31.10.10

brother of mine!



arrivi senza avvertire.
metti sotto sopra tutta la casa.
bevi il latte freddo dal frigo.
dormi nel mio letto.
frughi nella mia roba.
mentre mangi guardi il porn della piccola montana fishburn, daughter of lawrence.
dici "boy, she seems to have fun that little nigger bitch."
(penso di essere l'unica che vede la disperazione negli occhi di montana).
insegni a mio figlio che parole come coraggio, coerenza, violenza, difesa del più debole hanno un senso solo nel quotidiano, nel personale....nell'azione - nei discorsi politici sono ipocrisie intrisi di veleni paralizzanti.
gli fai vedere come si fa, al piccolo.
io ti guardo sempre - I can't get my eyes off of you.
mi chiedi che c'è.
ti dico che ti amo.
mi prendi per i capelli e dici "forse anche io!"
quanta scena che fai!
quando eravamo piccoli dormivamo assieme.
non è cambiato nulla.
mi butti nella vita.
"sono stanca", dico.
"Dormirai quando sarai morta ufficialmente - finché la notizia è ufficiosa move that big ass", mi rispondi.
il tuo odore lo riconoscerei dovunque.
se siamo vivi lo dobbiamo al solo fatto di averci.
se fosse successo a uno solo
non ci saremmo più.
mio figlio ti dice "ho paura che la mamma muoia"
tu gli rispondi  "bè, lo è già. lo siamo tutti. solo che lei se n'è andata prima di noi."
stranamente cosi dicendo gli hai fatto passare la paura.
facciamo musica. mangiamo insieme.
ognitanto mi cerchi.
con lo sguardo. con le mani. con le parole.
dormiamo abbracciati. pelle calda. respiro calmo.
in mezzo alla notte ti muovi. mi sveglio subito.
"ho fame. giochiamo alla promessa"
seduti uno di fronte all'altra ci facciamo due promesse siglate col sangue.
tagli rapidi. vampate di calore.
lacrime che si mescolano al sangue.
siamo pazzi.
ma vivi.
quando mi sveglio te ne sei andato da un pezzo.
non saluti mai. non ce la fai.

I love you, brother!

29.10.10

Uomini! - praticamente un altro ModQuiz

prefazione
lo dico subito: di uomini non me ne intendo veramente. 
ma ultimamente mi è capitato di avere nostalgia del mio compagno. e quando si ha nostalgia di qualcuno che non c'è più si tende a fantasticare su quel che sarebbe potuto essere. "se solo avessi..." diventa una formula dolce-amara che aiuta far passare il tempo. in seguito ho ragionato sull'uomo e il suo comportamento affettivo-sessuale. 
La sequenza è quasi casuale. a chi non gliene frega un cazzo dell'argomento potrebbe indovinare i personaggi delle immagini. perché partecipare? ma per intrattenere la mod che è sola e triste a letto e s'annoia a morte. ecco perché!!!

1. il fetishista

in gioventù possiede una bellezza ambigua e un po' inquietante. non disdegna gli abiti femminili e si trova a suo agio in tutti i ruoli, basta che il gioco lo distragga da una noia latente che alle volte lo porta alla depressione. è bravo con le donne e con gli uomini. sa accendere il suo lato seducente quando vuole. non si affeziona mai veramente a qualcuno. se ti dimentichi di richiamarlo o non gli dai tutte le attenzioni che si merita sa essere freddo e crudele - non solo a parole. nell'atto sessuale è languido. con la donna preferisce farsi adorare che non dare quella soddisfazione che è disposto a dare ad ogni costo ad un uomo. è pigro nel penetrare  ed è retticente nel lasciarsi penetrare. maturando impara tuttavia a scegliere con cura e si gode c la compagnia selezionata. nella professione (spesso creativa) è molto meticoloso. un perfezionista inammorato di sé, sentimentale, intelligente, colto, dolce e superficiale.
sconsiglio vivamente a chiunque di innamorarsi di uno cosi. ti succhia anche l'ultima goccia di amor proprio se lo lasci fare.  ma come amico platonico è una dolce compagnia, specialmente in autunno e inverno.

2. il genio maledetto

qui c'è poco da dire. lo si deve amare per forza. ha una carica di energia che toglie il fiato. la sua voglia di morte precoce e la vena autodistruttiva lo rendeno estremamente affascinante. con le donne è un cucciolo indifeso. che pretende che gli si dia tutto e subito, nessuna riesce a resistere alla tentazione di cercare di salvarlo. fa l'amore in maniera innocente anche quando attraversa la fase del porco perverso. è ingordo nell'atto sessuale con atteggiamenti cannibali. morde, lecca, bacia lasciando segni e una scia di saliva. ti penetra da farti bruciare tutta. dopo vuole che gli prepari da mangiare - preferibilmente roba unta. beve alcolici in grande quantità. non connosce la paura e nemmeno la misura. muore giovane. e se lo ami muori un po' con lui.

3. il giocatore d'azzardo

lui sembra sempre cosi per bene. sembra sempre avere successo in tutto quello che tocca con mano. ha  buon gusto (anche se un po' pacchiano) nel vestire, non ha una grande cultura ma è sempre informato sulle attualità del momento, parla in maniera educata e alla donna che invita fuori non fa mancare nessuna attenzione.
ecco. lui sembra quel che non è. in realtà è un vero pescecane che uccide non appena ha il sospetto che gli vogliono fregare la roba sua. la macchina che guida non  è pagata. come i vestiti costosissimi che indossa. sniffa cocaina ma soltanto perché costosa - pensa sia elegante e da figo. in privato usa un linguaggio rozzo e magari pieno di errori. per lui il controllo è fondamentale anche se in realtà non ha mai la sensazione di averlo davvero - il controllo. infatti è diffidente e ossessivamente possessivo per natura. se becca la sua donna con un'altro uccide entrambi. lui per primo. con questo qui non si fa mai l'amore. si fa sesso e basta. preferibilmente anale e orale. e quando a fatto dice "vai a prendermi da bere, puttana!" ecco. dire "puttana" lo fa sentire al sicuro. e poi, diciamolo, ci sono donne che godono genuinamente a farsi chiamare cosi. quando si incontrano fra loro va tutto bene. altrimenti, prima o poi, finisce in tragedia.

