ieri sera uno mi ha detto che adoro la donna calva solo perchè ognitanto perdo tutti i capelli - ma non è cosi. ieri a pranzo ho visto nel mare di belle ragazze - vicino alla mia azienda c'è la Calzedonia - che mangiano nello stesso ristorante dove vado spesso anche io, una ragazza italiana atipica: calma e senza gesticolare tanto - e completamente calva, mangiava una quantità indistriale di pasta e le altre la guardavano tra lo stronzesco e il pietoso. si vedeva che aveva passato qualcosa di brutto. per un attimo ci siamo guardate. anche se ce li ho i capelli ora, sono cortissimi e non crescono più tanto. insomma le ho sorriso e strizzato un occhio. per un secondo era tentata di sorrisere anche lei - ne sono sicura - ma poi ha preferito di no. so esattamente come si sente e non ho insistito. era giovanissima. ed è solo al primo giro del suo personale inferno.
era bellissima. se oggi la vedo le parlo. più che darmi un pugno non può, vi pare?
love, mod
p.s.: a proposito della mortadella story. la soluzione era la D.
30.8.11
27.8.11
uomini che tagliano la mortadella - et des autres mirages
ho passato una estate insolita. senza mare. senza nuotare. senza la famiglia. senza amici. senza musica e film. o quasi. e senza sesso. o quasi. ho fumato qualche sigaretta invece e ho mangiato solo roba malsana. ho bevuto qualche volta. sono romasta bianca come il latte e di notte sognavo roba violenta. qualche volta divertente - nel senso che morivano quelli giusti e non io. ho lavorato sempre, salvo la settimana di ferragosto. e per tutto il tempo ero come prigioniera dentro un desiderio cosi forte fisicamente che alle volte bastava che mi mettessi il cellulare tra le cosce la mattina mentre guidavo per andare in ufficio. (no, che non mi ha mai chiamato nessuno mentre era lì, cazzo!). contemporaneamente per tutto il tempo sembrava che il mondo attorno a me non mi vedesse. la mia invisibilità. già. ognitanto accade. divento come invisibile. spesso succede dopo un periodo in cui invece mi si nota dovunque. Spesso mi sono chiesta se è solo una mia percezione, se sono i feromoni che emano alle volte più forte alle volte meno o se davvero sono gli altri che incontro che cambiano.
sta di fatto che l'altro giorno, al supermercato, mi sono incantata ad osservare con una certa voglia il salumiere a tagliere gli affettati. un uomo sui 40 anni, con braccia forti e pelose, un tatuaggio a forma di cuore rosso che si muoveva sopra i muscoli che si contraevano e rilassavano - parlava in dialetto alle clienti e ad un certo punto il suo sguardo si è fermato su di me.
ora. chi legge questo blog da un poco sa che uomini forti e peloso non sono necessariamente il mio giocattolo preferito - ma in questo caso era la prima persona dopo un sacco di tempo che mi notasse e siccome non sono tipa da abbassare lo sguardo, quello si è tutto impettito e ha preso subito fuoco - si sa, l'omo è vanitoso, basta una femmina qualunque che gli lancia sguardi famelici e lui subito diventa un gallo nel pollaio.
Tagliava la mortadella a mo' di torrero con sguardi fuocosi e battute sulle "femine" (con una sola "m" - semo in veneto, dopo tuto) - le altri clienti lo guardano ammirate e io? io mi becco che lo immagino sotto di me con la sua lingua che penetra dentro il mio calore non solo estivo...
"tocaa???" la sua voce mi risveglia - riesco a dire con voce un po' incerta "per favore, due etti di mortadella anche per me, grazie, ma col pistacchio"
"sigonra bela, a ti ti dago altro che il pistacchio, và!"
e li muore il mito della mod-guerriera-che-non-fa-prigionieri.
tutti ridono, e io, arrossendo aspetto che finisca di servirmi e poi, senza dire una altra parola, me ne vado. non mi è mai capitato prima. giuro! sono frastornata, come se qualcuno m'avesse presa a schiaffi. dopo in ascensore che mi porta ai garage sotterranei non ce la faccio più. tolgo un ghiacciolo alla menta dalla confezione-risparmio-famiglia-numerosa e me lo passo sotto il vestito. quando alzo lo sguardo nello specchio sporco e mezzo crepato del lift vedo una donna che non ho mai visto prima.
come sarà finita la giornata della mod?
A) a fine giornata ha aspettato il salumiere all'uscita del supermercato e se l'è portato a casa, facendosi sottomettere dal rude orco dalle braccia pelose.
B) stessa scena. solo che mod finge la sottomissione, una volta portato il tipo a casa quello è fregato. e non se la scorderà mai.
C) mod va a letto senza cena, masturbandosi furiosamente sfregandosi l'ultima fetta di mortadella rimasta su tutto il corpo - ma soprattutto "lì"!
D) mod, uscendo dal parcheggio del supermercato, viene investita da una macchina che sbuca dal nulla. non si fa niente, arrivano i carabinieri e uno di loro le fa compagnia al pronto soccorso mentre aspetta di sapere se magari ha una frattura al collo, tenendole la mano per tutto il tempo. due giorni dopo ci finisce a letto e ora i due sono innamoratissimi.
E) mod mangia tutta la mortadella senza neanche il pane e si ubriaca con della birra messicana scadente, tira fuore le sue lame e si taglia incidentalmente - cosa che a lei non è MAI successo prima!
lo so. è una cazzata. ma voi rispondete lo stesso, cazzo. me lo dovete.
love, mod
19.8.11
Caro Josef...
