21.1.08
20.1.08
18.1.08
17.1.08
TRUST ME!
(isn't this a lovely shot? - it's from howard schatz)Trust me
It’s not to mess up your life,
Not even with my blues,
But eventually make you happy for a glimpse of your life.
Trust me.
It’s not for making things more difficult,
But eventually to ease them.
Trust me.
It’s not for making you doing things,
But eventually you looking at me while doing you good.
It’s not to mess up your life,
Not even with my blues,
But eventually make you happy for a glimpse of your life.
Trust me.
It’s not for making things more difficult,
But eventually to ease them.
Trust me.
It’s not for making you doing things,
But eventually you looking at me while doing you good.
Trust me.
It’s not about crying.
But it’s eventually about laughing out loud.
Trust me.
This all is so much NOT about sex,
But eventually about love....
by going to the theatre,
by listening to music,
by watching a tv-show
And then fall asleep.
Together
Trust me.
It’s not about crying.
But it’s eventually about laughing out loud.
Trust me.
This all is so much NOT about sex,
But eventually about love....
by going to the theatre,
by listening to music,
by watching a tv-show
And then fall asleep.
Together
Trust me.
14.1.08
BLONDE SHOT-GUN BLUES

Alle volte la vita è proprio cosi. È come guardare nella doppia canna di un fucile da caccia grossa - imbracciato con naturalezza da una bionda mozzafiato. Tu sai che quando partirà il colpo ti devasterà. E tu sai che il colpo parte. Oh sì, ne hai la certezza. Nonostante speri fino all’ultimo, facendo ogni volta, o quasi, la figura della cretina, perché resti incantato, appunto, dalla bionda DIETRO il fucile...
("La bionda" e "il fucile" sono una M-E-T-A-F-O-R-A - lo dico per i maschi che leggono!)
Io sono una che riesce a godere anche delle cose non ancora accadute, che magari non si avverranno neanche mai. Io comunque son lì che in segreto, fra me e me gioisco. Raramente poi succede davvero qualcosa di bello. Di solito appare la famosa canna da fucile davanti a me.
Io sono una che riesce a godere anche delle cose non ancora accadute, che magari non si avverranno neanche mai. Io comunque son lì che in segreto, fra me e me gioisco. Raramente poi succede davvero qualcosa di bello. Di solito appare la famosa canna da fucile davanti a me.
Ecco perché nel gioco sono io la bionda con il fucile, perché, cazzo, avrò il diritto di dominare il destino di qualcuno anche io. O no?!
Ora: sarà mica che noi dominanti siamo tali, perché nella vita reale non riusciamo mai ad avere quel che desideriamo???
Che blues del cazzo che mi sta inondando!
8.1.08
PALESTRA!!!
Mangiato troppo durante le feste? Eaten too much during christmas holidays? Non c'è problema. Don't worry! C'è Mistess Victoria che vi farà sudare. Mistress Victoria will make you sweat.
6.1.08
Tecnological strangers in the night
Non si dice “virtuale” per classificare una conoscenza fatta in rete. Ho imparato ieri sera che solo gli ignoranti dicono cosi. I veri intenditori, cioè i “tecnologici” non dicono e basta e guardano noi principianti del blue space con un poco di sufficienza. Loro non fanno alcuna differenza tra una conoscenza al bar e una fatta in rete. Mi ha fatto pensare che anche io in fondo mi comporto cosi. In rete o al supermercato, sempre uguale sono. Ora aspetto il proseguirsi della conversazione per vedere se ci sono dei segnali EVIDENTI per riconoscersi fra “non-attori” – e anche per sapere se ci sono dei trucchi per schivare gli “idioti virtuali”. Lo so che potrei andare in libreria e comprarmi uno dei tanti libri che hanno scritto sull’argomento, ma, come sempre, preferisco parlarne con qualcuno. I need to be feeded back in real-time.
Questa cosa (e le solite altre) non mi hanno fatto dormire tutta la notte.
Io riconosco un mio simile non tanto da quello che mi dice lui – o lei – di se, o dalle domande che mi fanno – o non fanno. Io riconosco una affinità elettiva dal fatto che dopo un po’ che siamo lì a smanettare sui tasti (o al bar a bere, o in treno a chiacchierare, o in fila alla posta a lamentarci) io mi stanco (nel vero senso della parola, cioè non noia, ma stanchezza) e vorrei una cosa sola: fare un salto avanti nel tempo di…chessò….5 anni. Vorrei, insomma, cancellare la fase del “conoscersi-piano-piano-senza-rivelare-che-non-ho-alba-per-quanto-concerne-il-senso-della-vita-e-della-morte”. Vorrei già avere quella particolare confidenza, quella intimità che ti fa dire solo le cose importanti. Lo so bene che non si può. E non sono sicura che quella sensazione sia un segnale inconfondibile sulla "bontà" dell'interlocutore sconosciuto....forse è solo un idiozia.
Sono diventata una “tecnologica” anche io e di botto la notte scorsa –
Questa cosa (e le solite altre) non mi hanno fatto dormire tutta la notte.