4. il sognatore guerriero

è bello solo per chi sa come guardarlo. appare timido e desinteressato. a volte addirittura flemmatico. ma riesce ad entrare in azione in un attimo e quando meno te lo aspetti. non parla di sè e non fa domande. ma sorprende con osservazioni acute che rivelano grande sensibilità e una profonda conoscienza dell'animo umano - quando gli interessa davvero qualcuno. è infedele per natura. ma non per manie di conquista, bensì per la seduzione dell'attimo. si distrae facilmente ma mai quando conta. la sua immaginazione lavora continuamente elaborando fotogrammi di una storia che crea al momento. non cerca la rissa ma quando va in combattimento va per uccidere. quindi non va preso mai sotto gamba. a letto (o dovunque lui decide di farlo) è un maestro. sa fare sia l'amore che sesso - e essendo intuitivo sa dare il massimo piacere senza mai chiedere nulla di ritorno - quindi come donna sei disposta a fare qualunque cosa per lui. se ne incontri uno, lo ami per sempre. se sei fortunata lui si ricorderà di te. per sempre. so di cosa parlo.

5. il lupo



è di una bellezza audace. si prendo quello che vuole. difficilmente gli si oppone una qualunque resistenza. è abituato al successo. ci tiene ad essere rispettato specialmente dagli altri maschi. con le femmine ha un rapporto difficile. li prende e li lascia senza mai trovare pace veramente. la sua donna ideale è quasi come una sorella. il rapporte a volte quasi incestuoso con le femmine del suo branco per lui è l'unica possibile relazione stabile. protegge i deboli, è generoso per natura, le sue paure non li sa nessuno e i bambini lo adorano, perché lui non cerca il loro affetto. a letto è "creativo" con una forte attrazione per tutto quello che è perversione e trasgressione. ama vincere più che soddisfare. ma anche in questo caso...forse non sono obiettiva.

6. il matto


ecco. è facile confondere questo qua con tutti gli altri qui elencati. il matto è imprevedibile. non conosce ne remore ne misura nelle azioni. risulta a volte sadico e a volte di una dolcezza sconfinata. se te ne innamori, uomo o donna che tu sia, perdi il controllo sulla tua vita. dico davvero!. a letto è perverso, ingordo e insaziabile. bisogna avere una "libido 24/7" per poterlo soddisfare a lungo. e poi con uno cosi non si dorme mai una notte - metti che gli girano i coglioni quando perde l'inter. ti trovi la gola tagliata. dopo lui dirà tutto dispiaciuto che aveva bisogno di "allentare la tensione" e magari strizza anche l'occhio. insomma, sposarlo no ma farmi un giro, magari giocando con le lame? bè, subito. chiamami, cazzo!

7. il professionista


qualunque cosa fa - la fa bene. è un perfezionista senza sbavature. l'eleganza sta nel gesto che compie e non importa se questo è guidare una macchina, dirigere un'azienda o uccidere uno che ha fatto cadere il lecca-lecca ad una bambina. è una specie di robin hood. non sopporta le ingiustizie anche se continua a dire che "non sono cazzi suoi". non parla volentieri di quello che ha dentro. non perché non ne fosse capace. semplicemente non gli va. è leale, riservato e coerente. alle donne piace un casino e lui non disdegna la loro attenzione da gatte in calore. ecco, è infedele suo malgrado. dopo alla sua compagna dirà "non sapevo cosa dire e allora me la sono scopata!" e la compagna lo perdonerà ogni volta perché non ha motivo di non credergli. a farci l'amore ci lasci l'anima. ti fa esattamente quello di cui hai bisogno anche se magari sulle prime non lo sai. è un conquistatore che però non perde l'interesse dopo poco. la sua unica fragilità è la donna che ama. lei gli può chiedere qualunque cosa e lui lo farà. gli si augurà di trovare una compagna che lo ami veramente - non chiedendogli mai nulla.

8. il vecchio

 io li adoro questi vecchi. hanno la testa piena di sogni di quando erano ragazzi e se sono dotati di intelligenza ti sanno raccontare questi sogni da lasciarti incantata e dopo un po' ti sembrerà di spiccare il volo assieme a loro. raccontano storie piene di dolcezza, felicità e fame. fanno tutto più lentamente. e quando hanno fatto l'amore con te ti baciano con dolcezza. per loro nulla ha più importanza - non hanno più nulla da perdere -  e quindi quando ti dicono che ti amano tu gli credi e gli fai poggiare la testa sulle tue tette, dandogli quel sollievo di lasciarli morire mai. facendoli sentire a casa finalmente. quando se ne vanno lasciano una sensazione di melancolia ma nessuna amarezza.

9. il predatore

ecco. questo qui è l'unico che mi fa davvero paura. mente con la facilità di come si soffia il naso. ha la parlantina del venditore ambulante, ma si capisce dalle scarpe che non crede veramente nella bontà del prodotto che vende. ha tantissimi amici ma non è leale nemmeno con uno. spesso è ricco. ma in realtà il suo successo si basa su qualche azzardo fortuito. è generoso con gli ammiratori. è senza pietà per chi  ha capito la sua vera natura.. lui non fa mai l'amore. ma fa sesso in grande quantità - finché può. dopo si sceglierà sempre e comunque donne molto giovani oppure a pagamento. perché ha bisogno dell'adulazione per vivere. messo d'avanti alle sue misere verità, imancabilmente deperisce. non sa amare nessuno. nemmeno se stesso. sul letto di morte dirà "Dio, mi devi far andare in paradiso - dopo tutto quello che fatto per te!" - temo che riuscirà ingannare persino LUI.