(pic by STEVEN KLEIN)
...quando sei sceso dall'aereo ieri e c'erano gli altri due vecchi ad aspettarti in fondo alla scala mobile, ho pensato che non ho mai capito perchè il mondo dai tempi della pietra è sempre e solo guidato da uomini vecchi. davvero, non riesco a capire. i vecchi non sono più saggi, ragionevoli e pazienti solo perchè invecchiati. anzi, ho sempre trovato che sono più cattivi e più rompi coglioni - con rare eccezioni di una bellezza e intelligenza stratosferica e quelli ovviamente si guardano bene dal voler guidare chichessia e meno che mai "il mondo".
Insomma, la scena del re e della regina che ti baciano l'anello... mi da sempre fastidio vedere certe scene di sottomissione ipocrita. A me si bacia la mano per altri motivi - e solo DOPO... ekkekkazzo!
Josef, amor mio, sei tedesco, come me - ma qui finisce ogni possibile similitudine. il tuo sguardo tra l'allucinato e cannibalesco (non in senso biblico - senza offesa) mi da una inquietudine che non so spiegare razionalmente. Mi dico che sei solo un vecchio racchiuso nei rituali vecchi e freddi di una fede ancora più vecchia e una volta, tanti secoli fa, tutt'altro che fredda. (promemoria per mod: ricordati di parlare con Dio di sta cosa: la religione cattolica necessita di un anarchico - un modern jesus, qualcuno che fa piovere pesci, salva le puttane e insegna ai bamibini - senza toccarli preferibilmente - e che, soprattutto, butta fuori i farisei dai templi, magari zenza usare le bombe ma semplicemente dandogli qualche inoffensiva (e dolorosa q.b.) randellata!)
Perchè non possono almeno trovare uno giovane per il posto di Pietro - uno che magari ha lavorato nelle favelas - o in Congo?! Perchè arrivano lì tantissimi giovani ad applaudire a sto vecchio il cui sguardo passa sopra le masse accorse per festeggiare la giornata della gioventù (disoccupata! senza meta! spesso senza una cultura! ipocrita! (quanti di questi davvero non scopano perchè non sposati? ma per favore!!!!) ....dove ero? a sì, il tuo sguardo - sembrava quello di Ugo nella "grande abuffata". Solo che Ugo era molto più figo di te. Sempre senza offesa, s'intende. L'ingordigia che mi trasmette il tuo sguardo è quella del suonatore di flauto, quello che rapiva i bambini di Hameln - solo che lui aveva un motivo, cazzo. Tu non hai nessuna ragione a dirgli di non perdere la speranza, ma senza sesso, droga e rock'n roll. Lo fai perchè, appunto, sei solo un vecchio, e di giovani non capisci una mazza, anche perchè, secondo me, tu giovane non sei mai stato - quando lo eri per l'anagrafe eri decisamente nel "club" sbagliato, caro.
Ieri sera, quando ho visto il telegiornale, ho pensato che tu hai più potere di Dio - e poi ho anche pensato che forse il Diavolo esiste in tutta questa storia che fa finire male sempre quelli che tu dici di voler proteggere. Ma in fondo io non sono nessuno - solo una povera ragazza luterana che da sempre pone le domande sbagliate.
love, mod
p.s. ancora domande, caro, porta pazienza: come la mettiamo col fatto che avete chiesto soldi per entrare allo stadio dove hai parlato? come la mettiamo con la polizia che ha cacciato a botte quelli che son lì da mesi pre protestare che sono rimasti senza niente? come la mettiamo col fatto che lo stato spagnolo ha finanziato gran parte della tua visita? come la mettiamo col fatto che alcuni ragazzi hanno dovuto mettersi delle magliette con il logo di uno dei più grossi finanziatori dell'evento. un costruttore edile, credo. peccato ha appena licenziato un sacco di gente? Insomma, che Dio sia con te, Josef, che ne hai davvero bisogno!
...quando sei sceso dall'aereo ieri e c'erano gli altri due vecchi ad aspettarti in fondo alla scala mobile, ho pensato che non ho mai capito perchè il mondo dai tempi della pietra è sempre e solo guidato da uomini vecchi. davvero, non riesco a capire. i vecchi non sono più saggi, ragionevoli e pazienti solo perchè invecchiati. anzi, ho sempre trovato che sono più cattivi e più rompi coglioni - con rare eccezioni di una bellezza e intelligenza stratosferica e quelli ovviamente si guardano bene dal voler guidare chichessia e meno che mai "il mondo".
Insomma, la scena del re e della regina che ti baciano l'anello... mi da sempre fastidio vedere certe scene di sottomissione ipocrita. A me si bacia la mano per altri motivi - e solo DOPO... ekkekkazzo!
Josef, amor mio, sei tedesco, come me - ma qui finisce ogni possibile similitudine. il tuo sguardo tra l'allucinato e cannibalesco (non in senso biblico - senza offesa) mi da una inquietudine che non so spiegare razionalmente. Mi dico che sei solo un vecchio racchiuso nei rituali vecchi e freddi di una fede ancora più vecchia e una volta, tanti secoli fa, tutt'altro che fredda. (promemoria per mod: ricordati di parlare con Dio di sta cosa: la religione cattolica necessita di un anarchico - un modern jesus, qualcuno che fa piovere pesci, salva le puttane e insegna ai bamibini - senza toccarli preferibilmente - e che, soprattutto, butta fuori i farisei dai templi, magari zenza usare le bombe ma semplicemente dandogli qualche inoffensiva (e dolorosa q.b.) randellata!)
Perchè non possono almeno trovare uno giovane per il posto di Pietro - uno che magari ha lavorato nelle favelas - o in Congo?! Perchè arrivano lì tantissimi giovani ad applaudire a sto vecchio il cui sguardo passa sopra le masse accorse per festeggiare la giornata della gioventù (disoccupata! senza meta! spesso senza una cultura! ipocrita! (quanti di questi davvero non scopano perchè non sposati? ma per favore!!!!) ....dove ero? a sì, il tuo sguardo - sembrava quello di Ugo nella "grande abuffata". Solo che Ugo era molto più figo di te. Sempre senza offesa, s'intende. L'ingordigia che mi trasmette il tuo sguardo è quella del suonatore di flauto, quello che rapiva i bambini di Hameln - solo che lui aveva un motivo, cazzo. Tu non hai nessuna ragione a dirgli di non perdere la speranza, ma senza sesso, droga e rock'n roll. Lo fai perchè, appunto, sei solo un vecchio, e di giovani non capisci una mazza, anche perchè, secondo me, tu giovane non sei mai stato - quando lo eri per l'anagrafe eri decisamente nel "club" sbagliato, caro.
