecco. continua a fare 
quello. e basta!

"ma, cara, non hai mangiato niente, guarda che ti porto via il computer, se non mangi!"
....rumore di bicchiere frantumato... e dopo un po' arriva 'na telefonata di quelle del cazzo:

"dai, non fare la stronza, mangia qualcosa, fallo per me, vuoi?!"
no, che non voglio, tu cosa hai fatto per me?! niente! e allora! (non sono sicura, mi pare di aver sentito un vaffanculo sotto voce - poi un click, e telefonata kapputt)

"ma che bella canzone! chi è che canta?"
avanti un'altro...non è giornata. non è proprio giornata. non lo faccio a posta, ma io questo qui ora lo ammazzo. manco lo avverto. gli salto addosso e poi....e poi....kekkazzo!!!