10. Il freak
la sua bellezza è pari al genio che mette in tutto quello che fa. è dolcissimo con uno spiccato senso ironico. la sua intelligenza spesso non gli fa vedere le cose più essenziali che lo riguardano. detesta la sua bruttezza e s'innamora solo di donne bellissime che lo uccidono con i loro sguardi pieni di pietà. e quindi lui non ama nessuno, volendo bene a tutti. se lo incontri ti mangia il cuore. abbracciarlo viene naturale. parlargli di lui anche. è fedele, affettuoso e ....destinato a lasciarti sola presto. è uno che non si scorda mai.

quale ti piace?
o meglio dire: tu quale sei?

love, mod

27.10.10

MeloMod!


il tuo colore mi fa pensare al sangue e all'amore.
il tuo sapore è aspro - ma solo per chi ha la coscienza sporca diceva la nonna.
oggi ho bevuto il tuo succo in abbondanza.
rougée ha raffreddato il bicchiere intanto che spremeva i tuoi frutti. 
(non ti sei difeso nemmeno - sai che ti sacchrifichi per una buona causa e una cattiva ragazza.)
poi ha versato l'estratto nel bicchiere che ormai aveva gli aloni del freddo.
ha rotto in piccole scaglie dei cubetti di ghiaccio.
"bevi, piccola. ti farà stare meglio!"
me lo sono bevuto tutto il tuo sangue.
avidamente.
mi sono pulita la bocca col dorso della mano e me lo sono leccato.

oh! il melograno è proprio il mio frutto preferito! e il tuo?

sì, sì...un altro post senza sesso. non siate troppo delusi. prima o poi...


love, mod

p.s. un po' di fiona apple per chi non vuole dirmi il suo frutto preferito. :)

26.10.10

la caccia - sogno in tre tempi



mi sveglio con il cuore in gola. sono le 5. inutile cercare di riaddormentarmi. mi alzo. faccio il caffè. fuori è buio. cerco di ricordare il sogno.

primo tempo: ad una festa strana. in inverno. fa freddo. ma la gente vestita come in estate. c'è solo un vecchio camino di quelli alti e imponenti ma il fuoco è piccolo. mi chiedo perché solo io sento freddo. una donna anziana si avvicina. "vieni con me. ti porto al caldo." dagli occhi il sangue. mi spavento a morte. mi giro e scappo.

secondo tempo: trovo rifugio in cucina dove alcuni domestici mangiano avidamente gli avanzi della cena. uno di loro mi si prostrae d'avanti (si dice cosi?) - come un cane a quattro zampre. alza la testa mi sorride in maniera inquietante - ha il grasso che gli cola dal mento. mi spavento a morte e scappo fuori da una porta di servizio.

terzo tempo: sono nel bosco. un vento stranamente tiepido mi rinfreschia le guancie. mi spoglio e corro verso il buio. lì c'è mio fratello bambino ad aspettarmi. anche lui nudo. ha un coltello. "vieni, dobbiamo mangiare, so dove trovare la carne."
 gli dico "ma io non ho più fame!" in realtà ne ho ma non voglio che uccida niente.
lui si gira verso di me. è piccolo. avrà 6 anni. mi sorride come farebbe ora che ne ha 41. ora vedo che ha il corpo pieno di macchie di terra e sangue.
"se non mangi, muori." ha gli occhi neri. e non sorride più.

non ho avuto tanta paura cosi da tempo. odio i sogni. odio il fatto che non funzionano a mo' di "streaming". odio non poter decidere io la storia. sono esausta. e sono solo le cinque e un quarto.

mod, sconvolta e cotta

p.s. non trovo le parole della canzone e confido che qualcuno capisca il francese....praticamente è lei la cagna del cacciatore che avverte gli animali del bosco che stanno arrivando....

25.10.10

fleur

tempo da lupi.
mi alzo malvolentieri e solo per andare in bagno.
Rougée canta da qualche parte in casa.
ognitanto mette la sua faccia tonda con la guancia sfregiata dentro in camera e mi domanda:
"tu veux quelche chose, fleur?"
"non merci - seulement...."
"dit-moi, ma petite!"
"chante encore cette chanson..."
sorride con denti bianche e perfetti.
mi mette a posto le coperte e da una sistemata ai cuscini.
poi mi accarezza la testa - e cantando con voce profonda se ne torna al suo lavoro.

solo poche altre persone mi chiamano con nomignoli sdolcinati.
non lo sopporto. cioé, da loro sì ma fingo di no.

poi.
venerdì sera ho scoperto l'importanza di avere qualcuno a cui si può dire proprio tutto della propria vita, dei propri pensieri, fantasie, abissi nell'animo - è un lusso che i soldi non possono comprare. trovare una vera anima gemella e godere a lungo della sua compagnia, presenza, compassione, passione, amore rende la vita estremamente più sopportabile. sapere che c'è qualcuno come me. ecco.

la canzone dell'ultimo post "some candy talking" si riferisce proprio a queste due cose: da alcune persone sopporto anche la dolcezza, perché sanno già tutto di me- di quello che sono capace e di quello che no. e mi chiamano "fiore" perché vedono la mia vera bellezza. oppure mi chiamano "amore" per dire che è per sempre. "bambina" significa che si ricordano di quando ero piccola e anche loro. insomma c'è un linguaggio che ha un vocabolario risteretto - ed è sempre e solo di pochissime persone.
dei baci, abbracci, nomignoli affettuosi, dichiarazioni d'amore da parte di altri non so cosa farmene. e mi rende triste, perché non posso farci nulla.  vorrei che mi piacesse di più. vorrei poter provare qualcosa anche per loro. vorrei che tutti potessere trovare qualcuno con cui condividere un linguaggio segreto e la certezza di essere ricordati per sempre. ma l'amore universale non esiste. l'amore è un fatto personale, intimo. a volte segreto. non è un movimento di massa.

che cazzo volete?! è lunedì. non so fare di meglio oggi.

love, mod

23.10.10

you gave me some candy talking!