Ieri sera, quando ho visto il telegiornale, ho pensato che tu hai più potere di Dio - e poi ho anche pensato che forse il Diavolo esiste in tutta questa storia che fa finire male sempre quelli che tu dici di voler proteggere. Ma in fondo io non sono nessuno - solo una povera ragazza luterana che da sempre pone le domande sbagliate.
love, mod
p.s. ancora domande, caro, porta pazienza: come la mettiamo col fatto che avete chiesto soldi per entrare allo stadio dove hai parlato? come la mettiamo con la polizia che ha cacciato a botte quelli che son lì da mesi pre protestare che sono rimasti senza niente? come la mettiamo col fatto che lo stato spagnolo ha finanziato gran parte della tua visita? come la mettiamo col fatto che alcuni ragazzi hanno dovuto mettersi delle magliette con il logo di uno dei più grossi finanziatori dell'evento. un costruttore edile, credo. peccato ha appena licenziato un sacco di gente? Insomma, che Dio sia con te, Josef, che ne hai davvero bisogno!
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10.8.11
mod famous!
non resisto.
una notizia brevissima ve la voglio dare:
ho saputo ieri che mi si copiano i post di questo bloghino.
cioè, copiare non è la parola giusta - forse la parola adatta è "rubare"?!
Insomma funziona cosi. Si prende un post di una persona qualunque e senza chiedere il suo permesso si ruba quel che ha scritto. Poi lo si traforma in maniera tale da renderlo brutto (anche la sintassi è un'arte, cazzo!) scrivendo che è uno scherzo che non si linkava l'originale solo "perchè magari la persona non avrebbe gradito" (eeeh, magari, eh!).
Ci sarebbero altre cose da dire ma francamente son troppo rinco e alle 9 ho una riunione. La mia faccia stamane sembra una scarpa vecchia e ora devo fare un miracolo per essere decente in 30 minuti.
Comunque, come in tutte le cose della vita, quando parlano male di te, ti derubano di una tua idea o altro vuol dire che ti invidiano, vuol dire che loro pensano che tu sei "di più"- insomma, sei diventato qualcuno - in questo caso mi sento essere diventata the queen of blogs...un po' mi sento come Raquel Welch...ekkekkazzo!
love to nearly all, mod
6.8.11
le notti noir della mod...
lo so.
fa caldo.
e anche tutto il resto è fatica.
l'altro giorno ho deciso che detesto la parola "sopportare".
la stessa cosa vale per "speranza".
la notte scorsa su un canale pay&view ho beccato questo noir del '64 - Quentin, you should absolutely watch it, sweetheart!
non è che non vi penso, anzi.
ma non so cosa scrivervi.
pensatemi lo stesso che poi - con il fresco - torno.
Forse...
Love to all, mod
p.s. se volete, c'è tutto il film "the naked kiss" (il bacio nudo) su youtube. vale la pena!
24.7.11
perchè ti sei fidato!
è una vita che ti sento parlare delle tue fantasie.
un po' è un bene, perchè "una vita" come espressione significa che continuo a sopravvivere e che tu continui a starmi intorno in qualche modo.
ma è anche un po' un male, perchè vuol dire che tu sei inerte nella tua fantasia, quasi sterile nel non trasformarla mai in vera azione, movimento, umori, saliva che cola sul petto, sudore, parole sussurrate e un dolore che, se potessi mescolarlo con un cucchiaio di legno, sarebbe come un risotto allo zafferano (lo so, metafora del cazzo, ma lo ho appena mangiato....era cosi buono!).
non è che lo desideri IO ardentemente...non se tu non ne parli. ma ogni tanto non puoi farne a meno di arrivare quasi alla realizzazione della tua fantasia. quel "quasi" a te basta per soddisfare per un istante la tua voglia. invece a me fa sentire come una bestia affamata alla quale viene mostrato un pezzo di carne cruda da cui cola sangue fresco - senza mai farglielo mangiare. hm, scusa la crudezza dell'immagine.
ti ho immaginato tante volte in una situazione diciamo "privata" con me. vista la natura della nostra relazione, ogni tipo di gioco si propone difficilissimo. sai tutto di me. mi hai vista maestosa e imperatirce e anche annichilita da un nonnulla. entrare in un gioco che sodisfi entrambi...bè, non è davvero facile nel nostro caso. e allora non c'è copione, non c'è il classico "immagina di essere ecc..."
ci sono solo io. nuda forse. la mia lama più amata - quella sarda, corta e robutsta. affilatissima ma non lucente. una lama da lavoro. mi vedo che sono seduta sopra di te, sul basso ventre, da arrivare a toccare comodamente la parte del petto del collo e del viso - e, con una leggera torsione del corpo ma senza guardare - il cazzo che, ne sono sicura, in quell'occasione starebbe dritto per ore.
ho questa nitida sensazione di totale e umida aderenza. fica - pancia. cosce rilassate. schiena inarcata e ingobbita a intervalli irregolari comandati dal mio cervello che resta desto per tutto il tempo che ci vuole.
non è come fare sesso. non c'è penetrazione. vuol dire che non mi perdo ma godo lo stesso. una specie di orgasmo razionale....solo di fica insomma.
ti parlerei di lame, di te, chi sei per me e chi sei veramente. due cose completamente diverse. sono sicura che alla fine piangeresti. io lo so che sei uno che si commuove. specie quando qualcuno ti riconosce per quello che sei - e resta.