Io riconosco un mio simile non tanto da quello che mi dice lui – o lei – di se, o dalle domande che mi fanno – o non fanno. Io riconosco una affinità elettiva dal fatto che dopo un po’ che siamo lì a smanettare sui tasti (o al bar a bere, o in treno a chiacchierare, o in fila alla posta a lamentarci) io mi stanco (nel vero senso della parola, cioè non noia, ma stanchezza) e vorrei una cosa sola: fare un salto avanti nel tempo di…chessò….5 anni. Vorrei, insomma, cancellare la fase del “conoscersi-piano-piano-senza-rivelare-che-non-ho-alba-per-quanto-concerne-il-senso-della-vita-e-della-morte”. Vorrei già avere quella particolare confidenza, quella intimità che ti fa dire solo le cose importanti. Lo so bene che non si può. E non sono sicura che quella sensazione sia un segnale inconfondibile sulla "bontà" dell'interlocutore sconosciuto....forse è solo un idiozia.
Sono diventata una “tecnologica” anche io e di botto la notte scorsa –
4.1.08
31.12.07
30.12.07
SANGUE!
Sangue.Ecco cosa prevedo per il 2008.
Litigano dovunque.
Si uccidono dovunque.
Si maltrattano dovunque.
Penso, invece, che io, la cattiva ragazza, sia molto più buona con tutte le mie perversioni di tanta altra gente. Lo penso davvero.
Penso anche di averti trattato molto bene ieri pomeriggio.
Non hai implorato. E hai fatto bene,
perché cosi
è aumentata la mia sete.
Ora te lo posso anche dire…
Ero preoccupata
Di non sapere più come si fa.
Invece!
Non sei nessuna per me.
Non mi piaci neanche
Non provo nulla di affettuoso.
Ma tu sì.
Tu sei lì
E mi cerchi.
Bene.
M’hai trovata!
Spogliati.
Non guardarmi.
Sdraiati.
Allarga le gambe.
Apri le braccia.
Sembri crocifissa.
La tua faccia premuta sul pavimento.
Ti prendo il collo. Forte!
Non dire una parola.
Sono seduta lì per terra e vedo il tuo sesso aperto.
La mia mano sinistra entra tra le tue cosce,
poi preme contro il tuo ventre,
per costringerti ad alzare quel tuo culo, troia!
Poi.
Con la destra.
Un taglio preciso.
Ti ho allungato il sorriso.
Per modo di dire.
Dio – ne avevo una voglia!
Il sangue disegna una colata a forma di stella irregolare.
Lecco. Mordo. Lecco.
Tu! Zitta!
Ti sculaccio,
spargendo il tuo sangue e lasciando le impronte della mia mano.
Ancora.
Ancora.
Ne avevo di rabbia da sfogare.
Tu sussurri “Quando ti posso rivedere?”
Ti guardo e dico “Vestiti…e poi sparisci!!!”
(foto by howard schatz)
19.12.07
CHE COSA E' LA BELLEZZA?




la bellezza è quando tuo figlio ti dice "ci penso io, mamma".
la bellezza è quando il music-doc ti saluta così: "Ciao bellezza!" E in quel istante tu lo diventi per davvero. E anche lui.
la bellezza arriva quando meno te lo aspetti.
la bellezza è quella cosa che devi guardare due volte. per vederla.
la bellezza è quella cosa unica, non copiabile. quella che hai solo tu.
è lì. anche se alle volte ti sembra di no.
(my friend howard shot the pics, as usual)
16.12.07
AFTER ALL THESE YEARS - anniversary
13.12.07
BDSM-DUMMY-CONTEST
Edna mi ha consegnato una busta di plastica grande con dentro un rotolo di cerotto adesivo formato ospedaliero, un paio di guanti di latice color giallino - non troppo sottili (!!!), dei quadrati di misura 30x30 cm circa di garza sterile con la parte superiore in aluminio stagno leggerissimo (usato per grandi ustioni), una grande seringa senza ago con lo stantuffo completmente estratto e il tubicino di una flebo tagliato in 4 pezzi lunghi uguali (circa 60 cm).Mi guarda mentre tiro fuori tutta sta roba e poi mi sorride e dice "Stop jerkin' around and do something...do me!"
Intraducibile cosi....diciamo che mi ha chiesto di smettere di cazzeggiare e di farmela usando tutta sta roba che ho descritto!
Sarà l'età...ma, porca la pantegana, non riesco a farmi venire in mente nulla di creativo e carino - e poi mi fa sbadigliarecordialmente tutto quello che è "clinical", salvo con Edna, cazzo! Any idea? Love, mod
10.12.07
INSOMNIA - by Lara_
(foto by howard schatz)Leggo Lara_ cosi stamane….