I'm going down to the place tonight
To see if I can get a taste tonight
A taste of something warm and sweet
That shivers your bones and rises to your heat

I'm going down to the place tonight
The damp and hungry place tonight
Should all the stars shine in the sky
They couldn't outshine your sparkling eyes
But it's so hard to be the one
To touch and tease and to do it all for fun
But it's too much for a young heart to take
Cause hearts are the easiest things you could break

And I talk to the filth and I walk to the door
I'm knee deep in myself
But I want to get more of that stuff
Of that stuff

Some candy talking
Talk

And I want
And I want
Some candy talking

Some candy talk

I love the way she's walking
I love the way she's talking
It's just the way she's walking
It's just the way she's talking

And I need
All that stuff
Give me some
Of that stuff
I want your candy. I want your candy
And I need
Give me some
Of your stuff
Give me some
I want your candy. I want your candy.
I want your candy. I want your candy.
I want stuff

...è una canzone d'amore un po' cosi. in passato l'abbiamo messa su come colonna sonora di un gioco lento, dolce e bramoso. è piena di desiderio, speranza e solitudine condivisa.  

love, mod

22.10.10

mod a cappella!

il mio blog non è un posto sacro e io non sono la sua sacerdotessa.
anche se, ovviamente, ognitanto ci casco e mi sento parecchio bella, unica, immortale e dotata di superpoteri, adulata, ammirata e santificata in vita. normale, per una persona egocentrica come me. questi momenti di delirio durano in media 30 secondi. e menomale, perché se durassero di più porterebbero inevitabilmente all'idiozia - ne sono certa. se durassero di meno, invece, non mi darebbero la carica che mi serve per andare avanti.

insomma. il mio blog è un posto come tanti altri. anzi tantissimi. da quando la rete da questa possibilità, il 99% dei frequentatori di internet si sentono scrittori, sentono che il mondo deve assolutamente leggere quel che hanno da dire o vedere quel che hanno da fare vedere. e lo dicono, lo ridicono ...e lo ridicono ancora e ancora e ancora. c'è chi offre vere e proprie docenze sul proprio cavallo di battaglia (musica, cinema, letteratura, fotografia, sesso, consigli sulla vita, le relazioni, scienze, cucina e uncinetto), c'è chi ci informa che in italia tutto va male e che il berlusca è piccolo e brutto (lo fanno in america con obama e in germania con la merkel - non abbiamo nessun primato in questo), o dei problemi quotidiani che non sembrano mai trovare una soluzione vera e definitiva (sarà che la vita è proprio cosi?!)

a volte chi scrive è pieno di sé e a volte pieno di stupore (sono quelli che leggo IO - lo stupore è una cosa meravigliosa!), c'è chi scrive di sé e della propria vita. alcuni lo fanno a ragione (una vita piena di colpi di scena - cazzo, è meglio della TV!), altri a torto (scrivono che gli va tutto male, che si sentono brutti e che nessuno li sa capire veramente oppure ci sono quelli che scrivono usando un linguaggio rozzo e volgare a prescindere - di solito e in entrambi i casi - si tratta di gente amareggiata e fragile, sola e piena di paura che però in nessun post chiede mai veramente un aiuto concreto - tutto sommato non vogliono veramente che la loro vita cambi. stanno bene stando male - sapendo che "a nessuno non gliene frega niente". anche perché i cambiamenti fanno paura tanta. lo so bene io. Poi ci sono i superstar di tutti i blogger. è gente con un seguito pazzesco- spesso sono i blog più banali, dove è facile partecipare e commentare, perché le tematiche sono "per la massa". Poi ci sono i fiori nascosti. è gente che scrive roba meravigliosa e li leggono in pochissimi - e a loro sta bene cosi. sono quelli che leggo con più coerenza. non li commento mai. perchè - ed ecco la tesi del giorno - i commenti rovinano ogni scritto! falsificano il senso del post, distraggono dall'autore e spesso fanno passare la voglia di continuare a scrivere.

lo ho già detto in altre occasioni. questo posto è stato ignorato dal mondo per quasi due anni dalla sua creazione. mi leggevano in pochissimi e a me stava bene cosi. tanto lo avevo creato per ME. per non morire di noia. a volte per non morire e basta. chi mi leggeva non aveva bisogno di rendersi a me visibile commentando quel che scrivevo. perchè ci si conosceva prima tutto al di fuori da questo blog.

poi, un bel giorno, ho iniziato a postare qualche commento qua e là e un po' alla volta anche il mio blog si è riempito di gente. persone di ogni genere. buone, cattive, intelligenti, idiote, carismatiche o senza evidenti segni di riconoscimento. si dividono in tre gruppi. quelli che commentono dichiarando chi sono, quelli che leggono ma non commentano mai e in fine gli anonimi coglioni dal commento (grilletto) assolutamente facile - a volte sono davvero micidiali e parole come "puttana" diventano come le pallottole di una glock automatica.

ora.
io i miei post li scrivo con amore, odio, passione, noia, a volte con autoreverenza o tanto per pubblicare qualcosa e qualche rara volta anche con saggezza e un lampo di genio. infatti, un lettore attento secondo me capisce molto bene il mio stato d'animo con cui ho scritto. scrivo da casa (sono almeno 3 posti che chiamo cosi), dall'ospedale, dal lavoro. ogni volta che ho qualcosa da sputare lo sputo qua. una volta scritto un post lo pubblico senza pensarci tanto ma poi lo rileggo tante volte. per me. per capire chi sono. per ragionare. per ridere di me. per commuovermi. in mezzo capitano i commenti dei lettori che sono spiritosi, azzeccati, geniali e divertenti. eppure ci sono anche quelli che non contengono quel che avrei scritto io al loro posto. non sempre mi piacciono, alle volte sono ridicoli o patetici - ma sono sempre graditi, altrimenti toglierei la possibilità di postarli, vi pare?!

ieri è capitato l'anonimo coglione. leggo in giro che capita anche da altri. ne ricevo ognitanto di commenti volgari, offensivi o a ddirittura minacciosi (ecco, quelli non vanno presi sotto gamba mai!) e di solito li elimino. secondo me la merda non ha diritto di "audience". ne vediamo già tanta a nostro malgrado e senza potercene veramente ed efficacemente difendere.. ma ieri ero un po' nel pallone insomma il dito è stato più veloce del cervello e....zac, eccololì il commentone dello stronzone (chi sa perché penso sempre si tratti di un uomo - sono decisamente prevenuta in queste cose. eppure ho conosciuto donne che erano capace di questo ed altro!). stavo già per eliminarlo quando ho pensato questo:

un film come SHORTBUS è talmente bello, il suo messaggio d'amore talmente potente che un commento cosi ....insomma non può scalfire minimamente neanche la superficie del discorso. e lo ho lasciato lì. stamane trovo altri due messaggi deliranti che ho buttato via e poi mi sono riguardato il post e ho letto tutti i commenti e poi ho capito!


i commenti sono come l'altra metà del cielo di chi scrive e i blog sono come i matrimoni. alcuni riescono bene, alcuni meno, alcuni vengono contratti per convenienza, alcuni per amore. In comune hanno una cosa sola: nessuno di loro è perfetto.

scrivo questo a cappella. senza violini d'accompagnamento.