non ti legherei in nessuna maniera - un rischio grosso. se ti vengono le paturnie ci possiamo fare male entrambi. ma voglio che tu possa vedere, sentire, annusare e toccare. voglio che capisci finalmente che fare queste cose non è "uno sopra l'altro sotto" ma una roba "insieme" - una specie di duetto senza stonature.
mi concentrerei sui dettagli. lo sguardo dei tuoi occhi (bellissimi per la verità. non tanto per il colore, quanto per il fatto che non li distogli mai quando conta), la smorfia che fai con la bocca per sopportare un'altro pochino ancora, le mani (forti cazzo!) che affondano nei miei fianchi, i capezzoli induriti che dovrò resistere ad incidere soltanto (come spiegheresti a casa la loro perdita?! mi vien da ridere, scusa!) - mi sembra una immagine cosi strana io che succhio il sangue dal tuo capezzolo. è perverso, non ti pare? per natura dovrebbe essere il maschio che succhia le tette della femmina - ma tanto noi non siamo mai stati normali!
mi vedo seduta sulla tua faccia. aderenza è la parola d'ordine. ogni tanto mi devo ricordare di farti respirare oppure sei tu che con le mani spingi il mio culo in alto - mentre scrivo mi bagno. non mi succede mai. non sono una virtuale io. mi eccito solo quando posso toccare.
il face sitting è una delle cose che mi prende di più da sempre. non devi mica fare tanto. anzi, sarebbe pericoloso. devi muovere solo un po' la bocca la sotto, niente lingua. cosi io posso rimanere concentrata su quel che faccio. la combinazione cazzo-lama è bellissima. ora sta fermo. la lama appoggia alla base. avvicino la bocca. ti lascia respirare quel tanto che basta...
la fine sarebbe che stiamo seduti uno di fronte all'altra, cosi vicini di far toccare i nostri petti. è la nostra posizione preferita credo. con la lama ti accarezzo. e ti bacio. con affetto e gratitudine.
perchè ti sei fidato.
love, mod
un po' è un bene, perchè "una vita" come espressione significa che continuo a sopravvivere e che tu continui a starmi intorno in qualche modo.
ma è anche un po' un male, perchè vuol dire che tu sei inerte nella tua fantasia, quasi sterile nel non trasformarla mai in vera azione, movimento, umori, saliva che cola sul petto, sudore, parole sussurrate e un dolore che, se potessi mescolarlo con un cucchiaio di legno, sarebbe come un risotto allo zafferano (lo so, metafora del cazzo, ma lo ho appena mangiato....era cosi buono!).
non è che lo desideri IO ardentemente...non se tu non ne parli. ma ogni tanto non puoi farne a meno di arrivare quasi alla realizzazione della tua fantasia. quel "quasi" a te basta per soddisfare per un istante la tua voglia. invece a me fa sentire come una bestia affamata alla quale viene mostrato un pezzo di carne cruda da cui cola sangue fresco - senza mai farglielo mangiare. hm, scusa la crudezza dell'immagine.
ti ho immaginato tante volte in una situazione diciamo "privata" con me. vista la natura della nostra relazione, ogni tipo di gioco si propone difficilissimo. sai tutto di me. mi hai vista maestosa e imperatirce e anche annichilita da un nonnulla. entrare in un gioco che sodisfi entrambi...bè, non è davvero facile nel nostro caso. e allora non c'è copione, non c'è il classico "immagina di essere ecc..."
ci sono solo io. nuda forse. la mia lama più amata - quella sarda, corta e robutsta. affilatissima ma non lucente. una lama da lavoro. mi vedo che sono seduta sopra di te, sul basso ventre, da arrivare a toccare comodamente la parte del petto del collo e del viso - e, con una leggera torsione del corpo ma senza guardare - il cazzo che, ne sono sicura, in quell'occasione starebbe dritto per ore.
ho questa nitida sensazione di totale e umida aderenza. fica - pancia. cosce rilassate. schiena inarcata e ingobbita a intervalli irregolari comandati dal mio cervello che resta desto per tutto il tempo che ci vuole.
non è come fare sesso. non c'è penetrazione. vuol dire che non mi perdo ma godo lo stesso. una specie di orgasmo razionale....solo di fica insomma.
ti parlerei di lame, di te, chi sei per me e chi sei veramente. due cose completamente diverse. sono sicura che alla fine piangeresti. io lo so che sei uno che si commuove. specie quando qualcuno ti riconosce per quello che sei - e resta.
non ti legherei in nessuna maniera - un rischio grosso. se ti vengono le paturnie ci possiamo fare male entrambi. ma voglio che tu possa vedere, sentire, annusare e toccare. voglio che capisci finalmente che fare queste cose non è "uno sopra l'altro sotto" ma una roba "insieme" - una specie di duetto senza stonature.
mi concentrerei sui dettagli. lo sguardo dei tuoi occhi (bellissimi per la verità. non tanto per il colore, quanto per il fatto che non li distogli mai quando conta), la smorfia che fai con la bocca per sopportare un'altro pochino ancora, le mani (forti cazzo!) che affondano nei miei fianchi, i capezzoli induriti che dovrò resistere ad incidere soltanto (come spiegheresti a casa la loro perdita?! mi vien da ridere, scusa!) - mi sembra una immagine cosi strana io che succhio il sangue dal tuo capezzolo. è perverso, non ti pare? per natura dovrebbe essere il maschio che succhia le tette della femmina - ma tanto noi non siamo mai stati normali!
mi vedo seduta sulla tua faccia. aderenza è la parola d'ordine. ogni tanto mi devo ricordare di farti respirare oppure sei tu che con le mani spingi il mio culo in alto - mentre scrivo mi bagno. non mi succede mai. non sono una virtuale io. mi eccito solo quando posso toccare.
il face sitting è una delle cose che mi prende di più da sempre. non devi mica fare tanto. anzi, sarebbe pericoloso. devi muovere solo un po' la bocca la sotto, niente lingua. cosi io posso rimanere concentrata su quel che faccio. la combinazione cazzo-lama è bellissima. ora sta fermo. la lama appoggia alla base. avvicino la bocca. ti lascia respirare quel tanto che basta...
la fine sarebbe che stiamo seduti uno di fronte all'altra, cosi vicini di far toccare i nostri petti. è la nostra posizione preferita credo. con la lama ti accarezzo. e ti bacio. con affetto e gratitudine.
perchè ti sei fidato.
love, mod
23.7.11
16.7.11
il cuore della mod!