Sono sveglia dalle 4.00. Ho provato a riaddormentarmi ma più mi ci impegnavo e più mi sentivosveglia: di notte le ansie hanno la particolarità di lievitare, addensarsi, sganciarsi dal cervello ed assumere vita propria. Gli ultimi stralci di pensieri serali prima di addormentarmi:" Perché stasera la pressione dell'acqua è cosi debole? Problemi al mio sistema idraulico o dell'EVI ? E lo sciacquone del cesso che mi siè bloccato? E se persisterà il problema come farò a vivere con un filo d'acqua? Calma, calma....domani mattina farò le telefonate giuste, avrò la situazione sotto controllo e risolverò. Ma dove cazzo è finito il mio gattino a 14 code da borsetta, piccoloe morbido? Non riesco a trovarlo e nemmeno a ricordare dove posso averlo perso. E se davvero l'ho perso, mi viene da piangere. Sorrido al ricordo della chiacchierata con la mia Amica: la sua voce era viva e combattiva. Appena vedo Frankino lo prendo a schiaffi. Cosi, anche se è innocente. E mi sono addormentata. Ma durante il sonno la psiche, sadica ed imprevedibile, ha lavorato, elaborato e partorito i mostri nutrendosi dei miei ultimi pensieri serali. Ansia primitiva e terrore alla prospettiva di un pianeta senza acqua, e noi cialtroni a sprecarne ettolitri ed ettolitri, e la morte per sete, e la sete del terzo mondo e la prospettiva di convivere il resto dei miei giorni con una tazza di cesso colma di merda. Gatti neri che si vendicano infilandomi le loro 14 code nelle orecchie. Frankino che prende a schiaffi me. E mi sono svegliata. A furia di rigirarmi nel letto nel tentativo di riaddormentarmi ho scalzato il lenzuolo dai suoi famosi angoli, il lenzuolo di sopra è sparito ed il piumone mi scopriva i piedi insalsicciando il resto. Fankulo. Ho schiaffato la moka sul fornello e ci ho dato un taglio.
Cosa ci tiene sveglie la notte a noi due?
Sono davvero paura e ansia che ci impediscono di svenire dal sonno e sparire per un po’ da sto mondo del cazzo?
Non sarà forse vero che solo durante la notte abbiamo il tempo necessario di pensare ed elaborare anche le cose che ci sembrano assurde?
Solo chi soffre d’insonnia può capire. Solo chi alle volte ha paura di addormentarsi ci legge e ci pensa con tenerezza!
Quindi, Lara_, goditi le pensate notturne con tutti i mostre e le gatte di 47 mila code infilate nelle orecchie (dobbiamo soltanto lavorare sul fatto che te li sogni infilate nel posto giusto!).
Alle volte è l’unica maniera per non impazzire!
...e poi...cazzo...aspetta che ci leggano....
I love you, mod
Background music – Laziest gal’ in town by nina simon
5.12.07
GIRL IN GLASS CAGE


sono sdraiata a letto.
un camicie bianco.
tutto aperto sul di dietro.
ho sudato freddo.
sono legata stretta con delle garze.
ho delle macchie sul davanti. rosse.
i capelli non ce li ho più.
sono tremendamente brutta. dall'iPod musica orribile che non sapevo che c'era. il music-doc non l'avrebbe mai messo, penso con disappunto. vomito sangue.
entra il dr. house con uno dei miei coltelli da collezione. la dottoressina ingenua ma un po' puttanella che gli si struscia addosso dal primo episodio (senza successo - vuole estorcere un sentimento a uno che è un maestro "a non averne") è vestita da dominetta da strappazzo e ha un'ascia da guerra che tiene stretta con entrambe le mani.
Ora so che sto sognando.
Mi sveglio.
Mi dispiace un po'.
Perché stavo già pensando su come farli fuori entrambi a mani nude.
Come Beatrix la sposa, capito?!
E' notte.
Intorno a me una gabbia di vetro.
La cosa spaventosa è che trovo la fotina della dottoressina rompicazzo di cui sopra.
E' identica di come era nel sogno!
Cazzo! Non dormo più!
2.12.07
THE ODD COUPLE - LA STRANA COPPIA
(pic by howard schatz)I don’t need to sleep all night in one bed with you.
Non devo dormire tutte le notti accanto a te.
I don’t need you to go to work for me. Non mi serve che tu vada a lavorare per me.
Non devo dormire tutte le notti accanto a te.
I don’t need you to go to work for me. Non mi serve che tu vada a lavorare per me.
I don’t need to wait for you to come home to me.
Non ho bisogno di aspettarti ogni sera a casa.
I don’t need you to make love to me,
Non ho bisogno che tu faccia l’amore con me,
To know that we, in fact, do love each other.
Per sapere che, infatti, ci amiamo.
Many different couples.
Tante coppie diverse
Non ho bisogno di aspettarti ogni sera a casa.
I don’t need you to make love to me,
Non ho bisogno che tu faccia l’amore con me,
To know that we, in fact, do love each other.
Per sapere che, infatti, ci amiamo.
Many different couples.
Tante coppie diverse
Love has got many faces.
L’amore ha tante facce.
Our’s is the one you didn’t ask for,
Il nostro è quello che non hai chiesto,
The one you did no longer wait for.
Quello che non aspettavi più,
The one that’s forever until death will us part.
Quello che è per sempre finché morte non ci separa.
Let’s pray only that death will be late!
Preghiamo solo che la morte sia in ritardo!
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