21.10.10

ho appena parlato d'amore! (dedicated to The Doc and Tom)




scrivo questo mentre va già il film. è la scena finale. ed è l'unico film che abbia mai visto dove non importa se si inizia dalla fine.
è un film sull'amore. e sulla realizzazione dei desideri. è una poesia. è la vita.

dovevo vederlo ancora questo film. proprio in questo momento. perché ho appena parlato d'amore.
anzi.
me ne hai parlato tu.

18.10.10

...and the winner is....

Ecco i titoli dei film - cliccate sui titoli - vi porta dritti su wikipedia.
è sorprendente che in italiano c'è pochissimo e che quel poco che c'è fa pena.
ovviamente vale solo per i film stranieri. sul prodotto italiano c'è abbondanza senza fine con lodi a non finire.
sarà mica un vizio?!

siccome ci sono rimasta davvero male che nessuno li ha indovinati tutti giusti ora si fa un altro giochetto (sempre se vi garba, si capisce):
quale di questi film vorreste vedere assieme a me?
Immaginate di non avere un cazzo da fare!



L’ultimo buscadero – (solo in inglese) 
Kill Bill vol. 1 e 2
Sul lago dorato (in inglese perché la versione italiana è vergognosa!
(e per chi volesse sapere di più sulla bella e brava Tyne Daly – anche qui in inglese che l’italiano fa pena): http://en.wikipedia.org/wiki/Tyne_Daly



per ora non ha vinto nessuno.
ma il gioco continua.
il tempo è brutto e io sto a letto piena di acciacchi con 4  borse d'acqua calda nei punti strategici.
e voi che siete appena tornati al lavoro dopo il solito pessimo panino con i colleghi e avete magari bevuto il cafè dalla macchinetta in corridoio...e anche se no....insomma...enjoy!


love mod

17.10.10

THE MOD_QUIZ

1) il mio preferito in assoluto, per sempre, di tutti i tempi and forever. per lei, per lui, per la musica e per il luogo!









2) un film di verità. sull'amore e sulla gelosia che uccide ogni amore sempre. prima o poi.





3) un film di peckinpah. doc dirà che palle! con tutti i capolavori che ha fatto. e ha ragione. ma non c'è nulla da fare - a me piacciono i cavalli e gli uomini che li sanno domare. divento una gattina con loro.







 4) non serve studiare la storia sosteneva mio nonno a proposito della shoà. basta ascoltare una storia vera e una sola per rendersi conto che abbiamo addosso una colpa alla quale non si potrà mai più rimediare. siamo (tedeschi) marchiati per sempre come colpevoli. la storia che ho ascoltato io è questa. so a memoria tutto il testo. a certe cose si può sopravivere, sì. ma non a lungo.




5) anche qui. avrei voluto scegliere quello sui cacciatori di nazisti oppure quello in cui una donna vampiro mi ha regalato la danza più erotica in assoluto. ma poi il mio cuore è delle donne guerriere. anche delle più cattive.











6) un film che racconta la mia fantasia più ricorrente. la donna che diventa animale quando ama. vorrei fosse possibile davvero. vorrei poterci credere a questa favola.






7)  una donna che finge di essere un uomo che finge di essere una donna. per sopravivere.
e poi è il film perfetto per descrivere come vorrei che fosse vissuta la sessualità da tutti: a scelta. tutti possono essere quel che vogliono






 8) a me gli uomini piacciono nonostante l'apparenza del personaggio che mi sono creata. mi piace però un certo tipo di uomo. un eroe delle cause perse. uno che non resta con la sua donna ma se ne va a combattere. un uomo cosi è coraggioso, spavaldo a volte ma la sua innata melancholia gli impedisce di diventare uno stolto. adoro quel tipo d'uomo e adoro Peter.


 9) la famiglia felice non esiste. da nessuna parte. ma esistono le famiglie in cui non ci si lascia, non ci si tradisce e ci si protegge l'un l'altro. e allora sia: finché morte non ci separa! il film preferito per vederlo insieme a mia madre...poi ce n'è un'altro....







 10) ho conosciuto la gente che danza. hanno corpi perfetti e la mente fragile. sono egocentrici ed egoisti e quasi sempre incapaci di amare al di fuori della loro arte e se stessi. credo che sia loro impossibili fare diversamente. e una di loro la ho amata moltissimo.








11) ecco. olimpia è mia madre e io sono shirley. ogni volta che guardavamo questo film lo facevamo da distese sul divano. abbraciate al caldo e al riparo del corpo dell'altra. il tuo amore c'è. anche adesso che te ne sei andata!




12) altro film sulla trasformazione. la prima volta lo vidi con Tom e dopo abbiamo fatto delle cose per cui andremo sicuramente all'inferno. e saremo in buona compagnia. la cosa eccitante fu per noi che la preda in pratica diventa carnefice. e che lo spettatore resta sempre sull'orlo di un orgasmo che non viene mai concesso....ecco perché dopo ci si scatena.
 13) una favola. sull'amore. l'amicizia. la lealtà. il sacrificio. è la cosa che tutti dovrebbero capire è che queste cose si imparano da bambini. non da adulti.
14) anche qui il doc dirà "ma che cazzo! con tutti i film bellissimi che questo regista ha girato vai a scegliere proprio questo?!" - sì, proprio questo. perché lei era bellissima e lui per la prima volta rivelava che non era uno stronzo reazionario e maschilista col pistolone e basta. fanno una coppia perfetta i due. e poi lei muore. il film perfetto per la mod quando non sa se essere triste o incazzata.





domenica di pioggia. domenica piena di ricordi. 12 anni fa è iniziato il mio ritiro spirituale dal mondo. 5 anni in cui sono uscita solo se veramente costretta o invogliata da qualcosa di veramente bello - cioé, credo che sia uscita 4 volte in tutto. in quei 5 anni guardavo sempre gli stessi film e ascoltavo pochissima musica - lo stesso cd (di una decina in totale) andava anche una decina di volte al giorno. non volevo novità, non volevo parlare, non guardavo nessuno, e evitavo ogni emozione - salvo l'amore per mio figlio che è in qualche maniera sopravissuto insieme a me.