"non scrivi più niente sul blog", mi dice il doc.
me lo dice per cambiare discorso.
è bloccato da qualche parte nella terra di nessuno
dove una tempesta di sabbia finissima imperversa e
arriva come effetto fin qui da me
tra città e lago.
non lo sa nessuno ma io sono una con un cuore grande cosi.
non lo do in giro facilmente ma una volta dato
non me lo riprendo mai.
me lo faccio mangiare piuttosto.
quindi, se sai che possiedi un pezzo del mio cuore
non lo sciuppare troppo.
ne potrei anche morire.
e tu cosa faresti poi senza di me?
moriesti anche tu, credo. sempre che mi hai detto la verità quando hai detto che mi ami.
che caldo, cazzo.
love, mod
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the quest
9.7.11
dog for mod!
fai partire il video altrimenti non capisci.
un amico mi impresta la sua porsche decapottabile. silver.
io adoro guidare le macchine veloci.
accendo la musica e chi trovo? proprio the stooges con "I wanna be your dog" - che per un italiano medio tradotto viene più o meno "faccio qualunque cosa se me la dai qua subito!" (la traduzione fedele "Voglio essere tuo cane" in Italia non rende: - il maschio non è cosi esplicito nel esprimere la sua brama di sottomissione sessuale, anche se la desidera tanto.)
Sparata a tutto volume con un impianto stereo niente male arrivo alla gelateria sul lago, quella dove sono stata con la Vic (you remember, darling?). mi ricordo anche io: c'era una strana ragazza con i capelli fino al culo stratosferico. voglio vedere se c'è. insomma voglio lei.
si chiama elia. sì, lo so. è un nome da maschio, ma lei insiste che è proprio il suo nome. se va bene a lei...aspetto che finisca di lavorare e me la porto via. ha visto la macchina. non ha dubbi.
non conosce gli stooges ma capisce abbastanza l'inglese: "se vuoi vengo a casa tua".
cani o cagne non ha importanza. quando fa caldo sul lago la gente smette di ragionare. il desiderio prende il sopravento.
"mi chiami domani?"
ci penso un attimo.
"è già domani, dolcezza."
love, mod
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the stooges
3.7.11
dal diario di bordo di una ragazza idealista in carriera e ingabbiata nel paese di nessuno
ormai sono tre mesi che presto la mia opera in quella azienda piena di gente strana. in due mesi ho organizzato cose per le quali altri avrebbero messo un secolo. mi sono fatta conoscere per quel che sono e alla fine i colleghi m'hanno accettata: una stronza coerente. ed ora che ho anche il mio ufficio personale vengono da me in punta di piedi e bussando sull'infisso della mia porta mi chiedono delle cose banalissime ma che segnalano a me che mi sono guadangnato la posizione da iena alfa lì dentro. posizione meritata dico io.
continuo a pranzare con le colleghe. ho spiegato a loro che ci tengo. a turno cuciniamo per le altre. funziona bene - mangiamo, ridiamo e scherziamo. Non cercano mai di chiedermi roba indiscreta - parliamo piùttosto di cose nostre. anche private e di famiglia. Loro si confessano - io butto qua e là una briciola innoqua della mia vita.
venerdì parliamo di musica. capisco che entrambe sono abbastanza monotematiche. seguono un genere solo. non conoscono nulla che sia più vecchio di 10 anni. cultura kapputt insomma. e allora non resisto, mi parte l'embolo della rieducazione, della missionaria-della-buona-musica e le sfido. ci scambiamo le mail private e prometto loro di inviare una musica che sicuramente non hanno mai sentito ma che , secondo me, la grande sacerdodessa delle musica (in confronto a loro lo sono, cazzo), gli piacerà sicuramente. prometto di scegliere una roba a posta per ognuna di loro. Doc ha insegnato a me e mo' io insegno al resto del mondo. chiaro?!
Quindi ieri alla piccola dai capelli rossi, con origini esteuropee, delicata come un fiore, educatissima con una forte spinta sociale, idealista...insomma bellissima.... mando un pezzo di un film svedese del 2005 e canditato all'oscar per il miglior film straniero in cui un famosissimo direttore d'orchestra (l'attore poi sarà il protagonista della trilogia millenium) si rifugia nella campagna svedese più remota per ritrovarsi e guarire da una malattia ai polmoni che alla fine lo ucciderà ma che nel frattempo non riesce a stare senza musica. prende in mano il coretto della chiesa protestante scoprendo cosi abissi e talenti, vigliaccheria e coraggio negli abitanti del paesino. Un film che in Italia non esiste (per forza! parla di cose profonde!) e che quindi la ragazza non ha mai nemmeno sentito a nominare.
questa mattina mi trovo una mail chilometrica in cui mi fa la recensione del film che ha trovato su qualche sito di quelli scaricatuttoagratismasetibeccanosoncazzi. Mi racconta che è stata una emozione forte e che si resa conto che il suo tedesco non è poi cosi male. mi fa la recensione dicendomi chi è il suo personaggio preferito e perchè. insomma è felice perchè le ho dato una roba nuova.
ecco. magari piace anche a voi la canzone...
all'altra, quella tatuata, invece, che è tutta rock vampirico-empirico-psichedelico e che canta con le amiche in giro per i club a tema, mando un pezzo di seu jorge e ana carolina che si intitola "chatterton". è un pezzo di gainsbourg e parla del fatto che la gente più bella, più intelligente e con più talento nella storia dell'umanità si è quasi sempre e tutta suicidata - e che non va bene per niente..."non vo nada bèn...". questi due brasiliani in sudamerica sono delle vere superstar - qui in europa non li conosce quasi nessuno. ecco il video. lo avevo già postato tempo fa. ma, sia sa, repetiter iuvant!