a voi, se avete voglia, di indovinare i titoli del film. se no, fate a meno.
primo premio (a chi per primo li indovina tutti giusti): quello che vuoi!
secondo premio: ti dedico un post! (puoi anche rifiutare il premio perché ovviamente non farei una roba "che piace a te" ma una roba vera! ...e no, niente baratto con qualcos'altro!)
terzo premio: una seduta con mod quando è di umore nero (ekkekkazzo, sei arrivato/a terzo, mica primo/a!!!)
premio di consolazione: ma quale consolazione???! aria!!!


love, mod

15.10.10

sons of anarchy - season 3

ho trovato la terza stagione in streaming. con sottotitoli in italiano. mantengono tutte le promesse della prima e seconda stagione aggiungendo roba a sorpresa. gli svilluppi della storia sono ottimi e credibili. e poi....tig che viene beccato da gemma con in mano un flacone di olio per bambini e indosso una vestaglia in satin rosa e il dialogo fra i due...bè....guardatelo se vi va, cosi non spreco tempo a raccontarvelo!

http://www.megastreaming.biz/category/streaming-serie-tv/sons-of-anarchy/

love, mod-the-outlaw

14.10.10

press play!

il gioco può avere tanti nomi, crearsi a sopresa tra persone che non si sarebbe mai detto che...ed evolversi a sorpresa e per la delizia dei partecipanti.

ad esempio.
vi è mai capitato, viaggiando in treno o in aereo, di fantasticare sui compagni di viaggio perfettamente sconosciuti? avete mai osservato queste persone cercando di indovinare come sono, cosa gli piace e cosa no?
avete mai ragionato su un/una collega di lavoro che non si sbottona mai in ufficio, tutto/a efficienza e professionalità, come si comporterebbe fuori dall'ambiente lavorativo?
oppure avete mai letto un blog "a tema" (qualunque!) e cercato di immaginare l'autore/autrice oltre a quello che scrive nel blog?


ecco. io lo faccio sempre. continuamente, direi. forse perchè ho vissuto a lungo in una specie di solitudine elettiva e ora sento la voglia di "connettermi". e allora vedo qualcuno, lo conosco magari superficialmente, qualcosa mi colpisce, non so...uno sguardo, un gesto o una reazione e parte il mio film - cioè cerco di immaginare la persona dietro la "compostezza dell'anonimato del momento". alle volte, se la persona è particolarmente interessante, strana, brutta, bella, stronza o particolare faccio la mia mossa. cerco di attirare la sua attenzione e stabilisco il contatto. come ho già detto altre volte molto spesso non succede assolutamente nulla ma qualche volta sono fortunata e faccio delle esperienze interessanti.
spesso i commenti ai miei post "in tema" avevano il tono di chi non crede tanto negli incontri casuali con esito felice. del tipo "ma dai mod, non è possibile che quella te l'abbia data cosi su due piedi in treno senza esservi mai conosciute prima" (pensavo "cavolo! per forza "su due piedi" - o come cazzo lo vuoi fare diversamente nella toilette del eurostar-linea-roma-verona?!")
leggendo questo tipo di commento penso sempre che chi scrive deve essere una persona che in realtà non si interessa a fatto a chi ha intorno. intuisco che si tratta di persone che non sono curiose e ottimiste ma piùttosto egocentriche e deluse.

il mio gioco è la caccia - che ha le sue regole. le cose da fare, da non fare assolutamente, il suo tempismo, l'attesa paziente, una certa mimetizzazione, la velocità d'azione al momento in cui cacciatore e preda si riconoscono nei reciproci ruoli. come ogni gioco anche la caccia necessità di intraprendenza, prontezza di spirito e intuito.
percepisco in tante persone il desiderio di fare cose eccitanti, di essere stimolati da eventi che non s'aspettano. specialmente di questi tempi che tutto è saputo, tutto si dice, tutto si può comprare avverto nelle persone la voglia di essere sorpresi, di essere preso in contropiede.
ma essendo la maggioranza delle persone pigra, annoiata, passiva, scoraggiata, diffidente e delusa solo a pochi è dato di partecipare al gioco.

per avere qualcosa di bello, fare una esperienza che vale la pena essere ricordata e incontrare persone di qualità bisogna buttarsi nella mischia con la certezza di dover setacciare bene - e come un cercatore d'oro bisogna avere pazienza, tanto ottimismo e perseveranza. e prima o poi un "nugget" si trova.

love, mod

12.10.10

mod, l'afghana - che metterebbe volentieri il burqua

è un po' che non scrivo roba "seria".
non che non avessi nulla da dire
sulle bambina stuprata da morta,
sulla politica "della pesca" del nostro governo,
sui ragazzi morti inutilmente
e il ministro della difesa che è pieno d'affetto e d'amore
ma ora vuole metterci anche gli aerei - d'accordo col parlamento, s'intende - siamo una democrazia, PERDIO!

non è che non sapessi cosa dire - più che altro è come.
la rete dei blogger si è scatenata intorno a questi "temi caldi".
e non ho letto nulla che mi avesse toccato il cuore, nulla di realmente autentico o illuminato. e non perchè chi scriveva non fosse "impegnato" e realmente "indignato", ben inteso ma perchè si tratta di
un pantano di cose già dette millioni di volte, commenti già scritti, indignazione già provata e verità assolute già gridate mille volte in ogni direzione.
e più leggevo e ascoltavo meno sapevo come mettere in parole i miei pensieri.

e allora ho cercato di analizzare meglio:
sulla bambina stuprata e uccisa non dico nulla. sono di parte. sono una vittima. non sono obiettiva. non dico nulla.....non dico nulla...il nodo alla gola, il pugno nello stomaco, il sapore di metallo in bocca e il cuore che pulsa nelle orecchie non mi abbandonano quando vengo a sapere di queste cose. mai. mai.


sulla guerra in afghanistan però qualcosa riesco a dire ora. o meglio, qualcosa vi voglio mostrare. è un documentario di cui Tom ha detto che è l'unica cosa che avrebbe voluto girare lui al posto del collega francese (morto probabilmente suicida nel frattempo). ci sono due protagonisti principali: il paesaggio mozzafiato della valle del panjshir e un uomo che lì era a casa e che ora non c'è più. due giorni dopo la sua morte violenta si scatenò una specie d'inferno in vari punti della terra.

vidi il film assieme a mio fratello la prima volta intorno al 99/2000. in francia. ero piena di tranquillanti per poter volare, per stare "fuori". per non sclerare. ma volevo esserci ad ogni costo. e dopo la visione quattro cose erano per me chiarissime:
1) il diritto di ogni paese di autodeterminarsi
2) l'impossibilità che ciò fosse possibile mai nei paesi poveri ma con risorse preziose come il petrolio, i diamanti o l'opio.
3) il destino di questi paesi avrebbe influenzato anche il cosidetto mondo democratico in maniera definitiva.
4) i paesi più ricchi e potenti erano in qualche maniera e alla lunga e in maniera irriversibile fottuti senza che io capissi esattamente il perché.

il protagonista avrebbe dovuto parlare quella sera. ma non venne. credo che già allora nessuno avrebbe potuto garantire per la sua sicurezza.
e fino ad oggi rimpiango di non averlo visto di persona: un guerriero vero. coraggioso, intelligente, incorrompibile e leale. lo chamavano IL LEONE DEL PANJSHIR.



lo so. è solo in francese. e ci sarebbero da dire tante altre cose su quel paese.....sull'uso del burqua, sulle tradizioni, sulla vita in generale in quel paese...penso che ogni popolo deve trovare da solo la forza di evolversi. penso finché la religione rimane al centro della vita degli uomini nulla può veramente cambiare (in afghanistan come in america, in italia o in germania ecc.)...ma finirei per dire cose già dette millioni di volte e molto meglio probabilmente di come potrei esprimermi io. quindi, se vi va, guardate il documentario (c'è tutto su youtube). non c'è bisogno di commentare ma fatelo liberamente se qualcosa vi scende nelle dita che dovete buttare sulla tastiera ad ogni costo. non so.

è un post un po' cosi. e ora mi metterei volentieri un burqua. per nascondermi. per sentirmi al sicuro. per non pensarci. per rimanere sola. per non saperne più niente di guerra e violenza.

love, mod

l'aggiunta delle ore 18:
ecco un bell'articolo di ETTORE MO, vecchio corrispondente estero del corriere della sera. un uomo che stimo.
http://archiviostorico.corriere.it/2001/settembre/15/Addio_Massud_leone_del_Panshir_co_0_0109159109.shtml

10.10.10

bumpin' blade



questa roba la scrivo nel tempo che dura il pezzo.
etta ha capito tutto. e io sono sua discepola.

"sta fermo lì. te l'ho detto prima, cazzo.
se ti muovi il gioco è finito.
lo so - è difficile stare cosi.
ma è proprio la posizione del cristo
che mi dice che ti fidi di me."

...e poi - sei proprio bello cosi...i muscoli delle braccia e del petto...ecco...
vederti cosi mi da piacere. e se riesci a darmi piacere avrai una ricompensa che non immagini nemmeno lontanamente...

"devi prendere una decisione.
devi dire 'sì, lo voglio' - solo che per questa unione non serve andare in chiesa. non serve firmare nessun contratto. e, a meno che tu non faccia delle mosse improvvise, anche la formula 'finche morte non ci separa' non serve. è tutto molto più semplice. serve solo una goccia di sangue. il tuo."

...non si deve mai spingere una persona a fare quel che non è pronta a fare. bisogna avere pazienza e aspettare che il desiderio la inondi. molte volte non succede ma qualche volta si è fortunati...

la musica di etta fa l'amore con le mie lame. il bump del blues mette ordine nelle mie mosse. è come entrare nel sogno di qualcun'altro....e magari se etta sapesse delle mie associazioni d'idee mi mandarebbe a fanculo...




"hai visto?! è stato facile. e tu sei stato tutto quello che avevo sempre immaginato!"


love, mod (stordita e col mal di testa - la notte è stata lunga e solitaria. e ho decisamente bevuto troppo rosso. neanche il caffè e due aspirine mi possono dare sollievo.)

8.10.10

NATURAL BLONDE KILLER!




1. mai, dico MAI distrarre una bionda da quello che c'è scritto sul foglietto - se la si distrae fa una figura di merda e lei non VUOLE.

2. mai, e dico MAI pensare che una bionda non sappia incazzarsi.

3. quando questo succede resta solo stare ZITTI E IMMOBILI!

(mio figlio mi passa questo video con plot a sorpresa. non serve sapere l'inglese. e ora me la sogno la notte questa qua e come la faccio stare zitta ma senza voce!)

7.10.10

FACE SITTING for dummies - text by mod and images by NAMIO HARUKAWA

inanzitutto chiariamo che sta cosa è un'arte. scrivo face "sitting" (in realtà sono sempre stata un'ignorante per quanto concerne le definizioni del bdsm) ma può essere praticato nelle più svariate posizioni, sia della donna che del coso.....dell'uomo. cosi con il guinzaglio stretto e la sigaretta in mano mi ricorda quanto è buono il primo tiro della sigaretta "dopo"! il voyeur non mi disturba. anzi. mi fa esibire come una pavlova che si pavoneggia come se fosse un maschio: piena di grazia e consapevolezza.


ecco...a me ad esempio piace quando si finisce cosi. magari dopo una lotta. la corda serve per aumentare il desiderio nel coso.....uomo. quando riesco a rilassare i muscoli delle cosce aprendoli totalmente si crea un'aderenza perfetta - mi sembra di poterlo risucchiare in me e a lui nessuna morte sembra più bella in quel momento.


la cosa fondamentale è la rilassatezza della donna, mentre l'uomo è teso fino nella punta della sua lingua (si spera) capace. se non si riesce a rilassare i muscoli del basso ventre e delle cosce non si avrà un finale col botto e le stelle filanti...ma si avrà fatto solo una gran fatica per nulla. e non mi viene in mente nulla di più frustrante. quindi cerco sempre di pensare a qualcosa che non c'entra col gioco ma che risulta altrettanto sensuale (cibo! musica! persone!)