...eh?! non sento! che hai detto? ....ah! se la tatuata mi ha mandato una recensione?
bè, si in effetti, una specie. mi ha mandato una sua foto dove la si vede in mutande e reggiseno con dei stivali alla d'artagnan. sta appoggiata allo stipite di una porta, credo a casa sua. atmosfera squallida da bassa veronese. e il testo "grazie per la musica. eccoti una mia foto quasi porno...ahahaha" per poco non mi uccide.
ma perchè continuo a pensare di poter rendere migliore certa gente. quanta superbia che c'è in me! cazzo!
continuo a pranzare con le colleghe. ho spiegato a loro che ci tengo. a turno cuciniamo per le altre. funziona bene - mangiamo, ridiamo e scherziamo. Non cercano mai di chiedermi roba indiscreta - parliamo piùttosto di cose nostre. anche private e di famiglia. Loro si confessano - io butto qua e là una briciola innoqua della mia vita.
venerdì parliamo di musica. capisco che entrambe sono abbastanza monotematiche. seguono un genere solo. non conoscono nulla che sia più vecchio di 10 anni. cultura kapputt insomma. e allora non resisto, mi parte l'embolo della rieducazione, della missionaria-della-buona-musica e le sfido. ci scambiamo le mail private e prometto loro di inviare una musica che sicuramente non hanno mai sentito ma che , secondo me, la grande sacerdodessa delle musica (in confronto a loro lo sono, cazzo), gli piacerà sicuramente. prometto di scegliere una roba a posta per ognuna di loro. Doc ha insegnato a me e mo' io insegno al resto del mondo. chiaro?!
Quindi ieri alla piccola dai capelli rossi, con origini esteuropee, delicata come un fiore, educatissima con una forte spinta sociale, idealista...insomma bellissima.... mando un pezzo di un film svedese del 2005 e canditato all'oscar per il miglior film straniero in cui un famosissimo direttore d'orchestra (l'attore poi sarà il protagonista della trilogia millenium) si rifugia nella campagna svedese più remota per ritrovarsi e guarire da una malattia ai polmoni che alla fine lo ucciderà ma che nel frattempo non riesce a stare senza musica. prende in mano il coretto della chiesa protestante scoprendo cosi abissi e talenti, vigliaccheria e coraggio negli abitanti del paesino. Un film che in Italia non esiste (per forza! parla di cose profonde!) e che quindi la ragazza non ha mai nemmeno sentito a nominare.
questa mattina mi trovo una mail chilometrica in cui mi fa la recensione del film che ha trovato su qualche sito di quelli scaricatuttoagratismasetibeccanosoncazzi. Mi racconta che è stata una emozione forte e che si resa conto che il suo tedesco non è poi cosi male. mi fa la recensione dicendomi chi è il suo personaggio preferito e perchè. insomma è felice perchè le ho dato una roba nuova.
ecco. magari piace anche a voi la canzone...
all'altra, quella tatuata, invece, che è tutta rock vampirico-empirico-psichedelico e che canta con le amiche in giro per i club a tema, mando un pezzo di seu jorge e ana carolina che si intitola "chatterton". è un pezzo di gainsbourg e parla del fatto che la gente più bella, più intelligente e con più talento nella storia dell'umanità si è quasi sempre e tutta suicidata - e che non va bene per niente..."non vo nada bèn...". questi due brasiliani in sudamerica sono delle vere superstar - qui in europa non li conosce quasi nessuno. ecco il video. lo avevo già postato tempo fa. ma, sia sa, repetiter iuvant!
...eh?! non sento! che hai detto? ....ah! se la tatuata mi ha mandato una recensione?
bè, si in effetti, una specie. mi ha mandato una sua foto dove la si vede in mutande e reggiseno con dei stivali alla d'artagnan. sta appoggiata allo stipite di una porta, credo a casa sua. atmosfera squallida da bassa veronese. e il testo "grazie per la musica. eccoti una mia foto quasi porno...ahahaha" per poco non mi uccide.
ma perchè continuo a pensare di poter rendere migliore certa gente. quanta superbia che c'è in me! cazzo!
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26.6.11
mod_komplott
Io adoro le cose "segrete". adoro le storie di spionaggio con uomini solitari e misteriorsi, donne bellissime e pericolose e una fine che qualche volta stupisce e comunque fa vincere i buoni ma mai al 100 percento.
Adoro i racconti sulle società segrete, ma quelle davvero segrete non le varie robe tipo P...a quanto siamo arrivati?! ...ah sì, 4. insomma non roba ridicola.
ora.
esiste un gruppo storico segreto ma nemmeno troppo - semplicemente evitano la luce della ribalta, non parliano di quel che si dicono e non parlano coi gionalisti - che si chiama BILDERBERG-GRUPPE.(klikka).
si riuniscono una volta all'anno a porte chiuse per discutere delle faccende del mondo senza preconcetti. E indovinate un po' chi ha cercato di entrare nell'albergo (in Svizzera) in cui si è tenuto la recente riunione del gruppo? ...ecco, è sempre LUI (klikka), una specie di supermario della forza oscura. vi risparmio la foto del suo naso sanguinante.
la mia reazione è stata di pensare "ma strano che uno cosi voglia entrare ad un meeting in cui non si discute su "come cacciare il negher". non credevo che il ciccione si interessasse alla cultura. credevo, anzi, che la detestasse. comunque sia in svizzera non hanno gradito e lui, europarlamentare con tanto di tesserino e assistente a seguito, è stato "accompagnato" all'uscita. e la mod gongola di una una facile felicità.
in italia i referendum hanno chiaramente indicato l'umore della gente. a napoli sta emergendo che non sono gli abitanti della città ad incendiare la spazzatura - la gente scende di notte per strada per buttare la spazzatura direttamente sul camion per la raccolta, cominciano a fare la raccolta differenziata e il sindaco non dice più in quanti giorni-da-record la città sarà pulita - si sono messi al lavoro e basta, a milano pisapia scopre un buco di 186 millioni di euro lasciatogli in eredità dalla mamma del batman della brianza che ovviamente dice che non è vero e che sono i soliti communisti che di lì a poco alzeranno le tasse da pagare per i ricchi (magari il cognato, invece di comprare un calciatore, fa qualcosa di utile per la sua città, chissà...) - ma intanto non cambia nulla per ora. quelli ancora lì sono.
ho evitato di parlare delle intercettazioni solo perchè mi fa schifo il concetto di per se. non mi va di leggere quel che si dicono quelli lì (klikka). non mi va e basta. so da sola che non è gente per bene. non ho bisogno delle "prove".
non so. fa caldo. l'estate, si sa, fa andare tutto ancora più lentamente. e poi nanni ha detto che il berlusca è per sempre. e se lo dice lui...
love, mod
p.s. continuo ad avere tanto desiderio dentro che non so come sfogarlo. qualche volonraia/o? pregasi di inviare breve curriculum - foto non serve. del vostro aspetto non me ne fotte niente.
Adoro i racconti sulle società segrete, ma quelle davvero segrete non le varie robe tipo P...a quanto siamo arrivati?! ...ah sì, 4. insomma non roba ridicola.
ora.
esiste un gruppo storico segreto ma nemmeno troppo - semplicemente evitano la luce della ribalta, non parliano di quel che si dicono e non parlano coi gionalisti - che si chiama BILDERBERG-GRUPPE.(klikka).
si riuniscono una volta all'anno a porte chiuse per discutere delle faccende del mondo senza preconcetti. E indovinate un po' chi ha cercato di entrare nell'albergo (in Svizzera) in cui si è tenuto la recente riunione del gruppo? ...ecco, è sempre LUI (klikka), una specie di supermario della forza oscura. vi risparmio la foto del suo naso sanguinante.
la mia reazione è stata di pensare "ma strano che uno cosi voglia entrare ad un meeting in cui non si discute su "come cacciare il negher". non credevo che il ciccione si interessasse alla cultura. credevo, anzi, che la detestasse. comunque sia in svizzera non hanno gradito e lui, europarlamentare con tanto di tesserino e assistente a seguito, è stato "accompagnato" all'uscita. e la mod gongola di una una facile felicità.
in italia i referendum hanno chiaramente indicato l'umore della gente. a napoli sta emergendo che non sono gli abitanti della città ad incendiare la spazzatura - la gente scende di notte per strada per buttare la spazzatura direttamente sul camion per la raccolta, cominciano a fare la raccolta differenziata e il sindaco non dice più in quanti giorni-da-record la città sarà pulita - si sono messi al lavoro e basta, a milano pisapia scopre un buco di 186 millioni di euro lasciatogli in eredità dalla mamma del batman della brianza che ovviamente dice che non è vero e che sono i soliti communisti che di lì a poco alzeranno le tasse da pagare per i ricchi (magari il cognato, invece di comprare un calciatore, fa qualcosa di utile per la sua città, chissà...) - ma intanto non cambia nulla per ora. quelli ancora lì sono.
ho evitato di parlare delle intercettazioni solo perchè mi fa schifo il concetto di per se. non mi va di leggere quel che si dicono quelli lì (klikka). non mi va e basta. so da sola che non è gente per bene. non ho bisogno delle "prove".
non so. fa caldo. l'estate, si sa, fa andare tutto ancora più lentamente. e poi nanni ha detto che il berlusca è per sempre. e se lo dice lui...
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p.s. continuo ad avere tanto desiderio dentro che non so come sfogarlo. qualche volonraia/o? pregasi di inviare breve curriculum - foto non serve. del vostro aspetto non me ne fotte niente.
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21.6.11
mod alive!
Doc mi ha fornito di roba.
son giorni che mi faccio di sta musica. sempre e dovunque. anche in ufficio. mi fa sentire incredibilmente...intatta e sexy. mi immagino giovane, bella e senza danni permanenti. norah jones canta della problem queen. e a me vien voglia di farmene una - problem queen. cosi, per farla stare zitta e vedere nei suoi occhi lo stupore della verità.
sono cosi stanca e allo stesso tempo arrapata. sarà il caldo. fatto sta che mi masturbo dimenticando le dita dentro me dopo - perchè svengo dal sonno. non so. non mi pare grave.
guardo il serial TV "Spartacus". veri uomini, vere lame, veri cazzi dentro vere donne. infatti il sottotitolo e "blood and sand". mentre guardo mi tocco sentendomi parecchio adoloescente.