se si sceglie un gioco di ruolo tutto diventa più difficile - francamente non mi è mai riuscito. se il mio partner è un maschio o gioco o faccio l'amore. non c'è alternativa. ma ho visto fare delle cose bellissime da donne totalmente assorbite dal loro ruolo. e per strada il giorno dopo non li avrei riconosciute per quanto sarebbero state diverse fuori dal gioco.

gli uomini che ho frequentato o che frequento in intimità mi dicono che stare lì stretti tra le cosce sode e carnose di una donna formosa è una sensazione unica. diciamo che questa cosa mi da piacere solo se tra le cosce ho un maschio. fra femmine non è la stessa cosa. a una femmina non piace essere ingabbiata cosi. almeno cosi mi dice la mia esperienza personale. parliamone!



farlo cosi mi fa sentire femmina. lo so. è banale come frase. ma in fondo è banale anche tutta la facenda: la lingua di un maschio ti fa sentire femmina. la lingua di un altra femmina - no!

insomma per concludere: non mi è capitato spesso. ed è anche vero che è passato un sacco di tempo dall'ultima volta. ma non vuol dire che non lo desideri di tanto in tanto.

(ho scelto le foto durante il viaggio. accanto a me un uomo che non sapeva come fare a NON guardare lo schermo del mio portatile. lo ignoro fino all'ultima foto. caricata questa e scritto la didascalia mi giro verso di lui e dico "sono belle queste foto, vero? piacciono anche a te. lo vedo benissimo." "passengers are kindly requested to remain seated....." l'uomo diventa rosso ma poi sorride "sono molto belle. Lei si ferma molto in città?" "...and we wish you a pleasent stay on behalf of Lufthansa. Auf Wiedersehen und Arrivederci!"

un post perfetto. per me.

love, mod

6.10.10

DOMINATRIX!

un po' di tempo fa Doc mi ha regalato questo fumetto di Gene Simmons ("la lingua" dei Kiss....brrrrrr, non so mai se desiderare di averlo per un paio d'ore a mia disposizione per farmi leccare come si deve o per fargli il culo come piace a me!) che ognitanto tiro fuori per rifarmi gli occhi.
La bellezza del disegno sta nella "salute" fisica e nell'assoluto potere che la protagonista ha sugli uomini. mentre leggo provo questa e quella espressione e posa: le tette minacciose, la bocca porn, le mani intraprendenti, le gambe tese. Esistono davvero donne cosi: belle e capaci di far fare ad un uomo quel che vogliono. Esistono donne che riescono a farsi desiderare a tal punto da un uomo che non esiterebbe a compiere qualunque azione per loro.
Ecco. e quando ho finito di leggere penso con un sospiro di sollievo "menomale, che non sono una donna cosi!"
Vabè, mod, fai come la volpe con l'uva allora...
No, dico davvero io. Pensateci un attimo donne - ma anche voi uomini: Vorreste davvero avere questo potere su una persona? Vorreste davvero che quella persona smettesse di ragionare con la propria testa?
Nel gioco s/m e esattamente nel rapporto fra dominante e sottomesso è indispensabile. Il problema è che la maggior parte di chi fa questi giochi li trasferisce anche nella realtà. Conosco una donna, 50enne mi pare, che ogni sera/ notte si trasforma in Lolita minorenne su Second Life. E la sua vita quotidiana sta andando in pezzi senza che nessuno possa svegliarla. Conoscevo una ragazza per laquale le mie lame furono una vera ossessione. Ricordo un ragazzo che si uccise perché il gioco era finito. Una donna molla il marito (sì, un po' noioso - come tutti i mariti e tutte le moglie) e tre figli per un tizio conosciuto in un club a tema in una notte buia e tempestosa a berlino. Ora lui si tira su i figli e lei si veste da adolescente ed è sempre alla ricerca della "one-night-session" perfetta.

E poi ci siamo noi altri: io, Tom, Doc ed altri che non nomino perché non so se hanno piacere di aparire in un mio post (sì, lo so, nemmeno voi Tom & Doc, ma che ci volete fare ragazzi: la fama porta anche questo inconveniente!)...insomma ci siamo noi che a quanto pare riusciamo benissimo a scindere fra gioco e realtà. Non credo sia solo questione di intelligenza. Credo sia questione di come si vede la vita in generale. è la capacità di distinguere fra cose importanti e non. fra amore e sesso. fra qualità e quantità - insomma fra gioco e realtà.

love, mod




p.s.: ecco la foto del template di cui diceva marco:

5.10.10

noia!


in realtà non ho nulla da dire.
m'annoio e sono di pessimo umore.
ieri sera ho parlato con una mia ex-compagna di classe.
25 anni fa eravamo Thelma e Louise. eravamo contro. o a favore. comunque eravamo piene di energia, di rabbia e di argomenti. oggi siamo una piena di parole inutili e con adosso quella febbrilità che ti viene quando sai che ti comporti da idiota, e l'altra senza parole e stanca. non saprei scegliere la peggiore in questo caso. quando la telefonata finalmente finisce (non avevo nemmeno la forza di essere brutale, tipo "scusa, ma mi hai veramente stancata. ti devo lasciare."), resto li sdraiata sul letto come una bestia allo zoo quando le sparano una freccia con dell'anestetizzante per poterla prendere: ho gli occhi aperti ma non potrei scappare nemmeno se entrasse XXX (non mi viene nessun mostro della storia da citare - ecco quanto sono sfinita!). penso cose confuse. non dormo da giorni come dovrei. mangio junk food a delle ore impossibili facendo incazzare chi trovo in mezzo alla notte da mandare "dall'indiano giù all'angolo". voglio roba grassa e piccante. e mi faccio schifo da sola mentre mangio. ovviamente lo stomaco rigrazia a maniera tutta sua.

alle 2 stanotte danno "L'Important c'est d'aimer" con Romy e Klaus (Kinski). Fabio Testi c'è pure ma anche se non c'era non cambiava. La scena iniziale è quella che dice tutto (scusate - solo in francese - Romy gli dice di non fotografarla, di rispettarla almeno in questo. ma credo che si capisca anche senza sapere il francese). Romy è la donna che pi riesce a sedurrmi. da sempre. di fronte a lei divento inerme. potrebbe chiedermi quel che vuole. mi ricordo ancora quando è morta. avevo 12 o 13 anni e consolavo mia madre che la piangeva.



love, mod