Doc e io facciamo l'amore a distanza. quando mi manda roba è sempre premeditato. lui SA cosa comporta per me se ascolto, guardo e leggo la sua roba. e me la manda lo stesso. i suoi pacchi, quando arrivano, non li apro mai subito. ci giro intorno come un artificiere che deve disinescare una bomba pericolosissima.
sabato scorso ho visto la Vic. lei ed io sul lago in mezzo ai turisti tedeschi. quanto era bella. e quanto le voglio bene.
mi sono comprata due paia di sandali. uno con tacco zitto e cuccia e l'altro con aria da "prendimi-sono-tua" (ma che cazzo mi aveva preso?!).
guidando verso il lago, sulla A4, ad un certo punto sento in lontananza il rombo di una mustang. penso "non può essere" - invece sì. da lì a poco supero lentamente una mustang bellissma, anni 70. il ragazzo che la guida cosi piano (sembra che non abbia fretta e se la gode) è di quelli non belli ma belli. mi tengo lì. lui mi guarda e io sorrido. urlo "è bellissima!!!" e lui sorride felice. nello specchietto retrovisore vedo che mi saluta col braccio fuori dal finestrino.
lavoro troppo. ma il mio nuovo ufficio è bellissimo. da domani siamo nella nuova sede. non ho dormito. non ho mangiato. ma ora vedo che so fare tutto quello che voglio. e io che pensavo di aver già chiuso con tutto!
Voi come state?
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14.6.11
modpolitik! ci siamo meritati una risata!
:) mod felice - e se mod felice anche voi - e se anche voi felici l'italia guarisce - e se l'italia guarisce ....cazzo mi son persa....vabè...MOD FELICE!
12.6.11
modpolitik! ...e niente più scuse!
non fate gli italiani e andate a votare. e andandoci rompete le balle alla gente che incontrate e che magari voleva solo andare al videonoleggio, dalla zia, in gelateria o che voleva solo andare a pisciare il cane.
ricordatevi che il vostro voto lo date per lei che nessuno se la ricorderà più...era una estate a hiroshima e lei era giovane e bella...
e poi lo darete anche a lui...che non sa che quell'acqua noi nemmeno la useremmo per sciaquare i bidoni della spazzatura....
...e infine andate a votare anche per questo qui che con il vostro aiuto potrà finalmente riposarsi un pochino...
(oh! intendiamoci: quest'ultimo è solo la ciliegina sulla torta, eh?! è un quesito che vi farà sentire meglio con la vostra coscenza, nulla di più. quelli importanti sono i primi due! perchè sì, vi farà bene alla coscenza ma vi salverà anche la vita prima o poi)
ricordatevi che il vostro voto lo date per lei che nessuno se la ricorderà più...era una estate a hiroshima e lei era giovane e bella...
e poi lo darete anche a lui...che non sa che quell'acqua noi nemmeno la useremmo per sciaquare i bidoni della spazzatura....
...e infine andate a votare anche per questo qui che con il vostro aiuto potrà finalmente riposarsi un pochino...
(oh! intendiamoci: quest'ultimo è solo la ciliegina sulla torta, eh?! è un quesito che vi farà sentire meglio con la vostra coscenza, nulla di più. quelli importanti sono i primi due! perchè sì, vi farà bene alla coscenza ma vi salverà anche la vita prima o poi)
8.6.11
Lama!
... l'altro giorno il benzinaio musone e taciturno del mio paese
vede attaccato alla mia chiave della macchina un coltellino minuscolo a serramanico.
Mi fissa per un attimo che sembra durare una eternità.
poi mi spara il sorriso più autentico e bello che abbia mai visto fare ad un maschio:
"posso aprirlo?" (nessun amante delle lame aprirebbe mai la lama di un altro senza domandare!)
"certo", gli rispondo e lui si passa la lama su un dito tirando una goccia minuscola di sangue...
con sguardo serio mi fa "ti va una birra una di queste sere?"
e la mod ci resta quasi secca.
e anche contenta.
non desidero spesso un maschio per giocare
ma alle volte mi ricordo volentieri la sensazione che si prova con un maschio che è diversa da quella che si ha con una femmina.
quando riesci a mettere sotto un maschio in maniera autentica
è una sensazione di potere mescolato al trionfo, mentre con una femmina provo complicità e intesa.
vale per me, s'intende. come sempre è tutto talmente soggettivo che le regole non esistono.
love, mod
vede attaccato alla mia chiave della macchina un coltellino minuscolo a serramanico.
Mi fissa per un attimo che sembra durare una eternità.
poi mi spara il sorriso più autentico e bello che abbia mai visto fare ad un maschio:
"posso aprirlo?" (nessun amante delle lame aprirebbe mai la lama di un altro senza domandare!)
"certo", gli rispondo e lui si passa la lama su un dito tirando una goccia minuscola di sangue...
con sguardo serio mi fa "ti va una birra una di queste sere?"
e la mod ci resta quasi secca.
e anche contenta.
non desidero spesso un maschio per giocare
ma alle volte mi ricordo volentieri la sensazione che si prova con un maschio che è diversa da quella che si ha con una femmina.
quando riesci a mettere sotto un maschio in maniera autentica
è una sensazione di potere mescolato al trionfo, mentre con una femmina provo complicità e intesa.
vale per me, s'intende. come sempre è tutto talmente soggettivo che le regole non esistono.
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5.6.11
VOCI!
bette canta dell'amore che è nascosto ovunque e può sbocciare da cose che non ti aspetteresti mai...
janis canta del suo difficile rapporto con dio...
nina canta della sua storia d'amore con il figlio di quello di cui sopra...
loretta fa impazzire il giovane jack che canta "I was movin' in fast, she was doin' it slow..."
Marlene cantava fuori dal coro sempre. era una tedesca atipica ai suoi tempi. anche oggi...
marianne sembra conoscermi. canta di cose semplici ed impossibili...
edith faceva tutto sopra le righe e senza misura. soprattutto amare...
mina e basta.
fuori c'è il temporale. oggi mi sono fermata dopo tanto. sono rimasta a letto. ho dormito tanto. ho bevuto solo tè. mi sono fumata un po' di roba che avevo ancora imboscato tra le mutande. ho pensato a mia madre, a edo e agli altri che non ci sono più. ho cantato con mia sorella al telefono.
sono sicura che sarete in quattro gatti la fuori ad ascoltare davvero tutte queste canzoni per poi dirmi quale vi piace di più e perché... come sempre ci si riconosce in pochi. ed è giusto cosi.
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